{"id":59546,"date":"2020-02-11T11:06:48","date_gmt":"2020-02-11T10:06:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/02\/bruxelles-un-fumetto-per-raccontare-emigrazione-italiana\/"},"modified":"2020-02-11T11:06:48","modified_gmt":"2020-02-11T10:06:48","slug":"bruxelles-un-fumetto-per-raccontare-emigrazione-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2020\/02\/bruxelles-un-fumetto-per-raccontare-emigrazione-italiana\/","title":{"rendered":"Bruxelles: un fumetto per raccontare emigrazione italiana"},"content":{"rendered":"<p>Un fumetto per raccontare ai ragazzi una pagina dell&#8217;immigrazione italiana. &#8216;Una Storia Importante. 70 anni di immigrazione italiana in Belgio e oltre&#8217; \u00e8 il titolo dell&#8217;opera, finanziata dal Ministero degli Esteri e\u00a0realizzata dal disegnatore italo-belga Antonio Cossu, che ripercorre gli anni dell&#8217;immigrazione italiana dal 1946 ai giorni nostri, passando per la tragedia della miniera Bois Du Cazier di Marcinelle dell&#8217;8 agosto 1956, dove persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani. L&#8217;idea del fumetto \u00e8 stata\u00a0promossa dal Comitato degli italiani all&#8217;estero, Comites Belgio e sostenuta\u00a0dalla Regione Vallonia &#8220;per il suo alto valore divulgativo ed educativo&#8221;.\u00a0I disegni di Antonio\u00a0Cossu raccontano come negli anni &#8217;50, in Belgio non sono mancate le discriminazioni e i pregiudizi verso gli italiani. Ai minatori venivano promessi alloggi e buone paghe, ma vivevano in baracche di lamiera.&#8221;La storia dell&#8217;emigrazione italiana \u00e8 stata, soprattutto nel primo decennio del dopoguerra, caratterizzata dalla sofferenza degli immigrati stigmatizzati e costretti a durissime condizioni di vita e di lavoro. La tragedia di Marcinelle ha segnato un punto di svolta&#8221;, ha commentato l&#8217;ambasciatrice Basile,\u00a0durante la presentazione del volume\u00a0in residenza.<\/p>\n<p>&#8220;Il Belgio ci ha dato l&#8217;opportunit\u00e0 d&#8217;integrarci, di avere un lavoro, mentre chi arriva oggi dall&#8217;Italia in genere non ha un contratto e cerca un futuro. Per cambiare le cose dobbiamo credere nell&#8217;Europa. A Marcinelle c&#8217;era gi\u00e0 tanta Europa&#8221; ha spiegato il presidente di Comites Bruxelles-Brabante-Fiandre Raffaele Napolitano. Secondo il sottosegretario Ricardo Merlo l&#8217;obiettivo dell&#8217;opera \u00e8 far conoscere ai giovani la storia\u00a0dell&#8217;emigrazione italiana:&#8221;Bisogna lavorare perch\u00e9 in Italia conoscano e imparino questa vicenda che fa parte della storia e del presente del nostro Paese, l&#8217;immigrazione di oggi \u00e8 diversa da quella di un tempo, bisogna rispettarla e integrarla, ma mantenendo un ordine&#8221;. \u00a0&#8220;E&#8217; importante interrogare il passato, preservare la memoria per lavorare sul futuro &#8211; ha concluso il direttore generale per gli italiani all&#8217;estero, Luigi\u00a0Vignali &#8211; Ricordiamo che oggi siamo quelli che sono stati accolti ieri&#8221;. La prefazione al volume \u00e8 a cura dell&#8217;ambasciatrice Basile, del direttore generale Luigi Vignali, del presidente del Comites Bruxelles-Brabante-Fiandre Raffaele Napolitano,\u00a0e degli ex presidenti della Commissione Ue e del Parlamento europeo, Romano Prodi e Antonio Tajani.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un fumetto per raccontare ai ragazzi una pagina dell&#8217;immigrazione italiana. &#8216;Una Storia Importante. 70 anni di immigrazione italiana in Belgio e oltre&#8217; \u00e8 il titolo dell&#8217;opera, finanziata dal Ministero degli Esteri e\u00a0realizzata dal disegnatore italo-belga Antonio Cossu, che ripercorre gli anni dell&#8217;immigrazione italiana dal 1946 ai giorni nostri, passando per la tragedia della miniera Bois [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[32,9,7],"class_list":["post-59546","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-culturale","tag-europa","tag-italiani-nel-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59546\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}