{"id":52387,"date":"2016-10-31T11:12:46","date_gmt":"2016-10-31T10:12:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/10\/la-farnesina-al-festival-della\/"},"modified":"2016-10-31T11:12:46","modified_gmt":"2016-10-31T10:12:46","slug":"la-farnesina-al-festival-della","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2016\/10\/la-farnesina-al-festival-della\/","title":{"rendered":"La Farnesina al Festival della Scienza di Genova"},"content":{"rendered":"<p>Propulsione a idrogeno, scienza per la pace e archeologia spaziale. Questi i temi scelti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per illustrare, nell\u2019edizione 2016\u00a0 del <strong>Festival della Scienza di Genova,<\/strong> il contributo della diplomazia scientifica all\u2019internazionalizzazione del sistema della ricerca e dell\u2019innovazione italiano.<\/p>\n<p>Dei tre temi si \u00e8 discusso il 28 ottobre presso la Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova in altrettante conferenze scientifiche\u00a0 &#8211; moderate dagli Addetti scientifici del MAECI &#8211;\u00a0 con scienziati italiani provenienti da Universit\u00e0 e Centri di Ricerca e esponenti delle imprese innovative coinvolti in iniziative di cooperazione internazionale.<\/p>\n<p>La conferenza \u201cL\u2019idrogeno (H): segno del terzo millennio per una mobilit\u00e0 sostenibile\u201d \u00e8 stata moderata da Jos\u00e8 M. Kenny, Addetto Scientifico presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Buenos Aires. \u201c<i>Le auto a idrogeno consumano meno, non inquinano, sono silenziose e affidabili, ma la loro diffusione richiede ancora una sistematica ottimizzazione. Una collaborazioni tra ricercatori di tutto il mondo, anche con il sostegno finanziario del MAECI, ha sviluppato materiali e sistemi con costi ormai prossimi a quelli delle soluzioni tradizionali<\/i>\u201c. Sono intervenuti Maria Peressi,\u00a0del Dipartimento di Fisica dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste,\u00a0Francesco Bonaccorso,\u00a0dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia di Genova,\u00a0Gianni Bidini,\u00a0del Dipartimento d\u2019Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Perugia, e Mario Damiani,\u00a0dell\u2019Hydrogen Park S.c.a.r.l. di Venezia<\/p>\n<p>La conferenza \u201cSegni di pace\u201d ha affrontato l\u2019importanza della diplomazia scientifica e della scienza per ristabilire il dialogo e favorire i processi di pacificazione tra Paesi in conflitto. A moderarla\u00a0Stefano Boccaletti,\u00a0Addetto Scientifico presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tel Aviv: \u201c<i>La ricerca scientifica, attraverso il suo carattere universale, aprire ponti di dialogo tra popoli, rompe le barriere della diffidenza e abbatte i muri esistenti nello scacchiere geopolitico<\/i>\u201d. Sono intervenuti\u00a0Giorgio Paolucci, Direttore Scientifico del Progetto SESAME;\u00a0Maurizio Fermeglia, Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste;\u00a0Itamar Procaccia, Premio Rita Levi Montalcini per la cooperazione scientifica tra Italia ed Israele;\u00a0Riccardo Signorato, CINEL Strumenti Scientifici.<\/p>\n<p>\u201c<i>I satelliti con le loro formidabili potenzialit\u00e0 aprono nuove strade alla ricerca archeologica. Gli archeologi \u2018spaziali\u2019 italiani, anche con il supporto del MAECI, hanno riportato alla luce la via della seta in Cina\u00a0 e la piramide di Nazca in Per\u00f9<\/i>\u201d Cos\u00ec Plinio Innocenzi, Addetto Scientifico presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Pechino ha introdotto &#8220;Segni del tempo dallo spazio: l\u2019archeologia spaziale\u201d, incontro cui sono intervenuti Roberto Battiston, Presidente dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Rosa Lasaponara e Nicola Masini, ricercatori del CNR<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Propulsione a idrogeno, scienza per la pace e archeologia spaziale. Questi i temi scelti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per illustrare, nell\u2019edizione 2016\u00a0 del Festival della Scienza di Genova, il contributo della diplomazia scientifica all\u2019internazionalizzazione del sistema della ricerca e dell\u2019innovazione italiano. Dei tre temi si \u00e8 discusso il 28 [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[35,58],"class_list":["post-52387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-diplomazia-scientifica","tag-promozione-integrata"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52387\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}