{"id":24557,"date":"2012-05-10T07:10:25","date_gmt":"2012-05-10T05:10:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/05\/20120510_terzisiria\/"},"modified":"2012-05-10T07:10:25","modified_gmt":"2012-05-10T05:10:25","slug":"20120510_terzisiria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2012\/05\/20120510_terzisiria\/","title":{"rendered":"Terzi: \u00abMigliaia di uomini e armati potrebbe servire una missione pi\u00f9 robusta\u00bb. (la Repubblica)"},"content":{"rendered":"<p><P>ROMA \u2014Quindici osservatori italiani sono in partenza per la Siria in questi giorni: il nostro contributo alla missione Onu di 300 uomini prevista dal piano di pace Annan. \u00abMa \u00e8 probabile che non sia sufficiente e che si debba tornare al Consiglio di sicurezza\u00bb, avverte il ministro degli Esteri Giulio Terzi. \u00abPer chiedere una forza pi\u00f9 robusta, fino a 2-3000 uomini \u2014 spiega\u2014 e in grado di intervenire in base al capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite. Una missione cio\u00e8 armata, capace di garantire la protezione di alcune aree e la sicurezza degli osservatori che oggi \u00e8 invece affidata al governo siriano\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ministro Terzi, il capitolo VII, che contempla l&#8217;utilizzo della forza, \u00e8 stato alla base dell&#8217;intervento armato in Libia. Sta prefigurando per la Siria lo stesso scenario? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abIl modello libico \u00e8 irripetibile. Ma il capitolo VII \u00e8 stato utilizzato in molte altre occasioni. E in tante altre avrebbe potuto evitare massacri, come quello di Srebrenica\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Crede che Russia e Cina possano approvare una missione armata? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abPer ora no, ma potrebbero farlo se si convincessero che la situazione non \u00e8 pi\u00f9 accettabile. Noi crediamo nel piano di pace Annan, ma con preoccupazione e perplessit\u00e0. Damasco sta utilizzando una forza spropositata, inimmaginabile anche in presenza di un&#8217;insorgenza. Azioni anti -terrorismo con cannoni da 120 mm\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Non \u00e8 un paradosso approvare l&#8217;invio di nostri uomini e dubitare cosi fortemente dell&#8217;efficacia della missione? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abUn dubbio, non una bocciatura. Il regime continua a comportarsi in modo violento, non ha ritirato i soldati nelle caserme, non ha dato accesso umanitario ovunque, non ha garantito libera circolazione alla stampa. Ma qualcosa si muove, c&#8217;\u00e8 qualche inizio di applicazione delle richieste del piano Annan. Bisogna vedere che impatto potr\u00e0 avere la missione quando sar\u00e0 dispiegata totalmente. O magari si creer\u00e0 una situazione alternativa nel regime, provocata dall&#8217;entourage di Assad\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Un golpe? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abUn&#8217;uscita gestita del presidente, sul modello Yemen\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Quattordici mesi e Assad \u00e8 ancora al suo posto. Un errore di valutazione da parte della comunit\u00e0 internazionale sulla tenuta del regime, sulla capacit\u00e0 dell&#8217;opposizione di sollevare la massa critica del popolo? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abNon abbiamo mai pensato che le cose potessero risolversi rapidamente. Assad ha il controllo totale delle forze armate, un forte collegamento con la Russia e con l&#8217;Iran che assicura forniture militari\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Tra i diplomatici si fanno strada dubbi anche sul Consiglio nazionale siriano, il frammentato cartello delle opposizioni. Stiamo scommettendo sul cavallo sbagliato? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abIl Cns \u00e8 molto diviso, ma \u00e8 l&#8217;interlocutore che la comunit\u00e0 internazionale ha individuato. Nel fine settimana i membri del consiglio direttivo saranno ospiti in Italia: il nostro ruolo \u00e8 quello di aiutarli a ricomporre le loro divisioni interne\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>L&#8217;intelligence Usa ha riconosciuto la mano di Al Qaeda dietro gli attentati kamikaze a Damasco e ad Aleppo. Il protrarsi del conflitto \u00e8 un terreno di coltura per l&#8217;estremismo e il terrorismo? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abTemiamo Al Qaeda, trae profitto da una situazione di guerra civile e potrebbe radicarsi nel territorio siriano cos\u00ec come \u00e8 avvenuto in Iraq, nella provincia di Anbar. Per noi \u00e8 un rischio, ma molto di quello che \u00e8 venuto dalle primavere arabe \u00e8 rischioso. Certo per\u00f2 non sono da rimpiangere le condizioni dei popoli che vivevano sotto BenAli, Mubarak o Gheddafi\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Scontri tribali, violenze anche nel cuore di Tripoli. La Libia sta implodendo? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abAspettiamo le elezioni di fine giugno. Speriamo che il consolidamento istituzionale sia rapido per consentire gli interventi sociali che sono la vera urgenza del paese\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Una Libia destabilizzata riattiva il rischio della &#8220;bomba immigrazione&#8221; per l&#8217;Italia? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abNon come quando Gheddafi la usava scientemente contro di noi. Ma, certo, se le frontiere non sono protette il traffico delle persone diventa un&#8217;emergenza\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il nucleare iraniano. A fine giugno devono entrare in vigore le sanzioni sul petrolio. Da pi\u00f9 parti arrivano indizi di una disponibilit\u00e0 della guida suprema Khamenei a trattare. L&#8217;Europa \u00e8 incline a fare qualche passo distensivo? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abCi sono voluti nove anni per arrivare alle sanzioni petrolifere. Per ottenere concessioni, uno slittamento dell&#8217;entrata in vigore di quelle misure, Teheran dovrebbe dare all&#8217;Aiea garanzie importanti sul piano delle verifiche, consentendo delle ispezioni molto intrusive. Ma sono scettico\u00bb. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROMA \u2014Quindici osservatori italiani sono in partenza per la Siria in questi giorni: il nostro contributo alla missione Onu di 300 uomini prevista dal piano di pace Annan. \u00abMa \u00e8 probabile che non sia sufficiente e che si debba tornare al Consiglio di sicurezza\u00bb, avverte il ministro degli Esteri Giulio Terzi. \u00abPer chiedere una forza [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[6,39,404],"class_list":["post-24557","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-nato","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24557\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}