{"id":56481,"date":"2015-02-11T10:45:19","date_gmt":"2015-02-11T09:45:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2015\/02\/dei-ice-agenzia-nuova-tappa-del\/"},"modified":"2015-02-11T10:45:19","modified_gmt":"2015-02-11T09:45:19","slug":"dei-ice-agenzia-nuova-tappa-del","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2015\/02\/dei-ice-agenzia-nuova-tappa-del\/","title":{"rendered":"Dei: ICE-Agenzia, nuova tappa del Roadshow \u201cle PMI verso i mercati esteri\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>ICE-Agenzia: nuova tappa del Roadshow: \u201cle PMI verso i mercati esteri\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Il 12 febbraio si svolger\u00e0 a Cagliari la nuova tappa del roadshow ICE per l\u2019internazionalizzazione. L&#8217;evento, che si terr\u00e0 al centro congressi della Fiera, pianificato dalla cabina di regia per l&#8217;Italia internazionale, \u00e8 patrocinato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed \u00e8 promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sara&#8217; caratterizzato da una sessione plenaria con ospiti del mondo istituzionale e finanziario, tra cui il Cons. Nicola Lener, Capo dell\u2019Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,\u00a0 che illustreranno gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali. A seguire, gli imprenditori potranno incontrare i rappresentanti di tutte le organizzazioni presenti, tra cui: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dello Sviluppo Economico, Sace, Simest, Ice, Camera di Commercio di Cagliari, Regione Autonoma della Sardegna e le Associazioni Cooperative AGCI Sardegna, Confcooperative Sardegna e Legacoop Sardegna.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni\u00a0 <a href=\"http:\/\/st.formazione.ilsole24ore.com\/a\/roadshowice\/index.html\">http:\/\/st.formazione.ilsole24ore.com\/a\/roadshowice\/index.html<\/a><\/p>\n<p>(infoMercatiEsteri)<\/p>\n<p><strong>USA: export Italia + 8,8% nel 2014, surplus record di 25 mld USD<\/strong>I recenti dati pubblicati dal US Department of Commerce registrano un interscambio bilaterale Italia-USA nel 2014 per 59 mld USD in crescita del 6,5% su base annua imputabile principalmente alle\u00a0 esportazioni italiane pari a 42 mld USD con un aumento dell\u20198,8% su base annua. Le nostre importazioni dagli USA ammontano a 17 mld USD in lieva crescita (+1,4%) su base annua. L&#8217;attivo commerciale che ne deriva (+25 mld USD) si conferma da un lato il surplus piu&#8217; alto con partner commerciale che l&#8217;Italiaha al mondo.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia si posiziona all&#8217;undicesimo posto (superando Taiwan) nella classifica dei Paesi fornitori degli USA ed amplia la sua \u00a0quota di mercato dall&#8217;1,7% all&#8217;1,8% del totale delle importazioni USA complessive. Le principali voci sono: apparecchi meccanici (19%), mezzi di trasporto (12%), bevande (vino) 5%, aerospazio (4%), abbigliamento (4%) e calzature (3%).<\/p>\n<p>Per quanto concerne le importazioni di beni USA, le principali voci continuano ad essere i prodotti chimico-farmaceutici, aerei e loro parti, carbone epetrolio distillato, macchinari elettrici. Dati di fonte USA rilevano un incremento, nei primi 9 mesi 2014, anche sul fronte dell&#8217;interscambio servizi (+5,4%). In particolare l&#8217;Italia ha esportato servizi per oltre 9 mld USD (+6%) e ne ha importati per 7,4 mld USD (+4,7%), registrando quindi un surplus anche in questa componente. Performance tanto pi\u00f9 significativa in quanto gli Usa tendono a posizionarsi come esportatori netti di servizi verso il resto del mondo. Viaggi e turismo sono la voce di maggior peso in entrambe le direzioni. Dal lato USA, prevalgono i diritti derivanti da proprieta&#8217; intellettuale e i servizi finanziari.<\/p>\n<p>Nei primi 9 mesi 2014 gli investimenti diretti (IDE) italiani in USA , pari a 3 mld di dollari hanno superato nettamente quello in direzione contraria. Gli IDE statunitensi verso il nostro Paese sono ammontati a 1,2 mld USD. I principali investitori\u00a0 italiani in Usa sono stati Magneti Marelli e Brembo (Michigan), Pietro Fiorentini (West Virginia), Gtech (Nevada), ENI (Texas) ed Enel Green Power (Oklahoma). Tra quelli USA, si segnalano invece le acquisizioni operate in Italia dai fondi Haworth (che ha rilevato Poltrona Frau) e Blackstone (20% di Versace),quella di Whirlpool (con Indesit) nonche&#8217; progetti greenfield come quello della Philip Morris (nuovo stabilimento a Bologna).<\/p>\n<p>(infoMercatiEsteri)<\/p>\n<p><strong>Emirati Arabi Uniti:\u00a0 commessa per Maire Tecnimont da Adgas<\/strong><\/p>\n<p>Tecnimont, principale controllata di Maire Tecnimont, in consorzio con Archirodon ha ricevuto una Letter of Award per un contratto Epc con Abu Dhabi Gas Liquefaction Company\u00a0 (Adgas). Riguarda un programma di espansione del sistema di\u00a0 approvvigionamento del gas estratto dal giacimento di Umm Shaif ad Habshan\u00a0 attraverso Das Island. La principale commessa affidata a Tecnimont \u00e8 l&#8217;espansione dell&#8217;impianto di essiccamento gas con\u00a0 l&#8217;installazione di un&#8217;unita&#8217; aggiuntiva e delle strutture\u00a0 correlate, mentre ad Archirodon saranno assegnati i lavori\u00a0 di preparazione del sito con riporto terra, realizzazione delle opere\u00a0 civili e dei lavori a mare lungo la costa occidentale di Das\u00a0 Island. Il valore complessivo del progetto e&#8217; pari a circa 490\u00a0 milioni di dollari, di cui circa 225 milioni di dollari (46% del valore complessivo) di competenza del Gruppo Maire\u00a0 Tecnimont. Il completamento e&#8217; atteso entro 40 mesi a partire dalla data esecutiva, e precisamente il 17 febbraio 2015.\u00a0 <br \/>(InfoMercatiEsteri)<\/p>\n<p><strong>Giappone: aumenta delocalizzazione produzione, vendite (JBIC)<\/strong><\/p>\n<p>Japan Bank for International Cooperation, istituzione che promuove la cooperazione economica bilaterale tramite il finanziamento degli investimenti diretti\u00a0 giapponesi all&#8217;estero, ha presentato i risultati di un sondaggio condotto tra luglio e settembre 2014 presso 617 societa&#8217; giapponesi aventi delle sedi all&#8217;estero. Il 60% delle corporation intervistate opera nei quattro settori tradizionali dell&#8217;industria Made in Japan: automotive, apparecchi elettrici ed elettronica, macchine utensili e prodotti chimici. I riscontri\u00a0 evidenziano la crescente propensione della manifattura giapponese alla delocalizzazione di produzione e\u00a0 rete di vendita all&#8217;estero, che oggi rappresenta\u00a0 in media piu&#8217; di un terzo di tutta l&#8217;attivita&#8217; delle compagnie intervistate. Da qui a tre anni, i piani d&#8217;investimento societari prevedono un incremento che portera&#8217; a sfiorare quota 40%, con punte intorno al 50% nel settore automobilistico, degli apparecchi elettrici e dell&#8217;elettronica.\u00a0 Le prime venti posizioni sono occupate dai mercati del sud-est asiatico e dai NIEs, oltre che da Brasile, Messico, Russia e Turchia. Tra le economie dei mercati maturi dell&#8217;Occidente appaiono solo gli Stati Uniti e, in fondo alla classifica, Germania e Francia. L&#8217;analisi geografica evidenzia dunque come i piani industriali continuino a poggiare su considerazioni legate principalmente alle dimensioni e ai margini di crescita dei mercati stranieri (India, Indonesia, Cina, Thailandia, Brasile, Stati Uniti, Russia), al costo del lavoro (India, Vietnam, Myanmar) e al ruolo strategico rivestito dal Paese come centro di rifornimento per l&#8217;assemblaggio in altri mercati (Cina, Messico).<\/p>\n<p>(InfoMercatiEsteri)<\/p>\n<p><strong>Tanzania: accordo Mondo Tv \u2013Azem Pay\u00a0 per\u00a0 trasmissione di serie tv\u00a0\u00a0 africani<\/strong><\/p>\n<p>Mondo Tv ha sottoscritto un nuovo accordo con Azam Pay Tv Ltd, societa&#8217;\u00a0 del gruppo tanzaniano Bakhresa, titolare di una piattaforma\u00a0 satellitare a pagamento con copertura in diversi paesi\u00a0 africani, per la concessione in licenza dei diritti di\u00a0 trasmissione sulla medesima piattaforma di diverse serie\u00a0 prodotte dalla Mondo Tv e facenti parte sia della library\u00a0 classica che della library piu&#8217; recente. La licenza, informa una nota, prevede in particolare il diritto di trasmettere i\u00a0 programmi via satellite in Tanzania, Uganda, Kenya, Zambia,\u00a0 Rwanda, Sierra Leone, Burundi e Zimbabwe in inglese per un\u00a0 periodo di due anni. La licenza \u00e8 concessa senza diritto di esclusiva. <br \/>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/p>\n<p><strong>Ocse:\u00a0 migliorano prospettive Germania\u00a0 e Italia<\/strong><\/p>\n<p>Migliorano le\u00a0 prospettive economiche dell&#8217;area euro, in particolare per l\u2019Italia\u00a0 il livello passa\u00a0 a 101 dal 100,9 segnato nei tre mesi precedenti e si riporta\u00a0 quindi allo stesso livello di agosto. Anche dalla Germania arrivano\u00a0 segnali di &#8220;un positivo cambiamento dello slancio&#8221;, con il superindice al 99,7 da 99,6 a novembre. La\u00a0 flessione su base annua e&#8217; di 1,37 punti. Invariate le\u00a0 prospettive per la Francia, che puntano a un ritmo di\u00a0 crescita stabile. Per il Regno Unito emerge invece un indebolimento della\u00a0 dinamica, ma da livelli relativamente elevati. Per l&#8217;area euro l\u2019indice\u00a0 e&#8217; a 100,6 (stabile rispetto a novembre e +0,07 annuo). E anche per l&#8217;insieme\u00a0 dei Paesi\u00a0 Ocse l\u2019indicazione di fondo \u00e8 di un ritmo di crescita\u00a0 stabile rispetto al trend inclusi Stati Uniti, Canada, Giappone e Cina. Continua\u00a0 l&#8217;indicazione di un rafforzamento della tendenza per l&#8217;India,\u00a0 mentre per la Russia prosegue la perdita di velocita&#8217;.\u00a0\u00a0 <strong><br \/><\/strong>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/p>\n<p><strong>Regno Unito: Calimmaco (gruppo Lehman)\u00a0 rilevata da pool italiano<\/strong>Le societa&#8217; finanziarie Punto Quinto, Synthesis e Directafin (che fanno\u00a0 capo agli imprenditori Luigi Rossi, Giampaolo Salot,\u00a0 Francesco De Stefano e Daniele Gatto), hanno acquisito il\u00a0 100% di Calimmaco, societa&#8217; iscritta all&#8217;albo degli intermediari ex art.106, controllata da Lb Uk Re Holdings\u00a0 (parte del gruppo Lehman Brothers in administration). L&#8217;accordo prevede l&#8217;assunzione da parte degli acquirenti di alcuni finanziamenti concessi da Calimmaco per un importo\u00a0 totale residuo circa 10 milioni di euro. La strategia dell&#8217;operazione prevede\u00a0 l&#8217;integrazione delle competenze commerciali dell&#8217;acquirente\u00a0 (oltre 150 mln di volumi distribuiti attraverso circa 7000\u00a0 operazioni nel 2014) nel settore della cessione del quinto dello stipendio con l&#8217;attivita&#8217; di erogazione diretta attraverso Calimmaco, tramite il nuovo brand We Finance.<br \/>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/p>\n<p><strong>Israele: Iveco e Magneti Marelli partner con Israel Fuel per veicoli metano<\/strong><\/p>\n<p>Fiat Chrysler Automobiles (Fca), Iveco (gruppo Cnh Industrial) e Magneti\u00a0 Marelli (Fca) hanno firmato con l&#8217;israeliana Israel Fuel Choices Initiatives (Fci) un memorandum d&#8217;intesa non vincolante per collaborare nello sviluppo di tecnologie\u00a0 basate sul gas naturale. I\u00a0 partner\u00a0 hanno inoltre discusso\u00a0 un programma di cooperazione esteso ai combustibili alternativi e della mobilita&#8217; intelligente\u00a0 nonche&#8217; all&#8217;indotto dell&#8217;industria automobilistica&#8221;. Fci e&#8217; un programma decennale del governo israeliano, gestito\u00a0 dall&#8217;ufficio del Primo Ministro, volto a ridurre la\u00a0 dipendenza dall&#8217;economia mondiale dal petrolio per i\u00a0 trasporti e a promuovere lo sviluppo di combustibili alternativi. Il programma richiede un maggior uso delle tecnologie basate su combustibili alternativi nel settore dei trasporti israeliano che dovranno essere adottate in un&#8217;elevata percentuale di parchi veicoli entro il 2020. <br \/>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Malpensa: +12% passeggeri intercontinentali nel 2014<\/strong><\/p>\n<p>Il numero dei passeggeri\u00a0 intercontinentali in transito da Malpensa nel 2014 \u00e8 cresciuto del\u00a0 12% e il traffico cargo del\u00a0 9%: lo ha comunicato \u00a0il presidente di Sea Pietro Modiano\u00a0 parlando alla prima giornata della Mobility Conference a Milano. Malpensa era sceso a 4,6 milioni di passeggeri anno a meta&#8217; 2013. Diciotto mesi dopo \u00e8 risalita\u00a0 oltre 5,3 milioni, con aumento di voli e frequenze\u00a0 da e verso gli Stati Uniti, il Canada, il Golfo, l&#8217;Asia\u00a0 orientale. Quest&#8217;anno, sono attesi\u00a0 500 mila in piu&#8217;,\u00a0 al netto del contributo dell&#8217;Expo fino a sfiorare\u00a0 a fine 2015 i 6\u00a0 milioni di passeggeri che arrivano e partono da Malpensa per\u00a0 40 destinazioni lontane.<br \/>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/p>\n<p><strong>Petrolio: Opec, nel 2015 prevede riequilibrio mercato<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Opec intravede per il 2015 un riequilibrio del mercato petrolifero influenzato dal ribasso del pezzo del barile anche se la produzione rimane superiore alla domanda. Secondo il rapporto mensile dell&#8217;organizzazione che rappresenta 12 Paesi produttori di petrolio, la produzione dei Paesi non appartenenti all&#8217;Opec dovrebbe aumentare nel 2015 di 420mila\u00a0 barili di petrolio al giorno, tagliata dagli 850mila stimati.\u00a0 La domanda mondiale di petrolio, secondo l&#8217;associazione, dovrebbe registrare un lieve rialzo di 1,17 milioni di barili\u00a0 al giorno. Le richieste\u00a0 all&#8217;Opec, che pompa circa un terzo del petrolio mondiale,\u00a0 toccheranno nell&#8217;anno in corso 29,2 milioni di barili al\u00a0 giorno contro i 28,8 milioni di barili al giorno stimati, numeri largamente inferiori alla produzione del cartello, che ha raggiunto 30,15 milioni di barili al giorno a gennaio,\u00a0 dopo i 30,2 milioni di barili al giorno a dicembre.<br \/> (Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ICE-Agenzia: nuova tappa del Roadshow: \u201cle PMI verso i mercati esteri\u201d Il 12 febbraio si svolger\u00e0 a Cagliari la nuova tappa del roadshow ICE per l\u2019internazionalizzazione. 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