{"id":52258,"date":"2016-11-22T11:01:59","date_gmt":"2016-11-22T10:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/11\/farnesina-porte-aperte-viii-giornata_0\/"},"modified":"2016-11-22T11:01:59","modified_gmt":"2016-11-22T10:01:59","slug":"farnesina-porte-aperte-viii-giornata_0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2016\/11\/farnesina-porte-aperte-viii-giornata_0\/","title":{"rendered":"Farnesina Porte Aperte &#8211; VIII Giornata della Trasparenza, 28 &#8211; 30 novembre 2016"},"content":{"rendered":"<p>Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ripropone \u201cFarnesina Porte Aperte\u201d, l\u2019iniziativa attraverso cui incontra il grande pubblico.<\/p>\n<p>Da molti anni \u201cFarnesina Porte Aperte\u201d \u00e8 un appuntamento che rinnova l\u2019impegno del Ministero nella promozione del proprio patrimonio in Italia e all\u2019estero: un\u2019occasione per dialogare direttamente con i cittadini, rendere trasparente la propria attivit\u00e0 istituzionale, far conoscere la storia dell\u2019edificio, delle sue collezioni e del suo patrimonio storico-archivistico e librario, trasformare uno spazio pubblico in un bene condiviso da tutti.<\/p>\n<p><strong>\u201cLove Difference \u2013 Mar Mediterraneo\u201d di Michelangelo Pistoletto<\/strong><\/p>\n<p>Al centro della Sala delle Conferenze Internazionali verr\u00e0 allestita, per tutta la durata di Farnesina Porte Aperte, l\u2019imponente opera di Michelangelo Pistoletto \u201cLove Difference \u2013 Mar Mediterraneo\u201d:\u00a0 un tavolo specchiante a forma di Mar Mediterraneo, circondato da sedie provenienti dai diversi paesi che vi si affacciano, che fa riferimento ai temi di transnazionalit\u00e0, diversit\u00e0 culturale e integrazione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019iniziativa \u201cAperti per Voi\u201d del Touring Club Italiano<\/strong><\/p>\n<p>Con la stipula di una specifica convenzione, il MAECI aderisce al progetto del Touring Club Italiano \u201cAperti per voi\u201d. Al progetto, nato nel 2005, ha aderito gi\u00e0 da qualche anno il Quirinale. La collaborazione con il TCI, grazie all\u2019ausilio dei loro volontari, permetter\u00e0 di organizzare aperture guidate al pubblico del Ministero a cadenza mensile.<\/p>\n<p><strong>Il Palazzo della Farnesina<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019edificio che ospita il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale fu progettato negli anni &#8217;30 dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, e deve il suo nome di Farnesina agli antichi possedimenti della famiglia Farnese nell\u2019area che lo ospita.<\/p>\n<p>Originariamente pensato come Palazzo del Littorio, dopo l\u2019interruzione dei lavori causata dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fu lo stesso Enrico Del Debbio a seguirne i lavori di adattamento alla nuova destinazione, coinvolgendo numerosi artisti (Pietro Cascella, Amerigo Tot, Francesco Coccia e altri) che collaborarono nel ridisegnarne gli ambienti. In occasione di due concorsi nazionali, pubblicati nel 1965 e 1968 sulla Gazzetta Ufficiale, il Palazzo della Farnesina si arricch\u00ec inoltre di nuove opere di artisti quali Carla Accardi, Toti Scialoja, Gastone Novelli e Piero Dorazio.<\/p>\n<p><strong>La Collezione Farnesina<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2000 venne istituita la raccolta d\u2019arte contemporanea del Ministero, la Collezione Farnesina, che da allora annovera opere di particolare rilievo per la storia dell\u2019arte italiana del Novecento in un allestimento che coinvolge attualmente il primo, il secondo e il quarto piano dell\u2019edificio, e in prospettiva l\u2019intero palazzo.<\/p>\n<p>In particolare, l&#8217;allestimento del <strong>piano nobile<\/strong> \u00e8 dedicato ad alcuni tra i momenti pi\u00f9 rappresentativi della storia dell&#8217;arte italiana del Novecento, da Mario Sironi ad Alberto Burri, dagli artisti del Gruppo Forma a Jannis Kounellis.<\/p>\n<p>Al <strong>secondo piano <\/strong>del palazzo \u00e8 rappresentata una selezione delle correnti attive negli anni \u201980 e \u201990, con opere, fra gli altri, di Ubaldo Bartolini, Bruno Ceccobelli, Giosetta Fioroni, Omar Galliani, Alberto Garutti, Felice Levini, Titina Maselli, Piero Pizzi Cannella, Grazia Varisco.<\/p>\n<p>Al <strong>quarto piano<\/strong> sono infine allestite una mostra dedicata al cantiere della Farnesina \u2013 con una selezione di riproduzioni dei disegni di Enrico Del Debbio e alcune fra le opere acquisite per concorso negli anni &#8217;60 \u2013 e la mostra &#8220;Sistema&#8221;, con il proprio recente catalogo, che comprende una selezione di opere d\u2019arte contemporanea italiana degli ultimi vent\u2019anni, con un focus particolare sulle pi\u00f9 giovani generazioni.<\/p>\n<p><strong>La mostra &#8220;Italia Mediterranea&#8221;, a cura dell&#8217;Archivio storico-diplomatico<\/strong><\/p>\n<p>Nel secondo dopoguerra la nuova Italia repubblicana riusc\u00ec nel difficile esercizio di conciliare il suo ruolo di paese membro dell\u2019Alleanza Atlantica con una politica attenta alle sensibilit\u00e0 del mondo arabo, assumendo un profilo di interlocutore dei paesi della sponda orientale e meridionale del Mediterraneo nel quadro di una politica estera nuova, libera dal peso del colonialismo e da retaggi imperialistici. Si inaugurava allora la strategia della \u201cdiplomazia dell\u2019amicizia\u201d, aperta al dialogo ed al confronto con tutti gli altri paesi rivieraschi, linea che a tutt\u2019oggi caratterizza la politica mediterranea dell\u2019Italia e i cui diversi aspetti saranno illustrati da una selezione di documenti conservati presso l\u2019Archivio Storico Diplomatico e da filmati tratti dalle collezioni dell\u2019Istituto Luce e delle Teche Rai.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Unit\u00e0 di crisi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Unit\u00e0 di crisi \u00e8 la struttura del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale preposta alla tutela dei connazionali e degli interessi italiani in aree del mondo particolarmente a rischio. Si avvale di strumenti come il monitoraggio della presenza di cittadini italiani all\u2019estero, l\u2019analisi del rischio per ogni Paese, la prevenzione e l\u2019informazione, la predisposizione e verifica delle misure di messa in sicurezza dei connazionali e la gestione delle emergenze, fino agli interventi operativi.<\/p>\n<p>Attraverso una Sala situazioni operativa 24 ore su 24 l\u2019Unit\u00e0 di crisi riscontra richieste di assistenza da parte di cittadini coinvolti in particolari emergenze. Il contatto diretto con i connazionali avviene attraverso due siti: 1) <a href=\"..\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/Temporary%20Internet%20Files\/Content.Outlook\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/Temporary%20Internet%20Files\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/Temporary%20Internet%20Files\/Content.Outlook\/ZCYOWGEW\/www.viaggiaresicuri.it\">www.viaggiaresicuri.it<\/a>, che offre indicazioni di viaggio relative alla situazione socio-politica del paese che si intende visitare; 2) <a href=\"..\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/Temporary%20Internet%20Files\/Content.Outlook\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/Temporary%20Internet%20Files\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/Temporary%20Internet%20Files\/Content.Outlook\/ZCYOWGEW\/www.dovesiamonelmondo.it\">www.dovesiamonelmondo.it<\/a>, che consente agli italiani che si recano all\u2019estero di segnalare gli estremi del proprio viaggio onde facilitare interventi di soccorso in caso di gravi emergenze.<\/p>\n<p><strong>Convegno \u201cI corridoi umanitari. Il ruolo della societ\u00e0 civile nella gestione del fenomeno migratorio\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il convegno presenta un innovativo progetto di collaborazione tra pubblico e privato \u2013 realizzato su iniziativa della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, della Tavola Valdese e delle Chiese Evangeliche, con la collaborazione di Ministero degli Affari Esteri e Ministero dell\u2019Interno \u2013 che ha permesso l\u2019arrivo in Italia di migranti in condizione di particolare vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI PRATICHE<\/strong><\/p>\n<p><strong>I percorsi di visita<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 possibile prenotare una visita guidata del Palazzo della Farnesina marted\u00ec 29 e mercoled\u00ec 30 novembre attraverso <a href=\"https:\/\/www.eventbrite.it\/e\/biglietti-farnesina-porte-aperte-29-30-novembre-2016-28910966479\">questo link<\/a>, scegliendo uno dei percorsi proposti, negli orari disponibili:<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 29 novembre<\/strong><\/p>\n<p>a) Piano nobile e mostra Anni &#8217;80 e &#8217;90<\/p>\n<p>b) Piano nobile, mostra sul cantiere della Farnesina e mostra Sistema<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 30 novembre<\/strong><\/p>\n<p>a) Piano nobile e mostra Anni &#8217;80 e &#8217;90<\/p>\n<p>b) Piano nobile, mostra sul cantiere della Farnesina e mostra Sistema<\/p>\n<p>c) Mostra Italia Mediterranea e Unit\u00e0 di crisi<\/p>\n<p><strong>Accesso all\u2019edificio<\/strong><\/p>\n<p>Vi ricordiamo che non \u00e8 previsto un servizio guardaroba e che non \u00e8 possibile introdurre caschi, trolley e altre borse di grandi dimensioni. Vi raccomandiamo inoltre di portare con voi il documento d&#8217;identit\u00e0 utilizzato per la registrazione e di arrivare con 15 minuti d&#8217;anticipo per gli abituali controlli di sicurezza.<\/p>\n<p><strong>Come raggiungerci<\/strong><\/p>\n<p>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<br \/>Piazzale della Farnesina, 1<br \/>00135 Roma<\/p>\n<p>Metropolitana (linea A) fermata Ottaviano + autobus linea 32 direzione Stazione Saxa Rubra (fermata Ministero degli Affari Esteri)<\/p>\n<p>Metropolitana (linea A) fermata Lepanto + autobus 301 direzione Grottarossa Istituto Asisium (fermata Lgt. M.llo Diaz) oppure autobus 280 direzione Mancini (fermata De Bosis \/ Stadio Tennis)<\/p>\n<p>Capolinea autobus: linee 168, 628<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ripropone \u201cFarnesina Porte Aperte\u201d, l\u2019iniziativa attraverso cui incontra il grande pubblico. 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