{"id":53460,"date":"2016-05-09T19:40:18","date_gmt":"2016-05-09T17:40:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/05\/farnesina-porte-aperte-il-ministero\/"},"modified":"2016-05-09T19:40:18","modified_gmt":"2016-05-09T17:40:18","slug":"farnesina-porte-aperte-il-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2016\/05\/farnesina-porte-aperte-il-ministero\/","title":{"rendered":"La Farnesina online su Google Art Project"},"content":{"rendered":"<p>Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale entra a far parte di Google Art Project, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online, con una Collezione digitale di <strong>176<\/strong> opere. Cercando \u201cMinistero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale\u201d su <a href=\"http:\/\/www.google.com\/culturalinstitute\">www.google.com\/culturalinstitute<\/a> potrete percorrere il tour virtuale delle opere pi\u00f9 significative della Collezione Farnesina, allestite al primo piano del palazzo e visualizzare la mostra digitale \u201cSistema: nuove acquisizioni e giovani artisti della Collezione Farnesina\u201d.<\/p>\n<p><a title=\"La Collezione digitale\" href=\"https:\/\/www.google.com\/culturalinstitute\/collection\/ministero-affari-esteri\"><strong><\/strong><strong>La Collezione digitale<\/strong><\/a><\/p>\n<p>La prima fase dei lavori ha portato alla digitalizzazione di 176 opere, a cui si aggiungeranno, nel corso dei prossimi mesi, tutte le restanti opere della Collezione. Tra le pi\u00f9 significative gi\u00e0 online: Afro, <i>Le citt<\/i><i>\u00e0<\/i><i> d\u2019<\/i><i>America <\/i>(1952), Fabio Mauri, <i>Schermo<\/i> (1972), Michelangelo Pistoletto, <i>L<\/i><i>\u2019<\/i><i>Etrusco<\/i> (1976), Carla Accardi, <i>Si dividono invano<\/i> (2006).<\/p>\n<p><a title=\"La visita virtuale con Street View\" href=\"https:\/\/www.google.com\/culturalinstitute\/asset-viewer\/ministero-degli-affari-esteri-e-della-cooperazione-internazionale-collezione-farnesina\/VgGuIqagVUTG4A\"><strong>La visita virtuale con Street View<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Utilizzando la tecnologia di Google Street View sar\u00e0 possibile effettuare un tour virtuale a 360 gradi del percorso di visita del primo piano del Palazzo della Farnesina, che comprende l\u2019Atrio d\u2019ingresso, l\u2019Atrio d\u2019Onore, il Salone d\u2019Onore, la Sala Mosaici, il corridoio del Cerimoniale, la Sala Mappamondi, la Sala de Grenet, la Sala Forma 1, il corridoio della Segreteria Generale e la Galleria Vetrata. Il percorso permette di apprezzare le opere pi\u00f9 significative della Collezione, ripercorrendo alcuni momenti fondamentali della storia dell\u2019arte del Novecento italiano.<\/p>\n<p><a title=\"La Mostra digitale \u201cSistema\u201d\" href=\"https:\/\/www.google.com\/culturalinstitute\/exhibit\/sistema-nuove-acquisizioni-e-giovani-artisti-della-collezione-farnesina\/gwIiH7Z0jxcvKw\"><strong>La Mostra digitale \u201c<\/strong><strong>Sistema\u201d<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Nella sezione di Google Cultural Institute dedicata al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale \u00e8 presente la mostra digitale \u201cSistema: nuove acquisizioni e giovani artisti della Collezione Farnesina\u201d, una selezione di opere che vogliono testimoniare la pluralit\u00e0 di voci e di espressioni dell\u2019arte contemporanea degli ultimi vent\u2019anni, con un focus particolare sulle giovani generazioni.<\/p>\n<p><strong><br \/>La Collezione Farnesina<\/strong><\/p>\n<p>Istituita nel 2001, su iniziativa dell&#8217;allora Segretario Generale Amb. Umberto Vattani, la Collezione Farnesina \u00e8 cardine di un preciso indirizzo progettuale del Ministero, che ha fatto della ricerca artistica contemporanea un ambito d\u2019intervento strategico della propria politica culturale.<\/p>\n<p>A partire da un primo significativo nucleo di acquisizioni, che videro la commissione di un importante apparato decorativo e di numerose opere d\u2019arte nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta, l\u2019operato di diversi comitati scientifici ha dato vita nel corso del tempo a una selezione che ha raccolto opere di altissimo profilo per la storia dell\u2019arte italiana del Novecento.<\/p>\n<p><strong><br \/>Il comodato d\u2019<\/strong><strong>uso gratuito<\/strong><\/p>\n<p>La formula di acquisizione adottata, del comodato d\u2019uso gratuito, ha consentito un costante sviluppo della consistenza della collezione e un regolare avvicendamento delle opere, attualmente pi\u00f9 di 450. L\u2019iniziativa diretta degli artisti o dei loro eredi, cos\u00ec come la collaborazione con prestigiose istituzioni museali, gallerie e fondazioni, si \u00e8 dimostrata un segnale forte di fiducia nell\u2019azione del Ministero.<\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;\"><br \/><\/strong><strong>Il Comitato Scientifico<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi tre anni, grazie al contributo del comitato scientifico, la Collezione Farnesina si \u00e8 arricchita di un nucleo di opere di protagonisti della scena artistica italiana nella seconda met\u00e0 del Novecento (Burri, Accardi, Sanfilippo, Vedova, Turcato), con uno sguardo sempre pi\u00f9 attento alle ricerche recenti (Zorio, Piacentino, Mochetti, Salvadori).<\/p>\n<p><strong><br \/><\/strong><strong>Google Cultural Institute<\/strong><\/p>\n<p>Avviato nel 2010, il Google Cultural Institute si occupa di sviluppare tecnologia con l\u2019obiettivo di promuovere e preservare la cultura online. Tutti i progetti del Google Cultural Institute sono\u00a0frutto di collaborazioni strette con importanti partner italiani e internazionali: musei, fondazioni, siti di interesse culturale, archivi e altre istituzioni che gestiscono i contenuti di cui sono\u00a0proprietari all\u2019interno delle piattaforme tecnologiche messe a disposizione da Google. Tra i progetti pi\u00f9 recenti ad opera del Google Cultural Institute vi \u00e8 la realizzazione di un archivio\u00a0di Mostre Digitali. A partire dalla fruttuosa collaborazione con la Fondazione Nelson Mandela e l\u2019Archivio Yad Vashem, che ha reso accessibili online migliaia di documenti, si \u00e8 giunti ad\u00a0ottobre 2012 al lancio di 42 mostre online che raccontano alcuni degli accadimenti storici che hanno segnato il XX secolo, da diversi punti di vista. Le oltre 700 mostre ad oggi disponibili sul\u00a0sito del Google Cultural Institute sono solo l\u2019inizio di un percorso che ci auguriamo di portare avanti nel tempo, approfondendo nuovi temi, soggetti e periodi storici di riferimento. Attraverso\u00a0queste mostre, il Google Cultural Institute persegue l\u2019obiettivo di accrescere il numero di informazioni di natura culturale disponibili online, in linea con la missione stessa di Google.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale entra a far parte di Google Art Project, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online, con una Collezione digitale di 176 opere. 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