{"id":60649,"date":"2018-09-26T11:33:16","date_gmt":"2018-09-26T09:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2018\/09\/giornata-della-ricerca-italiana-in-lussemburgo\/"},"modified":"2018-09-26T11:33:16","modified_gmt":"2018-09-26T09:33:16","slug":"giornata-della-ricerca-italiana-in-lussemburgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2018\/09\/giornata-della-ricerca-italiana-in-lussemburgo\/","title":{"rendered":"Giornata della Ricerca Italiana in Lussemburgo"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Lussemburgo, insieme al Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Lussemburgo, al Ministro delle Finanze Pierre Gramegna e ad altre personalit\u00e0 italo-lussemburghesi, hanno presentato ieri, in una \u201cposter session\u201d presso il B\u00e2timent des Sciences, il lavoro di molti ricercatori e scienziati italiani che in Lussemburgo contribuiscono a introdurre innovazione nell\u2019industria, nelle scienze umane e sociali, nelle scienze naturali, nelle tecnologie, nell\u2019ingegneria e nella matematica.<\/p>\n<p>Per la prima volta, sono stati riuniti in un network oltre quaranta ricercatori, formati in centri italiani di eccellenza, che, grazie alla loro capacit\u00e0 di competere ed emergere, stanno dimostrando nel Granducato l\u2019importanza della mobilit\u00e0 nella condivisione ed espansione della conoscenza, e dell\u2019apertura di orizzonti che supera ogni frontiera.<\/p>\n<p>A tutti loro, l\u2019Ambasciatore Rossella Franchini Sherifis ha rivolto un caloroso apprezzamento per la loro professionalit\u00e0 e creativit\u00e0, motivo di orgoglio per l\u2019Italia: <i>\u201cAuguro che dalla vostra conoscenza reciproca si sviluppino nuove attivit\u00e0 di sostegno e collaborazione anche in Lussemburgo\u201d<\/i>. Commentando l\u2019inclusione su \u201cNature Index\u201d, la scorsa settimana, di due professori italiani (Silvia Marchesan dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste e Giorgio Vacchiano della Statale di Milano) tra i giovani ricercatori emergenti come leader nel loro campo, l\u2019Ambasciatore ha poi ricordato che Trieste (dove in questo fine settimana si apre il festival della ricerca scientifica \u201cTrieste Next\u201d) \u00e8 stata designata capitale europea della scienza per il 2020. \u201c<i>L\u2019auspicio che rivolgo a tutti voi \u00e8 di guardare con entusiasmo ai traguardi da raggiungere in un mondo che ha sempre pi\u00f9 bisogno del vostro impegno e della vostra passione\u201d, <\/i>ha concluso l\u2019Ambasciatore.<\/p>\n<p>L\u2019evento ha fatto risaltare la genialit\u00e0 di chi crea nuovi percorsi negli ambienti accademici e nei laboratori specializzati, e di chi sviluppa l\u2019innovazione nell\u2019economia aziendale: dall\u2019operatore satellitare S.E.S. a LuxSpace (gruppo OHB), da Amazon a Husky, da Ferrero a Goodyear passando per l\u2019incubatore di start-up Tecnoport Luxembourg, dove la multinazionale italiana Guala Closures Group ha installato un\u2019unit\u00e0 di ricerca e sviluppo di nuovi materiali. Anche le istituzioni lussemburghesi ed europee, da Statec alla Banca Centrale di Lussemburgo, da Eurostat alla Corte Europea di Giustizia, si avvalgono di ricercatori italiani. Tra il pubblico della serata numerosi i rappresentanti dei principali enti lussemburghesi e delle realt\u00e0 imprenditoriali all\u2019avanguardia nell\u2019innovazione interessate al mercato lussemburghese.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Lussemburgo, insieme al Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Lussemburgo, al Ministro delle Finanze Pierre Gramegna e ad altre personalit\u00e0 italo-lussemburghesi, hanno presentato ieri, in una \u201cposter session\u201d presso il B\u00e2timent des Sciences, il lavoro di molti ricercatori e scienziati italiani che in Lussemburgo contribuiscono a introdurre innovazione nell\u2019industria, nelle scienze umane e sociali, nelle [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[35,9],"class_list":["post-60649","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-scientifica","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60649\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}