{"id":54904,"date":"2015-10-27T12:34:44","date_gmt":"2015-10-27T11:34:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/10\/italia-e-austria-ricordano-alcide\/"},"modified":"2015-10-27T12:34:44","modified_gmt":"2015-10-27T11:34:44","slug":"italia-e-austria-ricordano-alcide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2015\/10\/italia-e-austria-ricordano-alcide\/","title":{"rendered":"Italia e Austria &#8211; Ricordano Alcide De Gasperi"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ambasciata italiana a Vienna ricorda Alcide De Gasperi con un evento a cui ha preso parte la figlia del grande statista italiano, Maria Romana. Presenti anche il professor Paolo Magagnotti, presidente del Centro di studi europei Alcide de Gasperi dell&#8217;Universita&#8217; dell&#8217;Ovest di Timisoara e dell&#8217;Associazione giornalisti europei; il presidente della commissione Esteri del Parlamento austriaco, Josef Cap, e l&#8217;ex presidente della Commissione Europea Romano Prodi, in citta&#8217; per un convegno sul bicentenario del Congresso di Vienna. Per l&#8217;occasione e&#8217; arrivato un messaggio di Angelino Alfano, ministro dell&#8217;Interno e presidente della Fondazione De Gasperi. Introducendo i lavori, il nostro ambasciatore in Austria Giorgio Marrapodi, ha ricordato soprattutto l&#8217;impegno europeista dello statista, il riconoscimento che gli era stato dato con il premio Carlo Magno ad Aquisgrana, la sua attivita&#8217; di costruttore di ponti tra l&#8217;Italia e l&#8217;Austria e verso la futura casa comune europea.<\/p>\n<p><strong>Un profilo del padre sulla base dei ricordi: dal periodo in cui era parlamentare a Vienna in rappresentanza della minoranza linguistica italiana dell&#8217;Impero Austro-ungarico<\/strong><\/p>\n<p>Nel suo intervento, la signora De Gasperi ha tracciato un profilo del padre sulla base dei ricordi: dal periodo in cui era parlamentare a Vienna in rappresentanza della minoranza linguistica italiana dell&#8217;Impero Austro-ungarico a quello successivo alla Seconda Guerra Mondiale e della relativa costruzione democratica dell&#8217;Italia repubblicana e della costituzione della Comunita&#8217; del Carbone e dell&#8217;Acciaio (Ceca), passando per incontri con intellettuali negli anni della Prima Guerra Mondiale, l&#8217;attivita&#8217; politica al tempo dell&#8217;universita&#8217;, la sua collaborazione con il giornali &#8220;La voce cattolica&#8221; e &#8220;Fede e Lavoro&#8221;, quello con la moglie Francesca e gli anni della detenzione. Non sono mancati riferimenti anche i primi anni da presidente del Consiglio e alla conferenza di Parigi dove &#8220;si presento&#8217; con un discorso di dignita&#8217; e lungimiranza&#8221;. Magagnotti ha tracciato un profilo accademico dello statista italiano e Cap ha messo in evidenza che tutti in Austria conoscono Alcide De Gasperi come lo statista che dopo il fascismo e la seconda guerra mondiale ricondusse l&#8217;Italia alla democrazia ed all&#8217;Europa, ricordando che, eletto all&#8217;eta&#8217; di appena 30 anni, fu nel 1911 uno dei deputati piu&#8217; giovani. Un altro legame importante con l&#8217;Austria e&#8217; costituito &#8211; ha aggiunto il presidente Cap &#8211; dalla sua partecipazione dalla Conferenza di pace di Parigi nel 1946 e dall&#8217;Accordo sottoscritto nel settembre 1946, fondamentale per l&#8217;autonomia dell&#8217;Alto Adige. La memoria di Alcide De Gasperi fa quindi anche parte del &#8220;nostro comune patrimonio europeo. Quale statista che svolse funzioni politiche di rilievo in due diversi Stati europei, Alcide De Gasperi si erge a simbolo di un&#8217;Europa delle molteplicita&#8217;&#8221;. Prodi, infine, ha sottolineato la sua &#8220;ammirazione e devozione&#8221; per la figura di De Gasperi, e ne ha ricordato lo slancio europeista verso un&#8217;Europa degli ideali e della solidarieta&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ambasciata italiana a Vienna ricorda Alcide De Gasperi con un evento a cui ha preso parte la figlia del grande statista italiano, Maria Romana. 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