{"id":52570,"date":"2016-10-04T15:23:38","date_gmt":"2016-10-04T13:23:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/10\/brasile-le-aziende-si-incontrano\/"},"modified":"2016-10-04T15:23:38","modified_gmt":"2016-10-04T13:23:38","slug":"brasile-le-aziende-si-incontrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2016\/10\/brasile-le-aziende-si-incontrano\/","title":{"rendered":"Brasile &#8211; Le aziende si incontrano su infrastrutture ed energia"},"content":{"rendered":"<p>Circa 70 imprenditori brasiliani e italiani si sono riuniti per discutere la formazione di partenariati per operare sul mercato brasiliano delle infrastrutture e dell&#8217;energia. L&#8217;occasione e&#8217; stato un incontro realizzato dal &#8220;Banco do Brasil S.A.&#8221; e dall&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia nel paese latino americano, con la collaborazione della Camera Brasiliana dell&#8217;Industria della Costruzione (Cbic), a cui hanno partecipato &#8211; tra gli altri &#8211; il Ministro brasiliano della Pianificazione, Sviluppo e Gestione ad interim, Dyogo Henrique de Oliveira; il Segretario esecutivo del Programma di partenariati d&#8217;investimenti, Wellington Moreira Franco; il Presidente dell&#8217;Istituzione bancaria brasiliana, Paulo Roge&#8217;rio Caffarelli; il Presidente della Cbic, Jose&#8217; Carlos Rodrigues Martins, e il nostro Ambasciatore a Brasilia, Antonio Bernardini.<\/p>\n<p>Per parte italiana erano presenti 23 grandi Gruppi nei settori dell&#8217;ingegneria e costruzioni, finanza, concessioni stradali e ferroviarie, cosi&#8217; come produttori di macchinari. Dal lato brasiliano hanno partecipato 16 medie imprese, in particolare del settore della costruzione ed ingegneria. E&#8217; stato questo il primo evento del genere, nel quale imprenditori dei due Paesi hanno acquisito informazioni nulla nuova regolamentazione delle concessioni e le possibilita&#8217; di formazione di nuovi consorzi, nell&#8217;ambito dell&#8217;avvio del &#8220;Projeto Crescer&#8221; (Progetto Crescere), annunciato recentemente dal Governo Federale brasiliano.<\/p>\n<p>Il Segretario Moreira Franco ha segnalato le principali direttive che possono portare a nuovi investimenti in favore delle infrastrutture. Tra queste, sicurezza giuridica dei contratti, rafforzamento delle agenzie responsabili per la regolamentazione, qualita&#8217; tecnica e aspetto internazionale dei bandi di gara, termini adeguati per la concorrenza, previa approvazione della fattibilita&#8217; ambientale dei progetti, oltre a regole che possano garantire l&#8217;equilibrio tecnico e finanziario dei contratti. &#8220;Vediamo che le imprese che partecipano alle concessioni, in tutte le aree, sono fondamentalmente le stesse. Vogliamo che ci siano reali possibilita&#8217; per tutti gli agenti, con molta trasparenza &#8211; ha affermato -. Le imprese che siano piccole, medie o grandi, brasiliane o straniere, hanno bisogno di accedere alle informazioni, ai dati, agli indirizzi relativi alle decisioni che vengono prese. Solo cosi&#8217; si possono sentire sicure nel realizzare l&#8217;investimento&#8221;.<\/p>\n<p>Per il Ministro Dyogo Henrique de Oliveira, i programmi delle riunioni sono stati ispirati in particolare all&#8217;oggettivita&#8217; ed al dibattito sulle reali condizioni di affari al fine di poter concretizzare la partecipazione di nuovi operatori nelle future concessioni. Il Ministro ha voluto altresi&#8217; sottolineare l&#8217;importanza di recuperare la fiducia degli investitori. &#8220;Abbiamo molta fiducia ed ottimismo nel rilancio dell&#8217;economia brasiliana. Fiducia nei numeri che sono stati annunciati, nelle mete che saranno raggiunte cosi&#8217; come nei rapporti tra gli imprenditori e lo Stato. Tutta la squadra di Governo ha ricevuto un orientamento molto chiaro per lavorare in maniera da ristabilire un ambiente favorevole alla crescita economica&#8221;, ha sottolineato. I contatti tra imprenditori brasiliani ed italiani puntano, da un lato, a mettere in campo la conoscenza che le aziende brasiliane possiedono del mercato d&#8217;affari del Brasile, e la capacita&#8217; di queste di operare in tutto il territorio nazionale. Dal lato italiano, l&#8217;obiettivo e&#8217; stato quello di portare un insieme di grandi Gruppi con esperienza multinazionale, di governance, disponibilita&#8217; di capitali nel settore di concessioni e partenariati tra il pubblico ed il privato. Paulo Roge&#8217;rio Caffarelli, Presidente del &#8220;Banco do Brasil S.A.&#8221; ha richiamato l&#8217;attenzione sull&#8217;esteso programma di opere d&#8217;infrastruttura che verranno realizzate, e la possibilita&#8217; di creare nuovi consorzi in modo da rilanciare la concorrenza, stimolare gli investitori privati e gettare definitivamente le basi per lo sperato rafforzamento del mercato brasiliano di capitali. &#8220;Oggi e&#8217; stato principalmente un incontro d&#8217;affari, molto focalizzato, e che e&#8217; riuscito a mettere di fronte uno all&#8217;altro, in ben 60 riunioni B2B, imprenditori dei due Paesi&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;Ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, ha infine ricordato che gli incontri hanno rappresentato un&#8217;occasione unica in favore delle imprese italiane per conoscere i servizi finanziari e di consulenza offerti a chi partecipera&#8217; alle gare. &#8220;Vogliamo che queste riunioni bilaterali costituiscano un terreno fertile per contatti diretti tra imprese brasiliane ed italiane &#8211; ha sottolineato il diplomatico &#8211; per collaborazioni concrete&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Circa 70 imprenditori brasiliani e italiani si sono riuniti per discutere la formazione di partenariati per operare sul mercato brasiliano delle infrastrutture e dell&#8217;energia. L&#8217;occasione e&#8217; stato un incontro realizzato dal &#8220;Banco do Brasil S.A.&#8221; e dall&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia nel paese latino americano, con la collaborazione della Camera Brasiliana dell&#8217;Industria della Costruzione (Cbic), a cui hanno [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[398,3],"class_list":["post-52570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-america-latina-e-caraibi","tag-diplomazia-economica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}