{"id":60933,"date":"2018-02-07T16:19:55","date_gmt":"2018-02-07T15:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2018\/02\/italia-culture-mediterraneo-in\/"},"modified":"2018-02-07T16:19:55","modified_gmt":"2018-02-07T15:19:55","slug":"italia-culture-mediterraneo-in","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2018\/02\/italia-culture-mediterraneo-in\/","title":{"rendered":"\u00abItalia, Culture, Mediterraneo\u00bb in Tunisia"},"content":{"rendered":"<p>La musica di Eugenio Bennato e dell&#8217;Orchestra di Piazza Vittorio, il Goldoni del Piccolo Teatro di Milano, la danza contemporanea della Compagnia Zappal\u00e0 e di Daniele Ninarello, e ancora le mostre &#8216;Antichit\u00e0 d&#8217;Africa agli Uffizi&#8217;, &#8216;La Sindrome di Ulisse&#8217; di Massimo Torrigiani e &#8216;Classic Reloaded&#8217; del MAXXI al museo del Bardo di Tunisi, ma anche il grande cinema italiano. Sono solo alcune delle iniziative in Tunisia del programma culturale <strong>&#8216;Italia Culture, Mediterraneo&#8217;<\/strong> che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso la sua rete all&#8217;estero, realizzer\u00e0 quest&#8217;anno nei Paesi dell&#8217;area del Medio Oriente, del Nord Africa e del Golfo. Il programma, presentato in conferenza stampa a Tunisi dalla direttrice dell&#8217;Istituto italiano di cultura, Maria Vittoria Longhi, si caratterizza in Tunisia per una forte collaborazione tra le pi\u00f9 importanti realt\u00e0 culturali italiane e quelle locali, interpretando al meglio il senso dell&#8217;iniziativa della Farnesina volta proprio a &#8220;consolidare il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo. Il museo del Bardo di Tunisi ospiter\u00e0 dal 18 marzo, in collaborazione con la Galleria degli Uffizi di Firenze, la mostra &#8216;Antichit\u00e0 d&#8217;Africa agli Uffizi&#8217; che dar\u00e0 visibilit\u00e0 ad una collezione di pezzi provenienti dalla Tunisia offerti dal Bey Mourad II al medico toscano e professore dell&#8217;Universit\u00e0 di Pisa Giovanni Pagni e consentir\u00e0 di svelare i rapporti secolari tra Italia e Tunisia. Ma intensa sar\u00e0 anche la cooperazione con la neonata Cineteca nazionale tunisina, attraverso la realizzazione di numerose iniziative volte alla valorizzazione del cinema classico e contemporaneo italiano, e quella tra la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e le principali istituzioni musicali tunisine, con concerti e workshop finalizzati allo scambio e alla valorizzazione delle relative competenze. &#8220;Ascolto, dialogo, co-creazione, contaminazioni positive: queste sono le parole chiave che hanno ispirato il programma, promuovendo un approccio cooperativo e incoraggiando lo scambio di idee e il dialogo tra istituzioni italiane e attori locali, tra artisti, pubblico e scienziati&#8221;, ha ribadito la direttrice Longhi, insieme alla direttrice del museo del Bardo, Fatma Nait Yghil, e il direttore artistico della Cineteca, Mohamed Challouf. Un forte impegno si rileva anche nel settore del teatro e della danza che mira a valorizzare, attraverso masterclass e formazione, le migliori energie e creativit\u00e0 locali. Senza dimenticare il concerto di Eugenio Bennato con la prima tappa internazionale del suo tour &#8220;Da che sud \u00e8 sud&#8221;, la molto probabile performance di Vinicio Capossela a giugno e la partecipazione alle pi\u00f9 importanti manifestazioni musicali tra cui Jazz \u00e0 Carthage, con il duo Enrico Rava e Makiko Hirabayashi al Festival de Carthage, al Festival di Musica Sinfonica di El Jem, l&#8217;Octobre Musical con una performance dedicata a Rossini nel 150\/o anniversario della sua morte.<\/p>\n<p> Ma anche poesia con la partecipazione di Davide Rondoni al Festival Internazionale di Poesia di Sidi Bou Said e fotografia con la mostra \u00ab\u00a0Volti d\u2019italia\u00a0\u00bb a cura dell\u2019italo-britannico Julian Hargreaves. Restano inoltre confermati, dopo il grande successo delle passate edizioni, i tradizionali appuntamenti con la Giornata del Design, la Settimana della Lingua e quella della Cucina, con uno speciale showcooking a cura di Spaghetti Swing. E&#8217; quasi impossibile elencare gli oltre 50 eventi in programma in Tunisia, con un&#8217;attenzione anche alle regioni lontane dalla capitale, ha detto la direttrice Longhi, che rimanda a consultare il sito e la pagina facebook dell&#8217;IIC per ogni singolo avvenimento<\/p>\n<p>Gran finale di stagione a dicembre con \u00a0lo spettacolo di danza contemporanea &#8220;Didone ed Enea&#8221; della compagnia Oplas che unisce danza e musica dal vivo ed \u00e8 ispirato al libretto di Nahum Tate e alla omonima e celeberrima opera di Purcel. Cooperazione, formazione, co-produzione sono quindi gli elementi distintivi dell&#8217;azione culturale italiana e di questo programma. &#8220;Siamo convinti infatti che la cultura sia un potente strumento di promozione e di sviluppo, un vero patrimonio comune\u00a0 da custodire valorizzando le affinit\u00e0 nel rispetto delle differenze&#8221;, conclude la direttrice Longhi. Parte del piano straordinario #Vivereallitaliana, &#8220;Italia, Culture, Mediterraneo&#8221; \u00e8 un programma di promozione integrata\u00a0 che coniuga tradizione, innovazione e creativit\u00e0 e che trova nello scambio e nella valorizzazione delle diverse identit\u00e0 culturali e sociali, gli strumenti per consolidare e rafforzare il dialogo tra i Paesi che si affacciano sulle due sponde del Mediterraneo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La musica di Eugenio Bennato e dell&#8217;Orchestra di Piazza Vittorio, il Goldoni del Piccolo Teatro di Milano, la danza contemporanea della Compagnia Zappal\u00e0 e di Daniele Ninarello, e ancora le mostre &#8216;Antichit\u00e0 d&#8217;Africa agli Uffizi&#8217;, &#8216;La Sindrome di Ulisse&#8217; di Massimo Torrigiani e &#8216;Classic Reloaded&#8217; del MAXXI al museo del Bardo di Tunisi, ma anche [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[32,6],"class_list":["post-60933","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-culturale","tag-mediterraneo-e-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60933\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}