{"id":59979,"date":"2019-07-04T15:39:35","date_gmt":"2019-07-04T13:39:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2019\/07\/lisbona-celebrazioni-centenario-primo-levi\/"},"modified":"2019-07-04T15:39:35","modified_gmt":"2019-07-04T13:39:35","slug":"lisbona-celebrazioni-centenario-primo-levi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2019\/07\/lisbona-celebrazioni-centenario-primo-levi\/","title":{"rendered":"Lisbona: celebrazioni centenario Primo Levi"},"content":{"rendered":"<p>Con una serie di iniziative, promosse dall&#8217;Istituto Italiano di cultura di Lisbona, in collaborazione con il Festival di Teatro di Almada, prendono il via le celebrazioni del centenario di Primo Levi, nato a Torino il 31 luglio 1919. Lisbona vuole cos\u00ec ricordare uno dei pi\u00f9 grandi autori italiani del secolo scorso, il cui insegnamento rappresenta, oggi pi\u00f9 che mai, un fondamentale punto di riferimento per la nostra societ\u00e0. Dunque,\u00a0\u00a0nell\u2019ambito della 36\u00aa Edizione del Festival di Almada\u00a0si terr\u00e0 un ciclo dedicato allo scrittore torinese che ha testimoniato la Shoah. Si apre con lo spettacolo teatrale &#8216;Se questo \u00e8 un uomo&#8217;\u00a0, rappresentato\u00a0presso il Teatro Municipale Joaquim Benite. A\u00a0raccontare le terribili esperienze di Levi nel campo di sterminio nazista sono gli attori della\u00a0Compagnia di Teatro di Almada. A seguire, per iniziativa dell\u2019Istituto Italiano di Cultura, Fabio Levi, professore ordinario di Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Storici dell\u2019Universit\u00e0 di Torino e direttore del Centro Internazionale di Studi Primo Levi,\u00a0 presenter\u00e0 il documentario <strong>&#8220;<\/strong>Primo ufficio dell&#8217;uomo: I mestieri di Primo Levi&#8221;, realizzato allo scopo di ripensare, attraverso l&#8217;esperienza e le opere di Primo Levi, un tema cruciale del nostro presente: il ruolo del lavoro nella vita degli individui e all\u2019interno della societ\u00e0. Con un susseguirsi di brani di interviste televisive e radiofoniche, immagini fotografiche di repertorio, brevi testi, frammenti di radiodrammi e di atti unici tratti dalle opere, vengono ripercorse le tappe principali della formazione di Levi e della sua attivit\u00e0 di scrittore e di chimico.<\/p>\n<p>Infine, nel corso di un\u00a0confronto, studiosi italiani e portoghesi affronteranno\u00a0il tema\u00a0<strong>\u201c<\/strong>Le parole e il mondo nell\u2019eredit\u00e0 di Primo Levi\u201d. Tra gli altri, sar\u00e0 presente il filologo e critico letterario Giovanni Tesio, autore dell\u2019ultima intervista fatta a Levi nell\u2019anno della sua scomparsa.\u00a0 Da parte portoghese interverranno i professori Ant\u00f3nio Martins e Ricardo Presumido, specialisti di storia dell\u2019Olocausto, il regista teatrale Rog\u00e9rio de Carvalho ed Esther Mucznik, vice presidente della Comunit\u00e0 Israelita di Lisbona e specialista di Storia e cultura ebraica. Le celebrazioni per la nascita di Primo Levi si chiuderanno a fine 2019 con un&#8217;esposizione organizzata dall&#8217;Istituto Italiano di Cultura, insieme al Comune di Lisbona, su\u00a0\u00a0<strong>\u201c<\/strong>I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza<strong>\u201d<\/strong>, realizzata dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino. La mostra\u00a0percorre la pluralit\u00e0 di esperienze e di interessi che hanno caratterizzato la vita e l\u2019opera dello scrittore torinese: dalla formazione scientifica alla deportazione, dalla chimica come mestiere al mestiere di scrivere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con una serie di iniziative, promosse dall&#8217;Istituto Italiano di cultura di Lisbona, in collaborazione con il Festival di Teatro di Almada, prendono il via le celebrazioni del centenario di Primo Levi, nato a Torino il 31 luglio 1919. 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