{"id":58656,"date":"2021-05-05T12:36:13","date_gmt":"2021-05-05T10:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2021\/05\/iic-stoccolma-il-volume-enchanting-architecture\/"},"modified":"2021-05-05T12:36:13","modified_gmt":"2021-05-05T10:36:13","slug":"iic-stoccolma-il-volume-enchanting-architecture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2021\/05\/iic-stoccolma-il-volume-enchanting-architecture\/","title":{"rendered":"IIC Stoccolma, il volume \u201cEnchanting Architecture\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 il 1941 quando, a seguito di un accordo bilaterale tra Svezia e Italia, viene fondato a Stoccolma il primo Istituto italiano, volto inizialmente alla promozione della lingua italiana in Svezia. Soltanto nel 1954 diviene Istituto Italiano di Cultura, destinato quindi a diffondere la cultura italiana, a cui segue, nel 1958, il trasferimento della sua sede da Linn\u00e9gatan 5 a G\u00e4rdesgatan 14, dove si trova ancora oggi.\u00a0<\/p>\n<p>Proprio quest\u2019anno ricorrono quindi gli 80 anni da quell\u2019accordo che ha dato inizio a una serie di rapporti culturali e artistici, di cui oggi si rinnova la promessa di impegno di conoscenza reciproca.\u00a0<\/p>\n<p>In occasione di questo anniversario, l\u2019Istituto ha deciso di pubblicare un volume per ripercorrere e tramandare questi primi 80 anni di rapporti culturali tra Svezia e Italia.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cEnchanting Architecture\u201d narra, attraverso un percorso di natura sia storica che artistica, gli eventi che portarono alla realizzazione di una delle pi\u00f9 rappresentative architetture italiane all\u2019estero &#8211; l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma &#8211; progettato e arredato da Gio Ponti su impulso dell\u2019ingegnere e industriale Carlo Maurilio Lerici, che ne fu anche il massimo finanziatore. L\u2019idea alla base del progetto di Ponti \u00e8 quella di un\u2019architettura aperta agli stimoli della modernit\u00e0, alleggerita nelle sue forme e consapevole della sua funzione.\u00a0<\/p>\n<p>Il volume nasce quindi per raccontare questo pezzo di storia: la storia di un dialogo tra due culture, quella italiana e quella svedese, che qui si incontrano e confrontano, ma soprattutto la storia dell\u2019edificio e del progetto di Gio Ponti, che in questa occasione collabor\u00f2 con l\u2019architetto svedese Ture Wennerholm, oltre che con Pier Luigi Nervi all\u2019ideazione dell\u2019auditorium e con Ferruccio Rossetti all\u2019ampliamento dell\u2019atrio di ingresso.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2021\/05\/iic_lerici.jpg\" width=\"600\" height=\"338\" alt=\"iic lerici\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u201cEnchanting Architecture\u201d \u2013 che si apre con le introduzioni dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Stoccolma Mario Cospito, della Direttrice dell\u2019Istituto Maria Sica e del curatore degli Archivi di Gio Ponti Salvatore Licitra \u2013 si compone di una serie di contributi di studiosi e accademici, che hanno l\u2019obiettivo di presentare e approfondire gli aspetti legati alla committenza, alla progettazione e alla realizzazione dell\u2019edificio e del design degli interni.<\/p>\n<p>I contributi testuali sono accompagnati da immagini storiche e riproduzioni di schizzi, progetti e disegni provenienti dall\u2019archivio dell\u2019Istituto. A questo materiale, si aggiunge il nuovo reportage fotografico di Luciano Romano, incentrato sugli elementi architettonici e di design che connotano l\u2019edificio. Insieme offrono una panoramica della nascita del progetto e della sua evoluzione nel corso degli anni.\u00a0<\/p>\n<p>I testi del volume, commissionato dall\u2019Istituto Italiano di Cultura e curato dalla direttrice Maria Sica, sono in inglese e italiano.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2021\/05\/enchanting_architecture.jpg\" width=\"600\" height=\"769\" alt=\"enchanting architecture\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" \/><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 il 1941 quando, a seguito di un accordo bilaterale tra Svezia e Italia, viene fondato a Stoccolma il primo Istituto italiano, volto inizialmente alla promozione della lingua italiana in Svezia. 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