{"id":57053,"date":"2021-01-20T16:24:41","date_gmt":"2021-01-20T15:24:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2021\/01\/giorno-della-memoria-2021-testimoni-dei-testimoni\/"},"modified":"2021-01-20T16:24:41","modified_gmt":"2021-01-20T15:24:41","slug":"giorno-della-memoria-2021-testimoni-dei-testimoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/eventi\/2021\/01\/giorno-della-memoria-2021-testimoni-dei-testimoni\/","title":{"rendered":"Giorno della Memoria 2021: &#8220;Testimoni dei testimoni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Per la Giornata della Memoria 2021,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.studioazzurro.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Studio Azzurro Produzioni<\/a>\u00a0ha realizzato per la Farnesina la versione in documentario del progetto\u00a0 &#8220;Testimoni dei testimoni&#8221;, che riprende per il web l&#8217;esperienza della mostra e del\u00a0<i>percorso sensibile\u00a0<\/i>realizzato nel 2019 a Palazzo delle Esposizioni a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il\u00a0percorso sensibile\u00a0realizzato a Palazzo delle Esposizioni nel 2019 nasce dall\u2019idea progettuale di alcuni studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria ad Auschwitz e dalla volont\u00e0 del Comune di Roma. Generazione Testimoni \u00e8 il nome che si \u00e8 dato questo gruppo di giovani molto motivati che, al momento dell\u2019incontro con Studio Azzurro, avevano ipotizzato un percorso esperienziale da proporre al pubblico per sperimentare nuovi linguaggi al fine di risensibilizzare coscienze.\u00a0Generazione Testimoni nasce per prendersi carico della trasmissione della memoria dei testimoni sopravvissuti ai campi di sterminio, affinch\u00e9 l\u2019espressione &#8220;per non dimenticare&#8221; non si riduca a una formula di consolazione.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/LOJfJRyOFq4\" seamless=\"seamless\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il primo Viaggio della Memoria, il gruppo decide di ripetere l\u2019esperienza e di affiancare gli anziani Testimoni nel raccontare &#8220;quello che \u00e8 stato&#8221;.\u00a0La mostra nata dall\u2019incontro di Studio Azzurro per gli spazi di Palazzo delle Esposizioni,\u00a0si costituiva di pi\u00f9 ambienti installativi al cui centro sono state poste le voci dei Testimoni sopravvissuti e le testimonianze dei giovani, i &#8220;Testimoni dei testimoni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ambienti realizzati hanno costituito per Studio Azzurro un momento di ulteriore riflessione: come raggiungere la sensibilit\u00e0 delle persone che sarebbero entrate in quello spazio? Come non investirle con la scioccante visione del gi\u00e0 conosciuto, con il rischio di assecondare l\u2019assuefazione all\u2019orrore? Come &#8220;autenticare&#8221; nuovamente quelle immagini forse mai realmente &#8220;guardate&#8221; eppure viste molte e molte volte?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel linguaggio sviluppato da Studio Azzurro \u00e8 frequente il ricorso all\u2019asincronia e all\u2019associazione inattesa tra immagine e suono. In questo lavoro abbiamo sentito la necessit\u00e0 di sospingere al limite questa possibilit\u00e0, fino a rinunciare completamente alla corrispondenza tra sonoro e visivo. La scelta, avvenuta durante il processo di elaborazione dei documenti e di definizione degli ambienti, ha portato ad alcune\u00a0sperimentazioni sonore\u00a0e ad altrettante\u00a0soluzioni visive\u00a0che vedevano il visitatore sporgersi su un territorio di incontro ravvicinato ma sempre &#8220;mancante&#8221; di una parte del messaggio. Proprio quella apparente &#8220;mancanza&#8221;, ha permesso di sviluppare\u00a0racconti audio, apparizioni fotografiche e sequenze video in una relazione inedita\u00a0e per questo adatta, crediamo, a restituire la condizione aurorale a quei documenti cos\u00ec intimi necessariamente &#8220;esposti&#8221; a tutela della memoria.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2021\/01\/testimoni_1.jpg\" alt=\"testimoni 1\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0documento video\u00a0qui proposto\u00a0si fa carico di pi\u00f9 forme di memoria, le intreccia in un tessuto stratificato, simile a quello con cui si costruisce &#8220;naturalmente&#8221; la memoria personale di ognuno: immagini mute che si incaricano di mostrare il punto di non ritorno dell\u2019incontro con la realt\u00e0 indicibile di ci\u00f2 che \u00e8 stato, con il visibile ma anche con l\u2019invisibile, custodito dalle voci dei testimoni sopravvissuti, tra cui i citati Sami Modiano e Tatiana Bucci, che, insieme ad altri, hanno fisicamente incontrato gli studenti nei Viaggi della Memoria. Essi ci porgono quello che non abbiamo potuto vedere e che, senza le loro voci spezzate, si sarebbe perduto nel vischioso lago della dimenticanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fare da controcanto, le voci e i volti degli studenti di oggi che dichiarano la loro intenzione di salvarci proprio dalla letale dimenticanza di quanto accaduto, consapevoli che\u00a0solo con l\u2019assunzione della memoria di chi ha vissuto si pu\u00f2 tentare di dare forma e sostanza all\u2019azione quotidiana che costruisce una possibilit\u00e0 di futuro che non replichi &#8220;quello che \u00e8 stato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento video si apre con un\u2019immagine aerea del &#8220;complesso di Auschwitz&#8221;: 3 campi maggiori, 47 sottocampi per 40 chilometri quadrati. Una grande macchina, strutturata con diligente e geometrica precisione. Salgono dal silenzio voci acclamanti, con un ritmo uguale a quello di un treno che corre. \u00c8 il ritmo esaltato di folle esultanti per i discorsi di Hitler e di Mussolini. Siamo sul treno per Auschwitz e sulla voce di Hitler che si allontana, entriamo nel campo e troviamo invece le voci dei testimoni sopravvissuti. Lacerti di memoria, dolorosi, insopportabili, emergono dalle immagini insieme ai dati essenziali che danno la misura della &#8220;macchina da sterminio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini diventano paradossali diapositive in movimento, difettose nel mostrare nel momento vuoto quello che non si vorrebbe vedere e si inceppano infine su due gemelle, sui loro sguardi che interrogheranno per sempre chi le guarda. I volti dei Testimoni dei testimoni tornano e si soffermano su dettagli pi\u00f9 quotidiani, quelli che quasi miracolosamente consentono di approssimarsi, almeno con i sensi dell\u2019immaginazione, alla memoria dell\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2021\/01\/testimoni_2_appro.jpg\" alt=\"testimoni 2 appro\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la Giornata della Memoria 2021,\u00a0Studio Azzurro Produzioni\u00a0ha realizzato per la Farnesina la versione in documentario del progetto\u00a0 &#8220;Testimoni dei testimoni&#8221;, che riprende per il web l&#8217;esperienza della mostra e del\u00a0percorso sensibile\u00a0realizzato nel 2019 a Palazzo delle Esposizioni a Roma. &#8220;Il\u00a0percorso sensibile\u00a0realizzato a Palazzo delle Esposizioni nel 2019 nasce dall\u2019idea progettuale di alcuni studenti che [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[32,25],"class_list":["post-57053","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-diplomazia-culturale","tag-farnesina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57053\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}