{"id":24536,"date":"2012-06-19T08:15:41","date_gmt":"2012-06-19T06:15:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/06\/20120619_terzi_osservatoreromano\/"},"modified":"2012-06-19T08:15:41","modified_gmt":"2012-06-19T06:15:41","slug":"20120619_terzi_osservatoreromano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2012\/06\/20120619_terzi_osservatoreromano\/","title":{"rendered":"Dettaglio articolo"},"content":{"rendered":"<p><P>Il terrorismo rivolto contro i gruppi etnici minoritari, e contro le minoranze religiose in particolare, \u00e8 una sfida ai principi universali di civilt\u00e0 e alle ragioni stesse della convivenza umana. <\/P><br \/>\n<P>E\u2019 motivo di profonda angoscia, in questo contesto, la situazione in Nigeria, dove una setta estremista che si \u00e8 molto rafforzata negli ultimi anni, Boko Haram, persegue con atroce determinazione la strategia di colpire le Chiese cristiane nelle festivit\u00e0 religiose. Il terribile bilancio \u00e8 di quasi 1.000 morti in tre anni, pi\u00f9 di 300 nel solo 2010. Rimarr\u00e0 per sempre impresso nella nostra memoria il ricordo degli eccidi del Natale scorso e dell&#8217;attentato della Pasqua di quest&#8217;anno, mentre ogni domenica ci troviamo a compilare una triste contabilit\u00e0 di morti e feriti, col rischio sempre pi\u00f9 concreto di un&#8217;inaccettabile spirale di violenza. <\/P><br \/>\n<P>Ma l&#8217;estremismo settario e fondamentalista non risparmia nessuno, prendendo di mira l&#8217;umanesimo che accomuna le grandi religioni monoteiste. <\/P><br \/>\n<P>L&#8217;Italia ha intrapreso da tempo, grazie a un efficace raccordo e a una profonda convergenza di valori tra Governo, Parlamento e societ\u00e0 civile, una forte azione politica, che la pone in prima linea nella promozione e nella tutela della libert\u00e0 di religione nel senso pi\u00f9 ampio: libert\u00e0 di credere o di non credere, di professare il proprio culto, di convertire e di convertirsi senza altro condizionamento che quello della propria coscienza. E\u2019 un&#8217;azione che si articola in tre livelli. Il primo \u00e8 quello propriamente diplomatico. E\u2019 indispensabile la concretezza e l&#8217;immediatezza dei risultati, e l&#8217;Italia ha assunto in tal senso un ruolo di impulso degli interventi a tutela della libert\u00e0 religiosa, che intende mantenere in tutte le sedi. Per questo motivo, allorch\u00e9 l&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato, nel dicembre dello scorso anno, la risoluzione dell&#8217;Unione europea sulla libert\u00e0 di religione, abbiamo voluto che venisse esplicitamente sancito il dovere di ogni Stato di prevenire le violenze contro le minoranze religiose, di punirne i responsabili, e di prevedere a questo scopo precisi strumenti normativi e operativi. <\/P><br \/>\n<P>Luned\u00ec prossimo si riuniranno a Lussemburgo i 27 ministri degli Esteri europei. Torneremo a sostenere anche in quell&#8217;occasione la necessit\u00e0 che la task force dell&#8217;Unione europea sulla libert\u00e0 religiosa elabori, in tempi molto brevi, vere e proprie linee guida operative dell\u2019 Europa. Esse devono includere sia una strategia comune di tutti i Governi europei per le iniziative da intraprendere all\u2019 Onu, sia sostegni concreti ai programmi di promozione della libert\u00e0 religiosa nei vari Paesi, utilizzando tutti gli strumenti finanziari a disposizione dell&#8217;Unione. E la necessit\u00e0 del coinvolgimento sempre pi\u00f9 incisivo della comunit\u00e0 internazionale nel contrasto al terrorismo d&#8217;impronta religiosa \u00e8 anche al centro dell&#8217;azione italiana alla XX sessione del Consiglio dei diritti umani, in corso in questi giorni a Ginevra. Senza mai perdere di vista l&#8217;obiettivo: ottenere che vengano dovunque consolidati al livello costituzionale valori e principi che assicurino la reale tutela delle minoranze, e innanzi tutto della libert\u00e0 religiosa, che si fonda necessariamente su tre presupposti: robuste radici morali delle Carte fondamentali; leggi conformi ai principi costituzionali; apparati statuali efficaci nel farle rispettare. <\/P><br \/>\n<P>E\u2019 un tema che da parte italiana viene posto all&#8217;ordine del giorno di tutti gli incontri internazionali, in particolare con i rappresentanti dei Paesi in transizione verso la democrazia, nella convinzione che il vero banco di prova per verificare il rispetto delle libert\u00e0 fondamentali sia la tutela dei gruppi minoritari, in particolare di quelli religiosi, siano essi cristiani, ebraici, musulmani. <\/P><br \/>\n<P>Ma il decisivo terreno di sfida \u00e8 nelle menti dei giovani. <\/P><br \/>\n<P>Dalla violenza ci si difende innanzi tutto con programmi e progetti concreti che sviluppino una coscienza sociale diffusa, antitetica a ogni forma di intolleranza e discriminazione. Il secondo livello della nostra strategia \u00e8 finalizzato a orientare l&#8217;azione della societ\u00e0 civile: l&#8217;Italia chiede perci\u00f2 che tutte le organizzazioni non governative pongano come prima priorit\u00e0, in qualsiasi loro progetto, la tutela della libert\u00e0 religiosa. <\/P><br \/>\n<P>E, infine, il terzo livello: la formazione e l&#8217;educazione. Degli insegnanti, prima ancora che degli studenti. Sosteniamo progetti di collaborazione tra universit\u00e0 di diverse appartenenze etniche e religiose, nei Balcani, nel grande Medio Oriente, in Asia. E\u2019 uno sforzo che si affianca agli interventi di emergenza a favore delle vittime della violenza. Compiamo un investimento sul lungo periodo, fiduciosi che le ragioni del dialogo e della comprensione reciproca prevarranno sugli integralismi. <\/P><br \/>\n<P>Un grande teologo, Luigi Sartori, ha scritto che \u00abper arrivare all&#8217;Altro bisogna passare attraverso l&#8217;altro\u00bb. Sono parole riconducibili anche a personalit\u00e0 di altissima levatura spirituale come Ahmed Al Tayyeb, grande imam di Al Azhar, o il compianto patriarca copto di Alessandria Shenouda III. Parole che restituiscono l&#8217;essenza di quella dimensione morale senza la quale ogni politica estera sarebbe colpevolmente cieca. Ecco perch\u00e9 i terroristi potranno, forse, arrecarci ancora dolore con il loro carico di odio, ma hanno gi\u00e0 perso la loro vile battaglia. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il terrorismo rivolto contro i gruppi etnici minoritari, e contro le minoranze religiose in particolare, \u00e8 una sfida ai principi universali di civilt\u00e0 e alle ragioni stesse della convivenza umana. E\u2019 motivo di profonda angoscia, in questo contesto, la situazione in Nigeria, dove una setta estremista che si \u00e8 molto rafforzata negli ultimi anni, Boko [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[31,43,76,404],"class_list":["post-24536","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-africa","tag-diritti-umani","tag-ministri-precedenti","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24536\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}