{"id":24645,"date":"2012-01-16T09:02:29","date_gmt":"2012-01-16T08:02:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/01\/20120116_serbia_ue\/"},"modified":"2012-01-16T09:02:29","modified_gmt":"2012-01-16T08:02:29","slug":"20120116_serbia_ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2012\/01\/20120116_serbia_ue\/","title":{"rendered":"Terzi: \u00abLa Serbia deve entrare nella Ue il prima possibile\u00bb (Il Piccolo)"},"content":{"rendered":"<p><P>Pieno sostegno per l&#8217;ingresso della Serbia nell&#8217;Unione europea, un rafforzamento del ruolo di Bruxelles nella crescita istituzionale della Bosnia-Erzegovina, ripresa del dialogo con Slovenia e Croazia sui beni abbandonati dagli esuli e nessuna chiusura dei consolati italiani a Capodistria e Spalato. \u00c8 un&#8217;agenda ricchissima quella che il ministro degli Esteri Giulio Maria Terzi di Sant&#8217;Agata illustra ribadendo la grande importanza geopolitica ed economica dei Balcani per il nostro Paese. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>L&#8217;ingresso della Serbia nell&#8217;Ue si \u00e8 alquanto complicato, qual \u00e8 la posizione italiana? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abSono fiducioso che la questione si possa risolvere nel Consiglio europeo dell&#8217; 1 e 2 marzo riconoscendo alla Serbia lo status di Paese candidato. Sono stato molto attivo su questo tema fin dallo scorso novembre quando si \u00e8 delineata questa difficolt\u00e0 da parte di due o tre Paesi partners di poter sbloccare prima della fine del 2011 questa questione, perch\u00e9 la valutazione che l&#8217;Italia d\u00e0 a questo avvicinamento della Serbia \u00e8 incondizionatamente positiva\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Quali i motivi? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abPerch\u00e9 si tratta di un Paese che rappresenta un esempio di rispetto di quelle che sono state le condizioni europee, \u00e8 stato da ultimo rispettoso degli impegni che aveva assunto nella consegna dei criminali serbi ricercati, si \u00e8 dimostrato attivo, soprattutto verso la fine dell&#8217;anno, nel dialogo con il Kosovo con il raggiungimento di intese precise su materie che erano finalizzate alle condizioni di vita della popolazione kosovara\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ci sono stati per\u00f2 gli scontri nel Nord del Kosovo&#8230; <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abIncidenti malaugurati e deprecabili che sono costati anche numerosi feriti alle forze della Kfor che erano intervenute per tutelare l&#8217;ordine pubblico e questo ha purtroppo fatto precipitare un po&#8217; il clima del negoziato a Bruxelles al momento dell&#8217;ultimo Consiglio affari esteri ed europeo\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Come sbloccare l&#8217;empasse? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abQuella vicenda va contestualizzata e adesso si devono vedere i meriti e i vantaggi politici per tutti di un rapido avvicinamento della Serbia all&#8217;Europa\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Pochi giorni fa per\u00f2 il presidente serbo Boris Tadic alla domanda se la Serbia riconoscer\u00e0 il Kosovo ha risposto: \u00abMai\u00bb. Questo non aiuta. <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abNon aiuta, ma non possiamo porre delle condizioni ulteriori alla concessione dello status di Paese candidato. Noi siamo stati tra i primissimi Paesi a riconoscere l&#8217;indipendenza del Kosovo e intendiamo anche promuovere un avvicinamento rapido di Pristina alle istituzioni comunitarie e all&#8217;Ue, ma in questi termini vedere nella posizione serba verso il Kosovo un&#8217;ulteriore condizione per l&#8217;ingresso nell&#8217;Ue non sarebbe corretto, tanto pi\u00f9 che ci sono diversi Paesi europei che non riconoscono ancora il Kosovo. E poi \u00e8 interesse dell&#8217;Europa avere un&#8217;opinione pubblica serba positiva nei nostri confronti e porre ulteriori ostacoli significa invece dare spazio a quelle forze che non sono certo un elemento di stabilit\u00e0, n\u00e9 per la Serbia, n\u00e9 tantomeno per il Kosovo\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il ventre molle dei Balcani \u00e8 costituito dalla Bosnia. Bisognerebbe riscrivere Dayton? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abDayton ha svolto un ruolo fondamentale per la stabilizzazione della Bosnia e fotografa una situazione di multietnicit\u00e0 del Paese con degli equilibri di governo che sono difficili da sostenere ed \u00e8 per questo che noi abbiamo partecipato agli sforzi per rafforzare l&#8217;impianto costituzionale del Paese per renderlo pi\u00f9 governabile. E in questa direzione la carta di avvicinamento all&#8217;Europa \u00e8 importante per cui abbiamo sostenuto un rinnovato ruolo di Bruxelles con il rappresentante speciale per l&#8217;Ue Sorensenn. Questa \u00e8 la strada su cui proseguire\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Un messaggio alla Croazia che entra nell&#8217;Ue. <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abUn messaggio di grande amicizia. Dal 1 luglio 2013 lavoreremo assieme a pieno titolo in tutte le istituzioni comunitarie, ma fin da ora \u00e8 un Paese che \u00e8 un partner di fondamentale importanza per noi per le questioni sia balcaniche e adriatiche, sia per proseguire la politica di rafforzamento delle istituzioni europee e di allargamento. La Croazia \u00e8 un Paese di importanza strategica per i Balcani e quindi anche per la politica estera italiana\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Beni abbandonati degli esuli: c&#8217;\u00e8 il conto fiduciario aperto da Slovenia e Croazia alla Dresdner Bank di Lussemburgo dove versare l&#8217;indennizzo di 110 milioni di dollari stabilito negli Accordi di Roma del 1983. Lubiana ha gi\u00e0 versato la sua quota, Zagabria no. Che cosa far\u00e0 l&#8217;Italia di quei soldi? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abRiprenderemo i contatti diplomatici con Slovenia e Croazia per trovare rapidamente una soluzione accettabile per tutte le parti con in prima fila le associazioni degli esuli che sono a noi carissimi per quello che rappresentano per la nostra cultura e per i sacrifici che hanno sopportato in tutti questi anni. Nel 1983 nascevano dei crediti nei confronti di questi esuli e siamo intenzionati a portare avanti il negoziato sulle quote residue che sono a carico della Slovenia per 57,7 milioni e della Croazia di 35,3 milioni\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Nel 2007 l&#8217;allora ministro degli Esteri Massimo d&#8217;Alema a Lubiana disse che la cifra di 110 milioni di dollari pattuita con l&#8217;ex Jugoslavia andava rivalutata. Lei che ne pensa? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00ab\u00c8 una tesi che si pu\u00f2 discutere. I valori stabiliti nel 1983 erano veramente i minimi accettabili da parte dell&#8217;Italia, quindi se c&#8217;\u00e8 un qualsiasi margine interpretativo da parte nostra per aggiornare questi valori lo considereremo sicuramente con molta attenzione\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Tagli alla diplomazia: saranno chiusi i consolati italiani a Capodistria Spalato? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abNon ci sar\u00e0 alcuna chiusura e nessun ridimensionamento, tantomeno a Capodistria e a Spalato se non dopo una riconsiderazione di tutta questa materia su una base della revisione in profondit\u00e0 della spesa dello Stato che il governo far\u00e0 nei prossimi mesi. Nessuna decisione sar\u00e0 presa con un colpo di penna o senza valutare a fondo le possibilit\u00e0 di compensare questi ridimensionamenti in modo che mantengano l&#8217;efficacia. Per il momento non accade nulla\u00bb. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Elezioni Usa. Quanto peser\u00e0 la crisi economica sulla scelta degli americani? <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u00abL&#8217;economia \u00e8 una protagonista essenziale della campagna elettorale. Nella fase attuale vi \u00e8 la sensazione che vi siano, seppure su dati limitati ma comunque significativi, dei miglioramenti, quindi delle chance un po&#8217; pi\u00f9 promettenti per l&#8217;amministrazione Obama perch\u00e9 la disoccupazione sta calando da sei mesi, qualche aspettativa nel mondo del business si sta rasserenando e si va verso la concessione di esenzioni fiscali alle classi lavoratrici e quindi anche i sondaggi danno Obama in vantaggio, ma la corsa resta apertissima\u00bb. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pieno sostegno per l&#8217;ingresso della Serbia nell&#8217;Unione europea, un rafforzamento del ruolo di Bruxelles nella crescita istituzionale della Bosnia-Erzegovina, ripresa del dialogo con Slovenia e Croazia sui beni abbandonati dagli esuli e nessuna chiusura dei consolati italiani a Capodistria e Spalato. \u00c8 un&#8217;agenda ricchissima quella che il ministro degli Esteri Giulio Maria Terzi di Sant&#8217;Agata [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[42],"class_list":["post-24645","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24645\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}