{"id":60869,"date":"2018-03-21T13:57:35","date_gmt":"2018-03-21T12:57:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2018\/03\/da-firenze-al-bardo-una-mostra-sulle-antichita-romane-africane\/"},"modified":"2018-03-21T13:57:35","modified_gmt":"2018-03-21T12:57:35","slug":"da-firenze-al-bardo-una-mostra-sulle-antichita-romane-africane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2018\/03\/da-firenze-al-bardo-una-mostra-sulle-antichita-romane-africane\/","title":{"rendered":"Da Firenze al Bardo, una mostra sulle antichit\u00e0 romane africane"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stata inaugurata al Museo del Bardo di Tunisi, nella ricorrenza del terzo anniversario del tragico attentato terroristico al Museo del Bardo del 18 marzo 2015, nel quale persero la vita 24 persone, tra cui 4 italiani, una mostra sulle antichit\u00e0 romane provenienti dalla Tunisia e presenti da oltre tre secoli nelle collezioni degli Uffizi intitolata &#8216;Antichit\u00e0 d&#8217;Africa agli Uffizi. Giovanni Pagni, Medico e Archeologo pisano nella Tunisia del XVII secolo&#8221;. L&#8217;idea della mostra, realizzata in collaborazione con l&#8217;Istituto Italiano di Cultura locale e la curatela degli Uffizi, interamente finanziata dalla Regione Toscana, era stata rilanciata l&#8217;anno scorso, dopo una visita della vice presidente della Toscana, Monica Barni, nel Paese nord-africano. &#8220;E&#8217; un modo per contribuire alla ripresa del turismo culturale del paese, gravemente compromesso dopo il grave e oltraggioso attentato di tre anni fa&#8221;, ha spiegato la vice presidente a proposito dell&#8217;iniziativa. E anche Firenze ha rilanciato in quest&#8217;occasione l&#8217;amicizia con la capitale tunisina con un gemellaggio culturale che punta soprattutto alla promozione museale: tutti coloro che hanno un biglietto del Bardo potranno accedere gratuitamente ai Musei Civici Fiorentini. Il museo del Bardo, a pochi passi del palazzo del Parlamento, \u00e8 anche un luogo simbolo dell&#8217;identit\u00e0 nazionale, unica e plurale che riflette nella variet\u00e0 delle collezioni di mosaici e di opere in esso esposte lo specchio delle civilt\u00e0 che in Tunisia si sono succedute. E&#8217; la rappresentazione di un Mediterraneo miniera di intrecci e naturale spazio di incontro, per sua natura multireligioso, multiculturale e multilinguistico, ha detto Barni e la via del dialogo interculturale \u00e8 un&#8217;esigenza primaria della nostra societ\u00e0 contemporanea&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra intitolata \u00ab\u00a0Antichit\u00e0 d\u2019Africa agli Uffizi. <i>Giovanni Pagni, Medico e Archeologo pisano nella Tunisia del XVII secolo\u00a0\u00bb <\/i>restituisce visibilit\u00e0 a un nucleo di antichit\u00e0 provenienti dalla Tunisia raccolte nel 1677 dal medico Giovanni Pagni e, da oltre un secolo, diviso fra i depositi del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e delle Gallerie degli Uffizi. Giovanni Pagni, professore dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa, infatti, fu per un anno al servizio del Bey Murad II che, riconoscente per la guarigione ottenuta grazie all\u2019intervento del giovane medico, lo colm\u00f2 di doni. Fra questi spiccava una raccolta di oltre venti opere fra epigrafi, stele funerarie e stele votive di et\u00e0 imperiale che, sin da subito, entrarono nelle collezioni delle Gallerie degli Uffizi. I rilievi e le iscrizioni, fra le prime testimonianze dell\u2019Africa romana che era possibile ammirare in Europa, furono infatti sistemate all\u2019ingresso del Museo e, per due secoli, furono al centro dell\u2019interesse degli studiosi italiani, francesi e inglesi. L\u2019occasione offerta da questa mostra, interamente finanziata dalla Regione Toscana e realizzata in collaborazione con il Mibact, l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Tunisi e il Museo del Bardo, consente di ripercorrere le vicende di questo eccezionale momento nel processo di riscoperta dell\u2019Africa romana e della fortuna di un mito dell\u2019Antico, come quello di Cartagine,\u00a0 vissuto con passione antiquaria nella Toscana del XVII secolo. L&#8217;inaugurazione della mostra \u00e8 stata anche l&#8217;occasione per un momento musicale &#8216;toscano&#8217; d&#8217;eccellenza, con il quartetto Taag della Scuola di musica di Fiesole, e il giovane soprano Nessrine Zemni ad interpretare lo Stabat Mater di Luigi Boccherini, il virtuoso violoncellista che fu uno dei grandi ambasciatori della musica italiana all&#8217;estero sul finire del Settecento.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I quattro giorni a Tunisi, dal 17 al 19 marzo, sono stati inoltre l\u2019occasione, per la Regione Toscana , per fare il punto sulle prospettive di sviluppo dei sistemi museali tra Italia e Tunisia conclusisi il 19 marzo con lo svolgimento di un seminario al Bardo sulle \u201cProspettive di sviluppo dei sistemi museali tra Italia e Tunisia\u201d con la partecipazione di Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana, Fatma Nait Yghil, direttrice del museo, Moncef Ben Moussa, direttore della Divisione Sviluppo Museale dell\u2019INP tunisino, Roberto Ferrari, direttore \u201cCultura e Ricerca\u201d della Regione Toscana e di Alberto Garlandini, vice presidente dell\u2019ICOM<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 stata inaugurata al Museo del Bardo di Tunisi, nella ricorrenza del terzo anniversario del tragico attentato terroristico al Museo del Bardo del 18 marzo 2015, nel quale persero la vita 24 persone, tra cui 4 italiani, una mostra sulle antichit\u00e0 romane provenienti dalla Tunisia e presenti da oltre tre secoli nelle collezioni degli Uffizi [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[32,6],"class_list":["post-60869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-culturale","tag-mediterraneo-e-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60869\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}