{"id":24382,"date":"2012-11-08T08:40:07","date_gmt":"2012-11-08T07:40:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/11\/20121108_articolo_terzi\/"},"modified":"2012-11-08T08:40:07","modified_gmt":"2012-11-08T07:40:07","slug":"20121108_articolo_terzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2012\/11\/20121108_articolo_terzi\/","title":{"rendered":"Dettaglio articolo"},"content":{"rendered":"<p><P>Caro direttore, <\/P><br \/>\n<P>Obama ha riconquistato la Casa Bianca con una vittoria netta, frutto di un enorme sforzo di attrazione degli elettori moderati e dell&#8217;ampia fascia di elettorato che si colloca al centro della societ\u00e0 americana. Pi\u00f9 ancora che due candidati e due partiti, si sono confrontate due diverse visioni dell&#8217;America, e gli elettori hanno dato fiducia a quella prospettata da Obama e dai democratici. La maggioranza degli americani non si \u00e8 riconosciuta nel radicalismo di alcune componenti della destra repubblicana, e anche la \u00abcorporate America\u00bb ha percepito i rischi del populismo dei Tea Parties. <\/P><br \/>\n<P>Ma l&#8217;elemento che interessa pi\u00f9 direttamente noi italiani ed europei \u00e8 dato dalle prospettive che si aprono dopo il risultato di ieri. Obama, l&#8217;unico presidente dopo Roosevelt a ripresentarsi alle urne con un tasso di disoccupazione cos\u00ec alto e una gravissima crisi economica, ereditata ma comunque \u00absua\u00bb, ha vinto perch\u00e9 ha puntato tutto sulla maturit\u00e0 e la responsabilit\u00e0 dei suoi concittadini. E gli americani hanno creduto in una politica non politicizzata, che ha chiesto grandi sacrifici in nome di risultati che, se ancora non sono visibili, sono stati evidentemente percepiti come \u00abgiusti\u00bb. <\/P><br \/>\n<P>E&#8217; chiaro che il secondo mandato \u00e8 stato assegnato a Obama proprio da quella vasta fascia della societ\u00e0 americana che in questi anni \u00e8 stata chiamata ai maggiori sacrifici e che tuttavia si \u00e8 sentita parte di un progetto disegnato nell&#8217;interesse generale e soprattutto in quello dei loro figli. Ci\u00f2 in un contesto in cui, come ha sottolineato Robert Reich, lo stesso 1% degli americani pi\u00f9 ricchi che negli Anni 70 deteneva il 12% della ricchezza, nel 2007 ne possedeva il 24%. <\/P><br \/>\n<P>Per questo dico che dalle urne esce un&#8217;America pi\u00f9 forte. Una nuova America che incoraggia anche quella nuova Europa che, per impulso delle iniziative assunte a Roma e a Bruxelles dal presidente Monti, si sta costruendo con i partner continentali. <\/P><br \/>\n<P>L&#8217;America di Obama conferma quell&#8217;identit\u00e0, con l&#8217;Europa e con l&#8217;Italia, nei valori, e nella visione politica e del futuro che \u00e8 emersa chiaramente sulla direzione da prendere per uscire dalla crisi e, anzi, per utilizzare le opportunit\u00e0 che essa offre per un miglior governo dei processi politici ed economici. <\/P><br \/>\n<P>E&#8217; su questa visione comune che pogger\u00e0 la rinnovata convergenza tra Stati Uniti ed Europa, e in particolare in Italia che proprio sulla seriet\u00e0, la responsabilit\u00e0 e l&#8217;affidabilit\u00e0 degli impegni assunti nei confronti dei cittadini ha puntato tutto in questo anno di governo. Il ruolo della buona politica che abbia per unico obiettivo l&#8217;interesse dei cittadini esce rafforzato e, direi, trova sostegno dal risultato delle elezioni americane. <\/P><br \/>\n<P>Stati Uniti ed Unione Europea rappresentano, assieme, pi\u00f9 del 50% del Pil mondiale. Da queste elezioni esce un pi\u00f9 solido spazio di collaborazione anche in ambito G8 e G20, per rilanciare la crescita globale, promuovere la stabilit\u00e0 dei mercati e costruire un mondo pi\u00f9 sicuro. Ne esce, a mio avviso, anche una smentita a quanti parlano di declino dell&#8217;America e del rapporto transatlantico. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caro direttore, Obama ha riconquistato la Casa Bianca con una vittoria netta, frutto di un enorme sforzo di attrazione degli elettori moderati e dell&#8217;ampia fascia di elettorato che si colloca al centro della societ\u00e0 americana. 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