{"id":3893,"date":"2017-11-25T10:16:41","date_gmt":"2017-11-25T09:16:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/11\/violenza-donne-alfano-rete-diplomatica\/"},"modified":"2017-11-25T10:16:41","modified_gmt":"2017-11-25T09:16:41","slug":"violenza-donne-alfano-rete-diplomatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/11\/violenza-donne-alfano-rete-diplomatica\/","title":{"rendered":"Violenza donne: Alfano, flash mob rete diplomatica Farnesina per dire basta alla violenza di genere"},"content":{"rendered":"<p>Un <i>flash mob<\/i> virtuale dal 25 novembre far\u00e0 viaggiare per 16 giorni il colore arancione attraverso tutta la rete estera della Farnesina per rispondere all\u2019appello dell\u2019Onu \u2018<i>Orange the world<\/i>\u2019, la campagna dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne.<\/p>\n<p>&#8220;<i>\u00c8 un tema che mi sta molto a cuore<\/i> \u2013 afferma il ministro Angelino Alfano \u2013 <i>e sul quale ho personalmente lavorato da ministro della Giustizia e da ministro dell&#8217;Interno. Il mio impegno continua adesso da qui, dalla Farnesina, dove da sempre c&#8217;\u00e8 una grande attenzione verso le tematiche pi\u00f9 sensibili che interessano le donne. Su questo fronte, il nostro Paese \u00e8 impegnato sia come membro del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu, che nell&#8217;ambito della presidenza italiana del G7. In particolare, lavoriamo per mantenere il focus su uguaglianza ed empowerment femminile nella convinzione che siano strettamente legate alla lotta alla violenza<\/i>.<\/p>\n<p><i>\u201cUn filo che si snoder\u00e0<\/i> &#8211; prosegue Alfano &#8211; <i>dalla giornata mondiale contro la violenza di genere fino al 10 dicembre, giorno dedicato dalle Nazioni Unite ai diritti umani. Tutte le sedi consolari e diplomatiche italiane interverranno sui social per richiamare l\u2019attenzione sull\u2019iniziativa che quest\u2019anno si mobilita sul tema \u201cLeave no one behind: end violence against women and girls\u201d. Non lasciare indietro nessuno per perseguire gli obiettivi dell\u2019agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per tutelare le bambine e le donne pi\u00f9 marginalizzate per condizioni economiche, conflitti, migrazioni, disastri naturali<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>Nei sedici giorni di mobilitazione i monumenti simbolo delle citt\u00e0 europee e del mondo si tingeranno di arancione, mentre marce, raduni, concerti e iniziative cercheranno di rompere il muro di silenzio che ancora troppo spesso protegge chi usa violenza contro le donne a tanti livelli. \u201c<i>Anche la Farnesina, con questa iniziativa<\/i> &#8211; conclude il ministro -, <i>vuole far sentire la propria voce, per la tutela e la promozione dei diritti delle donne e la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;azione dell&#8217;Italia a livello internazionale<\/strong><\/p>\n<p>La tutela e la promozione dei diritti delle donne e la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza di genere sono temi prioritari dell\u2019azione dell\u2019Italia anche a livello internazionale. In occasione della Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne, la Farnesina riafferma il proprio convinto impegno su questi temi.<\/p>\n<p>L\u2019azione dell\u2019Italia \u00e8 ispirata dalla convinzione che la promozione dell\u2019empowerment delle donne e delle ragazze e la lotta alla violenza di genere siano strettamente legate. La violenza di genere, inibendo la capacit\u00e0 delle donne di godere dei propri diritti, rappresenta un forte ostacolo alla loro realizzazione e al loro empowerment. Allo stesso modo, la promozione dell\u2019empowerment femminile, basandosi sul riconoscimento della soggettivit\u00e0 politica, economica e sociale delle donne, aiuta a contrastare i fenomeni di violenza.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 attivamente impegnata su questi temi, sia sul piano diplomatico-negoziale sia su quello della cooperazione allo sviluppo. Siamo in prima linea nelle campagne internazionali per l\u2019eradicazione delle mutilazioni genitali femminili (MGF) e dei matrimoni precoci e forzati, in particolare promuovendo e partecipando attivamente ai negoziati sulle risoluzioni dell\u2019Assemblea Generale e del Consiglio Diritti Umani dell\u2019ONU e finanziando progetti di cooperazione allo sviluppo per porre fine a queste pratiche. L\u2019Italia sostiene inoltre le iniziative internazionali per la prevenzione della violenza sessuale nelle situazioni di conflitto e di emergenza, tra cui la \u201cCall to Action on Protection from Gender-Based Violence in Emergencies\u201d. Il nostro Paese, da tempo impegnato anche nella promozione di una politica di tolleranza zero contro gli abusi e lo sfruttamento sessuale commessi dal personale militare e civile dispiegato nelle missioni di pace ONU, nel settembre scorso ha aderito al \u201cCircle of Leadership\u201d promosso dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres per contrastare tali fenomeni e firmato un <i>Voluntary Compact<\/i>, un impegno politico ad attuare misure volte a prevenirli e combatterli. Abbiamo anche contribuito al finanziamento del Fondo Fiduciario ONU a sostegno delle vittime di sfruttamento e abusi sessuali da parte di personale delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Abbiamo inoltre posto la protezione di donne e bambine in situazioni di conflitto e la promozione del ruolo delle donne nei processi di mediazione e prevenzione dei conflitti tra le priorit\u00e0 del mandato dell\u2019Italia come membro non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nel 2017. In concreto, abbiamo inserito, nelle risoluzioni e nei documenti adottati dal Consiglio, inclusi i mandati delle missioni di mantenimento della pace, specifiche disposizioni che contribuiscano a far avanzare l\u2019Agenda Donne, Pace e Sicurezza, la protezione dei civili in situazioni di conflitto e la prevenzione e contrasto di fenomeni di abuso e violenza sulle donne da parte del personale militare e civile ONU. Abbiamo inoltre lanciato, il 26 ottobre scorso la Rete delle donne mediatrici dell\u2019area mediterranea (Mediterranean Women Mediators Network, MWMN), un progetto concreto, e di pi\u00f9 lungo termine, a sostegno delle donne quali \u201cattrici per la pace\u201d nella regione Mediterranea, la cui pacificazione e stabilizzazione \u00e8 cruciale per tutti.<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019empowerment femminile \u00e8 stato anche un pilastro della Presidenza Italiana del G7, che ha visto l\u2019adozione al Vertice di Taormina della \u201c<i>Roadmap for a gender-responsive economic empowerment<\/i>\u201d e lo svolgimento del primo G7 Pari Opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Quanto alle attivit\u00e0 di cooperazione allo sviluppo, il tema dell\u2019uguaglianza di genere ed empowerment delle donne continua ad essere una priorit\u00e0 trasversale di tutti i progetti di cooperazione in aggiunta alle iniziative specifiche dedicate a donne, ragazze e minori, in linea con l\u2019obiettivo di sviluppo sostenibile n.5 dell\u2019Agenda 2030 delle Nazioni Unite e con la rinnovata priorit\u00e0 di tale settore nel dibattito multilaterale sullo sviluppo. L\u2019Italia ha accolto molto favorevolmente il lancio dell\u2019iniziativa contro ogni forma di violenza contro le donne lanciata dall\u2019Unione Europea in partnership con le Nazioni Unite (<i>EU-UN Gender Initiative<\/i>).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un flash mob virtuale dal 25 novembre far\u00e0 viaggiare per 16 giorni il colore arancione attraverso tutta la rete estera della Farnesina per rispondere all\u2019appello dell\u2019Onu \u2018Orange the world\u2019, la campagna dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. &#8220;\u00c8 un tema che mi sta molto a cuore \u2013 afferma il ministro Angelino Alfano \u2013 [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3893","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3893\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}