{"id":58434,"date":"2021-07-23T15:29:53","date_gmt":"2021-07-23T13:29:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2021\/07\/mostra-a-hong-kong-su-opere-ettore-sottsass-e-shiro-kuramata\/"},"modified":"2021-07-23T15:29:53","modified_gmt":"2021-07-23T13:29:53","slug":"mostra-a-hong-kong-su-opere-ettore-sottsass-e-shiro-kuramata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2021\/07\/mostra-a-hong-kong-su-opere-ettore-sottsass-e-shiro-kuramata\/","title":{"rendered":"Mostra a Hong Kong su opere Ettore Sottsass e Shiro Kuramata"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong ha collaborato, insieme al Consolato Generale del Giappone ad Hong Kong, alla realizzazione della mostra \u201cEttore Sottsass &#038; Shiro Kuramata\u201d, organizzata dalla<br \/>Novalis Contemporary Art Design Gallery, i cui locali ospitano l\u2019esposizione fino al 14 agosto 2021. \u00a0<\/p>\n<p>La mostra, curata da Seiki Mori\/United Voice, racconta la straordinaria amicizia tra il maestro del design italiano Ettore Sottsass e il designer giapponese Shiro Kuramata\u00a0\u00a0durante il\u00a0\u00a0periodo vissuto artisticamente all&#8217;interno del Gruppo Memphis, un progetto che ha avuto un enorme impatto sul mondo del design.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;incontro tra i due artisti, nel 1981, \u00e8 stato magico: quando Kuramata ricevette una lettera da Sottsass che gli chiedeva di unirsi al Gruppo Memphis era cos\u00ec euforico che disse: &#8220;Ho ricevuto una lettera d&#8217;amore da Sottsass!&#8221;. I due condividevano lo stesso amore per il design, anime affini nella convinzione che ci sia di pi\u00f9 nel design che semplici oggetti funzionali.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante la differenza negli stili espressivi, il loro lavoro trasmette la stessa posizione nel promuovere il design come una &#8220;cultura&#8221; che va oltre la categoria della mera &#8220;civilt\u00e0&#8221;. Per Sottsass, \u201cse c&#8217;\u00e8 una ragione dell&#8217;esistenza del design, \u00e8 che riesce a dare &#8211; o ridare &#8211; a strumenti e cose questo sacro incarico per cui [\u2026] gli uomini entrano nella sfera del rito, cio\u00e8 della vita\u201d. Il design non dovrebbe essere fatto solo di oggetti funzionali, ma ricordare alle persone la gioia di vivere attraverso l&#8217;impegno nella sensualit\u00e0. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo Kuramata, \u201cla funzione del design non dovrebbe riguardare solo se \u00e8 pratico o meno. Anche l&#8217;incanto dovrebbe essere considerato come una funzione\u201d. Questo incanto pu\u00f2 essere trovato nei materiali sperimentali utilizzati dal designer giapponese nella luce catturata nel terrazzo &#8220;pezzo da star&#8221; utilizzato in &#8220;Nara&#8221; (1983), dove ha sostituito le tradizionali scaglie di marmo utilizzate nel terrazzo con il vetro colorato.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2021\/07\/hong_kong.png\" width=\"750\" height=\"750\" alt=\"hong kong\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p>Ettore Sottsass (1917 \u2013 2007)\u00a0\u00a0\u00e8 stato un architetto e designer italiano. Il suo lavoro includeva mobili, gioielli, vetro, illuminazione, oggetti per la casa e l&#8217;ufficio, oltre a molti edifici e interni. Si \u00e8 laureato in architettura al Politecnico di Torino\u00a0\u00a0nel 1939. Nel 1947, a Milano, ha fondato il suo studio di architettura e design industriale. Nel 1956, ha iniziato a lavorare a New York, nello studio di design di George Nelson. Tornato in Italia, ha avviato, fra l\u2019altro, importanti collaborazioni con Poltronova (1957) e Olivetti (1958). Nel 1981 \u00e8 stato fra i membri fondatori del Gruppo Memphis nel 1981. A met\u00e0 degli anni &#8217;80, con Sottsass Associati ha progettato anche elaborati negozi e showroom, elettronica di consumo giapponese e mobili di ogni tipo. Molti i premi di cui \u00e8 stato insignito;, ha anche vinto il Compasso d&#8217;Oro ADI nel 1959. Le sue opere sono esposte nelle collezioni permanenti di molti musei del mondo come il Metropolitan Museum of Art di New York, il Centre G. Pompidou di Parigi e il Victoria &#038; Albert Museum di Londra.\u00a0<\/p>\n<p>Shiro Kuramata (1934-1991) si \u00e8 laureato in Architettura al Politecnico di Tokyo nel 1953 e fino al 1956 ha studiato interior design al Kuwasawa Design Institute. Nel 1965 ha fondato il proprio studio. Come interior designer, ha progettato mobili e pi\u00f9 di 300 bar e ristoranti. Negli anni &#8217;70 e &#8217;80, attratto dalle molteplici possibilit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie e dai materiali industriali, Kuramata si \u00e8 rivolto all&#8217;acrilico, al vetro, all&#8217;alluminio e alla rete d&#8217;acciaio per creare oggetti trasparenti e leggeri. Il suo approccio all&#8217;arredamento e all&#8217;interior design ha rivoluzionato il design giapponese del dopoguerra: ha rivalutato il rapporto tra forma e funzione, imponendo agli oggetti di uso quotidiano la propria visione surreale e minimalista. Le sue opere si trovano nelle collezioni permanenti del Centre G. Pompidou di Parigi, del MoMA Museum of Modern Art di New York, del Vitra Design Museum di Basilea, del Victoria &#038; Albert Museum di Londra e del National Museum of Modern Art a Kyoto.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong ha collaborato, insieme al Consolato Generale del Giappone ad Hong Kong, alla realizzazione della mostra \u201cEttore Sottsass &#038; Shiro Kuramata\u201d, organizzata dallaNovalis Contemporary Art Design Gallery, i cui locali ospitano l\u2019esposizione fino al 14 agosto 2021. \u00a0 La mostra, curata da Seiki Mori\/United Voice, racconta la straordinaria amicizia [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[45,32],"class_list":["post-58434","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-asia-e-oceania","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58434\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}