{"id":5385,"date":"2015-12-02T21:21:49","date_gmt":"2015-12-02T20:21:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/12\/italia-e-israele-alla-sfida-dell_0\/"},"modified":"2015-12-02T21:21:49","modified_gmt":"2015-12-02T20:21:49","slug":"italia-e-israele-alla-sfida-dell_0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/12\/italia-e-israele-alla-sfida-dell_0\/","title":{"rendered":"Italia e Israele alla sfida dell&#8217;innovazione: on-line i bandi per cooperazione scientifica e industriale"},"content":{"rendered":"<div>Dalla medicina allo spazio passando per le tecnologie applicate al cambiamento culturale e demografico. Anche per il 2016 Italia e Israele rinnovano la cooperazione in ambito scientifico e industriale e pubblicano due bandi per la raccolta dei progetti da finanziare congiuntamente nel prossimo biennio. Le domande potranno essere presentate da imprese, universit\u00e0 e centri di ricerca italiani congiuntamente con partner israeliani entro il 7 marzo e dovranno riguardare i settori prioritari della collaborazione bilaterale in materia: medicina,\u00a0 agricoltura, ambiente, nuovi fonti di energia, innovazione dei processi produttivi, tecnologie dell\u2019informazione e spazio per la componente industriale; malattie neurodegenerative a carico del sistema motorio e nuove tecnologie applicate ai fenomeni migratori per la componente scientifica (dettagli a questa\u00a0<a href=\"\/servizi\/italiani\/opportunita\/accordi_coop_indscietec\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina web<\/a>). Capofila dell\u2019iniziativa \u00e8 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) per parte italiana e\u00a0 il Ministero della Scienza, Tecnologia e Spazio (Most) e il Ministero dell\u2019Economia (Iserd) per parte israeliana, enti coordinatori per l\u2019attuazione dell\u2019Accordo intergovernativo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica firmato a Bologna nel 2000 ed entrato in vigore nel 2002. \u201cAd oggi, grazie agli strumenti forniti dall\u2019Accordo, sono stati realizzati 127 progetti di sviluppo industriale e 50 progetti di ricerca di base, con il coinvolgimento delle migliori realt\u00e0 scientifiche e produttive di Italia e Israele. Nostro obiettivo \u00e8 sfruttare ulteriormente le potenzialit\u00e0 dell\u2019Accordo ed \u00e8 per questo che, a partire dal 2016, i team che presenteranno domanda di collaborazione per lo sviluppo di progetti industriali potranno, tra l\u2019altro, accedere ad un anticipo sui finanziamenti accordati in seguito al processo di valutazione\u201d, ha spiegato Roberto Cantone, Capo dell\u2019Unit\u00e0 per la cooperazione scientifica e tecnologica del Maeci, nell\u2019ambito di un evento di presentazione del bando che si \u00e8 svolto alla Farnesina alla presenza di oltre 70 tra enti di ricerca, universit\u00e0 e associazioni industriali di categoria. \u201cIsraele \u00e8 il terzo Paese al mondo per capacit\u00e0 innovativa e qui l\u2019Italia \u00e8 vista come una valido partner nella fase di industrializzazione dei prodotti e delle tecnologie, grazie alla diversificazione, flessibilit\u00e0 ed estensione del suo sistema industriale. Tali sinergie hanno trovato diretta applicazione\u00a0 nei sette laboratori congiunti italo-israeliani che, in meno di quindici anni e grazie all\u2019Accordo in questione, \u00e8 stato possibile realizzare\u201d, ha aggiunto Stefano Boccaletti, Addetto scientifico all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tel Aviv. Tra le novit\u00e0 del 2016 anche il \u201cPremio Rita Levi Montalcini\u201d in fase di istituzione per favorire la mobilit\u00e0 di studiosi di prestigio internazionale.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla medicina allo spazio passando per le tecnologie applicate al cambiamento culturale e demografico. Anche per il 2016 Italia e Israele rinnovano la cooperazione in ambito scientifico e industriale e pubblicano due bandi per la raccolta dei progetti da finanziare congiuntamente nel prossimo biennio. 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