{"id":59064,"date":"2020-10-05T11:48:11","date_gmt":"2020-10-05T09:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/10\/iic-lisbona-il-progetto-musicale-punctum-contra-punctum\/"},"modified":"2020-10-05T11:48:11","modified_gmt":"2020-10-05T09:48:11","slug":"iic-lisbona-il-progetto-musicale-punctum-contra-punctum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2020\/10\/iic-lisbona-il-progetto-musicale-punctum-contra-punctum\/","title":{"rendered":"IIC Lisbona: il progetto musicale \u201cPunctum Contra Punctum\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Il Tour Raffaello 2020 che vede protagonista il liutista Simone Vallerotoda fa tappa in Portogallo con due recital di liuto a sei cori, organizzati dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, in collaborazione con il CIDIM &#8211; Comitato Nazionale Italiano Musica, nell&#8217;ambito del Progetto SUONO ITALIANO, nella cornice del magnifico Palazzo Nazionale di Ajuda a Lisbona (9 ottobre) e presso il Museo Machado de Castro a Coimbra (10 ottobre).<\/p>\n<p>Il progetto musicale PUNCTUM CONTRA PUNCTUM. Simmetrie e Visioni nel Rinascimento italiano, ideato da Simone Vallerotonda per omaggiare il \u201cPrincipe dei pittori\u201d nel V centenario della morte, prevede un programma dedicato al Rinascimento italiano con musiche di autori quali Joan Ambrosio Dalza, Francesco Spinacino, Vincenzo Capirola, Marco Dall\u2019Aquila, Anonimo, Alberto da Ripa, Hans Newsidler, Francesco da Milano. Sullo sfondo verranno proiettate alcune immagini rappresentanti opere di Raffaello.<\/p>\n<p>Inoltre, in occasione dell\u2019avvio del secondo ciclo di podcast \u201cAria d\u2019Italia\u201d promosso dall\u2019Istituto Italiano di Cultura, il liutista Simone Vallerotonda ha rilasciato un\u2019intervista al giornalista Marcello Sacco (pubblicata sul canale Youtube dell\u2019IIC al link <a href=\"https:\/\/youtu.be\/QRqDKEV_a4s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/QRqDKEV_a4s<\/a>) nel corso della quale ci accompagna alla scoperta del suo magnifico strumento, il liuto, e della musica del tempo di Raffaello Sanzio, repertorio alla base dei due concerti del tour portoghese.<\/p>\n<p><i>\u201c\u2026La sperimentazione contrappuntistica legata al linguaggio modale, messa a servizio delle possibilit\u00e0 espressive dello strumento, \u00e8 la vera novit\u00e0 di questo repertorio, troppo spesso letto unicamente con un occhio \u201csimmetrico\u201d, che tuttavia \u00e8 proprio del secolo in ogni sua forma d\u2019arte. Ma oltre alla simmetria e alla ricerca del \u201crapporto perfetto\u201d ispirato dal canone di Bellezza dell\u2019antica Grecia, ci sono, pi\u00f9 velati e meno appariscenti nella loro espressione, direi pi\u00f9 eleganti, tanti piccoli tentativi di andare oltre la forma perfetta del cerchio. Il tutto abilmente attuato con tinte meno forti di quelle che saranno proprie del secolo successivo, il Barocco, ma non meno concrete e suggestive nella loro efficacia. Ecco cos\u00ec che la visionaria maestria di brani spesso brevi, essenziali nella ricerca dei suoni, tecnicamente tra le vette pi\u00f9 alte e difficili della letteratura dello strumento, aprono squarci sul futuro, brillano come un diamante che riflette innumerevoli prospettive, ed hanno nella loro minimale completezza, tutta la profondit\u00e0 di quella ricerca della perfezione che mai chiude il cerchio\u2026\u201d <\/i>(Simone Vallerotonda)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"360\" style=\"margin-right: auto; margin-left: auto; display: block;\" alt=\"vallerotonda\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/img\/2020\/10\/vallerotonda.jpg\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nato a Roma nel 1983, Simone Vallerotonda ha iniziato a studiare il liuto con Andrea Damiani al Conservatorio \u201cSanta Cecilia\u201d di Roma, dove si \u00e8 diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la \u201cStaatliche Hochschule f\u00fcr Musik\u201d di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand. Si \u00e8 laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l\u2019Universit\u00e0 \u201cTor Vergata\u201d di Roma e si \u00e8 specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del \u2018700 e gli Enciclopedisti. Nel 2011 \u00e8 risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto \u201cMaurizio Pratola\u201d e vincitore del concorso REMA (R\u00e8seau Europ\u00e9en de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera.<\/p>\n<p>Ha suonato nei teatri e nelle sale pi\u00f9 prestigiose del mondo e nei pi\u00f9 importanti Festival internazionali. Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive e, oltre alla sua attivit\u00e0 di solista, collabora come continuista con vari ensembles ed orchestre di prestigio.<\/p>\n<p>\u00c8 docente di Liuto al Conservatorio \u201cG. Rossini\u201d di Pesaro e collabora con i Conservatori \u201cG. B. Martini\u201d di Bologna e \u201cL. Recife\u201d di Frosinone, con cattedra a progetto.<\/p>\n<p>\u00c8 fondatore de \u201cI Bassifondi\u201c, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del \u2018600 e \u2018700 con il basso continuo.<\/p>\n<p>\u00c8 sostenuto dal CIDIM \u2013 Comitato Nazionale Italiano Musica, sia nell\u2019attivit\u00e0 solistica che in quella con I Bassifondi Ensemble.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Tour Raffaello 2020 che vede protagonista il liutista Simone Vallerotoda fa tappa in Portogallo con due recital di liuto a sei cori, organizzati dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, in collaborazione con il CIDIM &#8211; Comitato Nazionale Italiano Musica, nell&#8217;ambito del Progetto SUONO ITALIANO, nella cornice del magnifico Palazzo Nazionale di Ajuda a Lisbona [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[32,9],"class_list":["post-59064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-culturale","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59064\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}