{"id":50478,"date":"2018-09-03T10:53:14","date_gmt":"2018-09-03T08:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2018\/09\/l-italia-partecipa-alla-conferenza-in-programma-a-berlino-sulla-crisi-della-regione-del-lago-ciad\/"},"modified":"2018-09-03T10:53:14","modified_gmt":"2018-09-03T08:53:14","slug":"l-italia-partecipa-alla-conferenza-in-programma-a-berlino-sulla-crisi-della-regione-del-lago-ciad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2018\/09\/l-italia-partecipa-alla-conferenza-in-programma-a-berlino-sulla-crisi-della-regione-del-lago-ciad\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia partecipa alla conferenza in programma a Berlino sulla crisi della regione del Lago Ciad"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia partecipa alla conferenza in programma a Berlino il 3 e il 4 settembre sulla crisi della regione del Lago Ciad, le cui acque si sono ridotte in pochi anni del 90% e le cui sponde vedono la recrudescenza dell\u2019estremismo violento ad opera di Boko Haram,\u00a0e in quella sede confermer\u00e0 lo stanziamento di 15 milioni di euro per il 2019 per iniziative di emergenza e programmi di sviluppo in favore delle popolazioni che vivono nei\u00a0paesi che circondano il bacino del lago, oltre all\u2019impegno a favore del miglioramento della sicurezza nella regione.\u00a0La conferenza vuole affrontare le questioni che riguardano la grave crisi umanitaria che\u00a0coinvolge oltre 10 milioni di persone che\u00a0abitano\u00a0nella zona\u00a0ma\u00a0pi\u00f9 in generale\u00a0le questioni legate ai cambiamenti climatici e allo sviluppo sostenibile e il loro riflesso sulla sicurezza dei Paesi.\u00a0La regione\u00a0vive, infatti,\u00a0una profonda crisi legata a plurimi fattori, politici, economici e umanitari ma che prendono origine dalla tragica riduzione delle acque del lago, fonte di vita per milioni di persone. Dal 1962 al 2014, il livello del lago, il settimo al mondo per ordine di grandezza ma privo di emissari, si \u00e8 abbassato di quattro metri causando il degrado delle zone circostanti, la marginalizzazione economica e gravi problemi alla sicurezza del Paese.\u00a0Gli effetti negativi di tutto ci\u00f2, secondo l&#8217;Onu,\u00a0coinvolgono 45 milioni di persone e hanno esposto la popolazione, in particolare i giovani, a rischi di essere arruolati o vittima dell\u2019estremismo violento come quello praticato dai soldati di Boko Haram.<\/p>\n<p>\u00a0L&#8217;obiettivo della conferenza di Berlino \u00e8 quello di\u00a0superare la dimensione puramente umanitaria affrontata\u00a0nella Conferenza di Oslo del 2017 e di promuovere, in un&#8217;ottica di lungo periodo, la stabilit\u00e0 e lo sviluppo sostenibile della regione. I temi all&#8217;ordine del giorno sono: il rafforzamento di un approccio multi-settoriale e coordinato per far fronte alle cause profonde della crisi della regione; il sostegno ai governi colpiti dalla crisi e il rafforzamento della collaborazione sul piano regionale e internazionale; la mobilitazione di risorse internazionali per rispondere alle esigenze umanitarie di breve e lungo periodo, in particolare dei gruppi piu&#8217; vulnerabili; la difesa dei principi dell\u2019aiuto umanitario, in particolare il diritto all&#8217;accesso e la protezione dei civili; il rafforzamento della resilienza, della stabilit\u00e0 e dello sviluppo sostenibile per rispondere alle esigenze di medio e lungo periodo della popolazione. Un&#8217;attenzione particolare sar\u00e0 rivolta alle tematiche di genere. Da parte sua l&#8217;Italia\u00a0oltre ad assicurare\u00a0lo stanziamento, derivante dagli impegni assunti sul Niger\u00a0alle\u00a0conferenze di Oslo nel febbraio\u00a02017 e a Parigi nel dicembre 2017, valorizzer\u00e0 lo studio di fattibilit\u00e0 in parte finanziato dal Ministero dell&#8217;Ambiente per il trasferimento di acqua dal bacino del Congo al lago Ciad.\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Italia partecipa alla conferenza in programma a Berlino il 3 e il 4 settembre sulla crisi della regione del Lago Ciad, le cui acque si sono ridotte in pochi anni del 90% e le cui sponde vedono la recrudescenza dell\u2019estremismo violento ad opera di Boko Haram,\u00a0e in quella sede confermer\u00e0 lo stanziamento di 15 milioni [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[31,29],"class_list":["post-50478","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-africa","tag-cooperazione-sviluppo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50478\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}