{"id":51714,"date":"2017-03-08T14:14:49","date_gmt":"2017-03-08T13:14:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2017\/03\/germania-la-nuova-luce-dell-emigrazione\/"},"modified":"2017-03-08T14:14:49","modified_gmt":"2017-03-08T13:14:49","slug":"germania-la-nuova-luce-dell-emigrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2017\/03\/germania-la-nuova-luce-dell-emigrazione\/","title":{"rendered":"Germania &#8211; \u201cLa nuova Luce dell\u2019emigrazione\u201d diventa una mostra permanente"},"content":{"rendered":"<p>Inclusione, formazione e cultura dell\u2019accoglienza sono al centro del progetto artistico \u201cLa nuova Luce dell\u2019emigrazione a Wolfsburg\u201d, opera pittorica \u201cmonumentale\u201d di 28 mq dell\u2019artista Morena Antonucci, che ad aprile dello scorso anno \u00e8 stata esposta nella sala del cittadino del Comune di Wolfsburg, in Germania. Il progetto fu accolto e promosso dall\u2019associazione Abruzzesi di Wolfsburg (presenziata dal Cav. Rocco Artale), in collaborazione con l\u2019Istituto di istruzione sindacale Arbeit und Leben nella Regione Bassa Sassonia e l\u2019Ufficio emigrazione presso la Volkswagen di Wolfsburg. Oggi l\u2019opera trover\u00e0 la sua collocazione permanente all\u2019interno del teatro comunale Hans Scharoun della citt\u00e0 tedesca, uno dei pi\u00f9 importanti teatri della Germania, che l\u2019ha acquistata nell\u2019agosto scorso.<\/p>\n<p>La presentazione ufficiale avverr\u00e0 al teatro di Wolfsburg venerd\u00ec 17 marzo alle 17, alla presenza delle rappresentanze istituzionali italiane e tedesche. All\u2019evento &#8211; organizzato dal teatro Hans Scharoun (di cui \u00e8 direttore Rainer Steinkamp) in collaborazione con l&#8217;Agenzia Consolare d&#8217;Italia di Wolfsburg &#8211; \u00e8 previsto l\u2019intervento introduttivo del giornalista Hans Karweik. L\u2019opera nasce dalla collaborazione con il sociologo Vittorio Di Salvatore e dalla sensibilit\u00e0 artistica di Antonucci la quale, puntando sul ruolo centrale della cultura della migrazione italiana, rielabora e riscrive tematiche a sfondo sociale, anche in chiave autobiografica, legate al proprio vissuto di figlia di emigranti italiani in Germania.<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019opera di sensibilizzazione al concetto di inclusione e alla formazione di un contesto che si predisponga alla cultura dell\u2019accoglienza, metaforicamente rappresentata dal venirsi incontro dei lupi italiani e tedeschi. Nel complesso, l\u2019artista vuole lanciare un messaggio positivo della migrazione contemporanea, ponendo una particolare attenzione nel cogliere la \u201cluce\u201d che caratterizza e distingue la precedente forma di emigrazione italiana, iniziata sin dagli anni Sessanta, da quella attuale che vede il suo massimo sviluppo a partire dal 2010, in una societ\u00e0 pienamente informatizzata e globalizzata destinata, secondo la pittrice, ad un futuro pi\u00f9 \u201croseo\u201d rispetto a quella passata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Inclusione, formazione e cultura dell\u2019accoglienza sono al centro del progetto artistico \u201cLa nuova Luce dell\u2019emigrazione a Wolfsburg\u201d, opera pittorica \u201cmonumentale\u201d di 28 mq dell\u2019artista Morena Antonucci, che ad aprile dello scorso anno \u00e8 stata esposta nella sala del cittadino del Comune di Wolfsburg, in Germania. Il progetto fu accolto e promosso dall\u2019associazione Abruzzesi di Wolfsburg [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[32,9],"class_list":["post-51714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-diplomazia-culturale","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}