{"id":58000,"date":"2021-10-15T12:22:45","date_gmt":"2021-10-15T10:22:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2021\/10\/a-mosca-una-mostra-sul-futurismo-italiano\/"},"modified":"2021-10-15T12:22:45","modified_gmt":"2021-10-15T10:22:45","slug":"a-mosca-una-mostra-sul-futurismo-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2021\/10\/a-mosca-una-mostra-sul-futurismo-italiano\/","title":{"rendered":"A Mosca una mostra sul futurismo italiano"},"content":{"rendered":"<p>Una mostra dal titolo \u201cL\u2019arte libera. Il futurismo italiano dalla collezione di Gianni Mattioli\u201d, patrocinata e sostenuta dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Mosca in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Mosca e di San Pietroburgo, sar\u00e0 inaugurata al Museo Pu\u0161kin delle Belle Arti nella capitale russa, il prossimo 18 ottobre. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione \u00e8 stata preceduta, il 13 ottobre,\u00a0 da una Preview ospitata dall\u2019Ambasciatore Giorgio Starace a Villa Berg, sede dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Mosca, di una delle opere pi\u00f9 prestigiose della collezione, il\u00a0\u201c<i>Ritratto del pittore Frank Haviland\u201d<\/i>\u00a0di Amedeo Modigliani. \u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2021\/10\/mosca_1.jpg\" alt=\"mosca 1\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"750\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La mostra &#8211; aperta al pubblico dal 19 ottobre fino al 16 gennaio 2022 e realizzata anche grazie al sostegno finanziario di Sberbank &#8211; rappresenta il momento culminante dell\u2019ambizioso progetto espositivo che, nell\u2019ambito delle iniziative per celebrare l\u2019Anno incrociato Italia-Russia dei Musei, ha portato in Russia una delle pi\u00f9 significative collezioni private italiane dell\u2019arte del Novecento, composta da 26 opere di inestimabile valore, assurte a vere e proprie icone del futurismo italiano e che dopo \u00a0San Pietroburgo (con un diverso allestimento presso il Museo Russo di Stato) e Mosca abbandoneranno per sempre il circuito museale mondiale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2021\/10\/mosca_2.jpg\" alt=\"mosca 2\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"750\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le opere saranno esposte al Museo Pu\u0161kin delle Belle Arti nelle sale della Galleria d&#8217;arte dei Paesi d&#8217;Europa e d&#8217;America del XIX-XX secolo, ove trova spazio la collezione permanente: una scelta indicativa dell\u2019interessante approccio contrastivo che si vuole dare al progetto, che integra Balla, Boccioni, Severini, Sironi, Carr\u00e0 e Morandi \u2013 per citare solo alcuni degli artisti selezionati da Gianni Mattioli \u2013 nel contesto delle avanguardie europee, facendo emergere i punti di contatto, ma anche di respingimento, fra le poetiche del futurismo italiano e degli altri movimenti coevi.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u201cL\u2019arte libera. Il futurismo italiano dalla collezione di Gianni Mattioli\u201d permette al visitatore di esplorare una straordinaria stagione di circolazione europea delle ideologie e delle sperimentazioni artistiche e di scoprire un\u2019ulteriore, significativa declinazione storica dell\u2019intensissimo rapporto culturale che da sempre lega Italia e Russia.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una mostra dal titolo \u201cL\u2019arte libera. 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