{"id":53525,"date":"2016-05-02T13:12:46","date_gmt":"2016-05-02T11:12:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2016\/05\/beirut-sicurezza-alimentare-lanciato\/"},"modified":"2016-05-02T13:12:46","modified_gmt":"2016-05-02T11:12:46","slug":"beirut-sicurezza-alimentare-lanciato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2016\/05\/beirut-sicurezza-alimentare-lanciato\/","title":{"rendered":"Beirut &#8211; Sicurezza alimentare, lanciato progetto a sostegno degli agricoltori"},"content":{"rendered":"<p>Sostenere il governo libanese nel settore lattiero-caseario, con l\u2019obiettivo di rafforzare la sicurezza alimentare. E\u2019 stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fao-Libano, in collaborazione con il ministero dell\u2019Agricoltura libanese, il progetto \u201cRafforzare la sicurezza alimentare mediante il miglioramento delle pratiche del settore lattiero-caseario di gruppi vulnerabili\u201d. Finanziata dalla Cooperazione italiana, l\u2019iniziativa prevede una serie di interventi per poter organizzare in modo adeguato i differenti processi della filiera della produzione e lavorazione del latte, soprattutto da un punto di vista della qualit\u00e0 e dell\u2019igiene. Con particolare attenzione alle fasce pi\u00f9 vulnerabili (piccoli agricoltori e famiglie gestite da donne attive nel settore), il progetto intende assicurare ai beneficiari forniture idonee al miglioramento della produzione di latticini tradizionali, oltre che garantire lo svolgimento di sessioni informative per famiglie e agricoltori e la distribuzione di caseifici di piccola dimensione, unit\u00e0 di lavorazione, serbatoi di latte ad acciaio inossidabile e kit per la produzione di latte e latticini con standard igienici e ad alta qualit\u00e0. Beneficiari diretti dell\u2019iniziativa \u2013 si legge sul sito dell\u2019Utl di Beirut &#8211; saranno famiglie gestite da donne e piccoli agricoltori attivi nel settore lattiero-caseario, che vivono in circa 40 villaggi nelle zone pi\u00f9 vulnerabili del Libano. Circa 400 famiglie (equivalente a 2.000 beneficiari) attivi nel settore della lavorazione del latte faranno parte dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Tra gli obiettivi del progetto ci sono anche quelli di incrementare il reddito della popolazione rurale istituendo la connessione tra i piccoli produttori del settore, associazioni di produttori di latticini e i centri di raccolta e refrigerazione esistenti, e incrementare la qualit\u00e0 dei latticini prodotti e conseguentemente la salute pubblica, riducendo la contaminazione batteriologica mediante l\u2019introduzione di equipaggiamenti e tecniche di lavorazione aggiornati. Alla cerimonia di lancio hanno preso parte il ministro dell\u2019Agricoltura Akram Chehayeb, il direttore dell\u2019Aics Beirut Gianandrea Sandri, il rappresentante Paese Fao Maurice Saade e il direttore generale del ministero dell\u2019Agricoltura Louis Lahoud. \u201cSiamo contenti che il progetto, accanto ai piccoli coltivatori, preveda il coinvolgimento di almeno il 50% di donne produttrici \u2013 ha commentato Sandri -. In Italia, le cooperative di donne hanno avuto ed hanno tutt\u2019oggi un ruolo preminente quale modello di produzione e auspico una ampia e fattiva sinergia tra cooperative agricole libanesi e italiane nel quadro di questo programma\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sostenere il governo libanese nel settore lattiero-caseario, con l\u2019obiettivo di rafforzare la sicurezza alimentare. 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