{"id":60360,"date":"2019-02-20T15:35:48","date_gmt":"2019-02-20T14:35:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2019\/02\/a-francoforte-scienziati-italiani-a-scuola\/"},"modified":"2019-02-20T15:35:48","modified_gmt":"2019-02-20T14:35:48","slug":"a-francoforte-scienziati-italiani-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2019\/02\/a-francoforte-scienziati-italiani-a-scuola\/","title":{"rendered":"A Francoforte &#8216;scienziati italiani a scuola&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Paolo Ferri,\u00a0padre della missione Rosetta e responsabile delle operazioni di volo di tutti i satelliti dell\u2019ESA &#8211; non da ultimo la sonda Bepi Colombo, una missione interplanetaria che raggiunger\u00e0 nel 2025 Mercurio per scoprire i misteri geofisici di questo pianeta &#8211;\u00a0\u00e8 stato ospite alla scuola Europea di Francoforte\u00a0nell&#8217;ambito dell\u2019iniziativa, promossa dal Consolato Generale d\u2019Italia a Francoforte\u00a0 \u201cscienziati italiani a scuola\u201d. Perch\u00e9 mandiamo telescopi nello spazio invece di usare comodamente i telescopi sulla Terra? \u00a0Cosa possiamo vedere con i telescopi orbitali? Dove possiamo arrivare con le sonde interplanetarie? E perch\u00e9 ci accontentiamo di mandare delle macchine e non intraprendiamo il viaggio noi stessi? Sono state queste le domande rivolte dai<br \/> ragazzi delle sezioni bilingui del ginnasio Freiherr vom Stein e della Scuola Europea di Francoforte\u00a0a Paolo Ferri, che ha spiegato\u00a0come funzionano quelle macchine complesse che sono i satelliti e le sonde e perch\u00e9, a partire dallo Sputnik nel 1957, ne abbiamo lanciati a centinaia nello spazio, ad osservare l&#8217;universo ed esplorare il sistema solare per conto nostro.<\/p>\n<p>Con l&#8217;aiuto di alcune foto spettacolari e l&#8217;esempio di alcune missioni storiche sono stati illustrati i progressi scientifici degli ultimi 60 anni che hanno rivoluzionato l&#8217;astronomia, aprendo nuovi orizzonti alla conoscenza \u00a0dello spazio immenso che ci circonda. Ospite della stessa iniziativa \u00e8 stata, nei giorni scorsi, Samantha Cristoforetti accolta dagli studenti come una vera \u00a0rock star.<\/p>\n<p>Dopo una breve presentazione della sua esperienza personale e professionale &#8211; accompagnata dalla proiezione di\u00a0intense immagini \u2013 in un linguaggio scientifico semplice ed accattivante, la Cristoforetti \u00a0si \u00e8 sottoposta ad un fuoco di fila di domande. Ha quindi\u00a0raccontato ai ragazzi quali sensazioni ha provato quando \u00e8 partita con un razzo cos\u00ec carico di combustibile che\u00a0 l\u2019ha portata ad essere la prima astronauta italiana e donna nello spazio, come ci si pu\u00f2 fare una doccia nella stazione spaziale, come si dorme in orizzontale in assenza di peso, perch\u00e9 \u00e8 necessario fare attivit\u00e0 fisica, quali difficolt\u00e0 si hanno dopo una permanenza di 200 giorni nello spazio al rientro a terra.\u00a0\u00a0AstroSamantha\u00a0 ha raccontato che fin da bambina\u00a0\u00a0si appassionava alle storie di fantascienza, di avventura, \u00a0leggeva Salgari, Verne, amava la saga di Star Trek ed aveva un sogno: diventare astronauta. Avere sogni significa attivare tutte le risorse come la\u00a0curiosit\u00e0, lo studio, nuove esperienze, saper lavorare in team, tanta determinazione e un pizzico di fortuna\u00a0per farli diventare realt\u00e0: malgrado le difficolt\u00e0, le piccole delusioni che potrebbero farci desistere. Questo il messaggio forte che la Cristoforetti ha voluto consegnare ai giovani presenti nell\u2019Aula Magna della Scuola Europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Paolo Ferri,\u00a0padre della missione Rosetta e responsabile delle operazioni di volo di tutti i satelliti dell\u2019ESA &#8211; non da ultimo la sonda Bepi Colombo, una missione interplanetaria che raggiunger\u00e0 nel 2025 Mercurio per scoprire i misteri geofisici di questo pianeta &#8211;\u00a0\u00e8 stato ospite alla scuola Europea di Francoforte\u00a0nell&#8217;ambito dell\u2019iniziativa, promossa dal Consolato Generale d\u2019Italia a [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[35,9],"class_list":["post-60360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-scientifica","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}