{"id":55714,"date":"2015-06-08T12:51:17","date_gmt":"2015-06-08T10:51:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/06\/usa-italia-in-prima-fila-alla-darpa\/"},"modified":"2015-06-08T12:51:17","modified_gmt":"2015-06-08T10:51:17","slug":"usa-italia-in-prima-fila-alla-darpa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2015\/06\/usa-italia-in-prima-fila-alla-darpa\/","title":{"rendered":"Usa &#8211; Italia in prima fila alla Darpa Robotics Challenge"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia era in prima fila alla Darpa Robotics Challenge a Pomona, dove si sono sfidati i pi\u00f9 forti team a livello globale sulla robotica. In palio un premio di due milioni di dollari, assegnato all\u2019automa pi\u00f9 utile per assistere in futuro gli essere umani nella risposta ai disastri naturali. Per trionfare nella competizione era necessario far superare al proprio robot un percorso a ostacoli entro il tempo massimo di un\u2019ora, all\u2019interno del quale bisogna svolgere otto compiti specifici: guidare un veicolo, aprire una porta, chiudere una valvola, tagliare un buco nel muro con un attrezzo, rimuovere ostacoli, camminare su terreno sconnesso, salire una o pi\u00f9 scale e scavalcare macerie. La vittoria \u00e8 andata a un team sud coreano, Kaist, e a due statunitensi, Ihmc e Tartan Rescue, arrivati secondo e terzo. Per il nostro paese ha partecipato \u201cWalkman\u201d, costruito dall\u2019Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova in collaborazione con il centro di ricerca \u201cE.Piaggio\u201d di Pisa. Il robot \u00e8 alto 1,85 metri e pesa 120 chili. Si tratta di un androide capace di intervenire in situazioni di emergenza nelle zone degradate e pericolose del pianeta.<\/p>\n<p><strong>\u201cWalkman\u201d, un androide capace di intervenire in situazioni di emergenza nelle zone degradate e pericolose del pianeta<\/strong><\/p>\n<p>Il team Walkman, che ha ricevuto la visita \u2013 tra gli altri &#8211; del console generale italiano a Los Angeles Antonio Verde, \u00e8 arrivato 17esimo a seguito di un problema alle batterie. Ha dimostrato comunque di avere ottime capacit\u00e0. Dalla forza (\u00e8 in grado di sollevare massi) al movimento (pu\u00f2 guidare, nonch\u00e9 spostarsi e compiere azioni su terreni disagiati), all\u2019interazione con gli oggetti (sa usare martelli pneumatici e frese). Peraltro, ha anche ottime capacit\u00e0 cognitive e percettive che gli permettono di operare in autonomia in caso di black out o severe limitazioni delle comunicazioni. La Darpa Robotics Challenge \u00e8 cominciata nel 2012 ed \u00e8 nata dopo il disastro nucleare di Fukushima l\u2019anno precedente. In quel caso se i soccorritori avessero avuto dei robot, si sarebbe potuto evitare un disastro di quelle proporzioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia era in prima fila alla Darpa Robotics Challenge a Pomona, dove si sono sfidati i pi\u00f9 forti team a livello globale sulla robotica. In palio un premio di due milioni di dollari, assegnato all\u2019automa pi\u00f9 utile per assistere in futuro gli essere umani nella risposta ai disastri naturali. Per trionfare nella competizione era necessario [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[397,35],"class_list":["post-55714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-america-settentrionale","tag-diplomazia-scientifica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}