{"id":5460,"date":"2015-10-22T19:42:33","date_gmt":"2015-10-22T17:42:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/10\/contributo-di-emergenza-all-unhcr\/"},"modified":"2015-10-22T19:42:33","modified_gmt":"2015-10-22T17:42:33","slug":"contributo-di-emergenza-all-unhcr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/10\/contributo-di-emergenza-all-unhcr\/","title":{"rendered":"Contributo di emergenza all\u2019Unhcr per le alluvioni nei campi profughi Saharawi di Tindouf in Algeria"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"line-height: 1.3em;\">Roma: La Cooperazione italiana ha approvato la concessione di un contributo volontario di emergenza di 200.000 euro, in favore dell\u2019Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr), per rispondere alle conseguenze delle forti alluvioni che hanno colpito i campi profughi Saharawi, nell&#8217;area di Tindouf, in Algeria. In base alle stime attualmente disponibili, circa 25.000 persone sarebbero state infatti colpite dall&#8217;alluvione e si troverebbero ora in uno stato di grave necessit\u00e0.<\/span><\/div>\n<div>Il contributo italiano punta a sostenere le operazioni poste in essere dall\u2019Unhcr e dalle altre organizzazioni operative sul posto, tra cui anche l&#8217;Ong italiana Cisp, in favore della popolazione Saharawi ospitata nei campi di Tindouf. In particolare grazie al contributo della Cooperazione italiana sar\u00e0 possibile assicurare la fornitura di beni di prima necessit\u00e0 ai rifugiati Saharawi e si potr\u00e0 fare fronte agli ingenti danni materiali causati dalle violente piogge nei cinque campi di accoglienza di Tindouf.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma: La Cooperazione italiana ha approvato la concessione di un contributo volontario di emergenza di 200.000 euro, in favore dell\u2019Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr), per rispondere alle conseguenze delle forti alluvioni che hanno colpito i campi profughi Saharawi, nell&#8217;area di Tindouf, in Algeria. In base alle stime attualmente disponibili, circa 25.000 persone sarebbero [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[31,29,43,6],"class_list":["post-5460","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-africa","tag-cooperazione-sviluppo","tag-diritti-umani","tag-mediterraneo-e-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5460\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}