{"id":24877,"date":"2019-01-30T14:07:42","date_gmt":"2019-01-30T13:07:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2019\/01\/giappone-team-internazionale-scopre-nuova-forma-materia\/"},"modified":"2019-01-30T14:07:42","modified_gmt":"2019-01-30T13:07:42","slug":"giappone-team-internazionale-scopre-nuova-forma-materia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2019\/01\/giappone-team-internazionale-scopre-nuova-forma-materia\/","title":{"rendered":"Giappone, team internazionale scopre nuova forma materia"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo tipo di \u2018materia strana\u2019, che potrebbe fornire\u00a0nuove informazioni sull\u2019origine della massa nell\u2019universo dopo il Big Bang, \u00e8 stata scoperta dagli scienziati di un team internazionale in Giappone, in parte finanziato dal\u00a0Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.<strong> <\/strong>L\u2019esperimento E15 del Japan Proton Accelerator Research Complex di Tokai in Giappone ha riguardato i mesoni K, (o kaoni) particelle quantistiche diventate di recente un importante argomento di ricerca, che potrebbe fornire spunti su misteri quali l\u2019origine della massa e il fenomeno quantistico di \u201cconfinamento del colore\u201d.\u00a0 Il contributo italiano \u00e8 avvenuto nell\u2019ambito del\u00a0Protocollo esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica Italia\u2013Giappone.<\/p>\n<p>Il team internazionale \u00e8 riuscito a dimostrare sperimentalmente, per la prima volta, che in seguito all\u2019interazione di un kaone\u00a0col nucleo di un atomo di elio-3 eliminando il neutrone,\u00a0\u00e8 possibile generare un nucleo strano esotico, contenente due protoni e un mesone\u00a0K legato. Secondo il ricercatore giapponese\u00a0Masahiko Iwasaki, leader del gruppo, \u201csi apre un modo completamente nuovo di guardare e capire i nuclei, perch\u00e9 si \u00e8 dimostrato che i mesoni k possono esistere nel nucleo come particelle reali e non solo virtuali: come uno zucchero che non si dissolva nell\u2019acqua\u201d. La ricerca \u00e8 stata pubblicata sulla prestigiosa rivista\u00a0Physics Letters\u00a0B, Volume 789, 10 February 2019, Pages 620-625, (<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0370269318310013\">https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0370269318310013<\/a>)\u00a0\u201cComprendere questi nuclei esotici ci fornir\u00e0 intuizioni sull\u2019origine della massa e nuove idee per interpretare \u2013 ad esempio \u2013 le stelle di neutroni\u201d, spiega la ricercatrice dell\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Lnf) di Frascati\u00a0Catalina Curceanu. \u201cNel frattempo, all\u2019acceleratore DAFNE dei LNF-INFN sta per partire l\u2019esperimento SIDDHARTA-2, che ha come obiettivo una miglior comprensione dell\u2019interazione nucleare forte in sistemi con stranezza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo tipo di \u2018materia strana\u2019, che potrebbe fornire\u00a0nuove informazioni sull\u2019origine della massa nell\u2019universo dopo il Big Bang, \u00e8 stata scoperta dagli scienziati di un team internazionale in Giappone, in parte finanziato dal\u00a0Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. L\u2019esperimento E15 del Japan Proton Accelerator Research Complex di Tokai in Giappone ha riguardato i mesoni [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[45,35],"class_list":["post-24877","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-asia-e-oceania","tag-diplomazia-scientifica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24877\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}