{"id":63629,"date":"2021-11-12T12:26:05","date_gmt":"2021-11-12T11:26:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=63629"},"modified":"2021-11-12T12:26:05","modified_gmt":"2021-11-12T11:26:05","slug":"a-mosca-con-i-banchetti-della-venezia-del-700","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2021\/11\/a-mosca-con-i-banchetti-della-venezia-del-700\/","title":{"rendered":"A Mosca con i banchetti della Venezia del 700"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 6.4pt;line-height: 18.0pt;background: white\"><span style=\"font-family: 'Titillium Web';color: #484848\">Nella Venezia del Settecento le feste e i banchetti erano tanto sontuosi da essere oggi ritenuti una delle pagine pi\u00f9 vivaci della cultura veneziana del periodo. A raccontarli, il 26 novembre per iniziativa dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Mosca, sar\u00e0 Ekaterina Igo\u0161ina, la storica dell&#8217;arte e responsabile della biblioteca scientifica del Museo Statale di Belle Arti A. S. Pu\u0161kin, nell\u2019ambito della quarta settimana della cucina italiana nel mondo. Nella Serenissima, come spiegher\u00e0 Ekaterina Igo\u0161ina, le occasioni per festeggiare non mancavano: festivit\u00e0 profane e religiose, matrimoni di nobili e nascite dei tanto attesi eredi nelle famiglie illustri, elezioni dei dogi e accoglienza di ambasciatori e ospiti di alto livello. Ogni evento veniva accompagnato da lussuosi banchetti che potevano durare da poche ore a un\u2019intera settimana. Di norma le feste erano soggette a una serie di regole che dettavano il men\u00f9 e la sequenza delle portate, la composizione del personale di servizio e i tipi di intrattenimento speciale che impreziosivano il banchetto. Se per i veneziani benestanti i sapori raffinati delle cerimonie festive erano praticamente routine, per la gente comune l&#8217;abbondanza gastronomica era sinonimo di giorni speciali, prima fra tutte la vivacissima settimana del carnevale. Inoltre i veneziani \u2013 ricchi o poveri che fossero \u2013 mangiavano fuori casa abbastanza spesso. La citt\u00e0 offriva infatti un\u2019ampia variet\u00e0 di trattorie e taverne, ma anche moltissime bancarelle itineranti che riempivano le calli con i profumi del cibo da strada. Nel corso della conferenza si parler\u00e0 dei men\u00f9 dei banchetti di Palazzo Ducale, delle tradizioni di ospitalit\u00e0 riservate agli ospiti di alto rango della Repubblica di Venezia, di quali piatti venivano serviti nelle trattorie e nelle taverne e di cosa offrivano i venditori ambulanti di cibo da strada. Infine delle \u00a0prelibatezze che tentavano il palato dei veneziani durante il Carnevale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 6.4pt;line-height: 18.0pt;background: white\"><span style=\"font-family: 'Titillium Web';color: #484848\">A causa del numero limitato di posti, per poter partecipare fisicamente all\u2019evento, la conferenza sar\u00e0 trasmessa su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCF55Xx04H4b1giWnXTgUuAw?view_as=subscriber\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #484848\">YouTube<\/span><\/a>\u00a0e disponibile anche in diferita nella playlist\u00a0Maratona gastronomica dell\u2019Istituto di Cultura.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella Venezia del Settecento le feste e i banchetti erano tanto sontuosi da essere oggi ritenuti una delle pagine pi\u00f9 vivaci della cultura veneziana del periodo. 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