{"id":63824,"date":"2021-11-15T11:46:09","date_gmt":"2021-11-15T10:46:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=63824"},"modified":"2021-11-15T11:46:09","modified_gmt":"2021-11-15T10:46:09","slug":"enchanting-architecture-la-storia-della-sede-delliic-a-stoccolma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2021\/11\/enchanting-architecture-la-storia-della-sede-delliic-a-stoccolma\/","title":{"rendered":"&#8220;Enchanting Architecture&#8221;, la storia della sede dell&#8217;IIC a Stoccolma"},"content":{"rendered":"<p class=\"x_MsoNormal\">\u201cEnchanting Architecture\u201d \u00e8 il titolo di una pubblicazione che racconta la realizzazione della sede dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, una delle pi\u00f9 rappresentative architetture italiane all\u2019estero, progettato e arredato negli anni \u201950 da Gio Ponti su impulso dell\u2019ingegnere e industriale Carlo Maurilio Lerici, che ne fu anche il massimo finanziatore. Il libro, pubblicato nel 2021 da 5 Continents Editions e commissionato dallo stesso Istituto Italiano di Cultura, sar\u00e0 presentato a Milano il prossimo 18 novembre (ore 16) all\u2019ADI Design Museum, nell\u2019ambito di \u201cBookCity Milano\u201d, rassegna che si tiene dal 17 al 21 novembre sostenuta dal Comune di Milano e volta a promuovere il mondo del libro e della lettura, attraverso una serie di incontri a sostegno della letteratura e della cultura.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Anche per l\u2019Istituto di Stoccolma l\u2019anno della pandemia globale ha significato un periodo di repentino adattamento, nel quale tutte le energie e le risorse disponibili, sottratte agli eventi culturali che non potevano pi\u00f9 essere svolti in presenza, sono state convogliate nella valorizzazione dell\u2019edificio progettato da Gio Ponti: \u00e8 nato cos\u00ec \u201cEnchanting Architecture\u201d, il quale, attraverso un percorso di natura sia storica che artistica, narra gli eventi che portarono alla sua realizzazione.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">L\u2019idea di Ponti \u00e8 quella di un\u2019architettura aperta agli stimoli della modernit\u00e0, alleggerita nelle sue forme e consapevole della sua funzione. Il volume racconta quindi questo pezzo di storia che si esprime in nel\u00a0 dialogo tra due culture, quella italiana e quella svedese, che qui si incontrano e confrontano, ma soprattutto la storia dell\u2019edificio e del progetto di Gio Ponti, che in questa occasione collabor\u00f2 con l\u2019architetto svedese Ture Wennerholm, oltre che con Pier Luigi Nervi all\u2019ideazione dell\u2019auditorium e con Ferruccio Rossetti all\u2019ampliamento dell\u2019atrio di ingresso. \u201cEnchanting Architecture\u201d \u2013 che si apre con le introduzioni di Mario Cospito, Maria Sica e Salvatore Licitra \u2013 si compone di una serie di contributi di studiosi e accademici: Antonello Alici, Giovanni Bellucci, Domitilla Dardi, Fulvio Irace, Adriana Rispoli e Fredrick Whitling. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di presentare e approfondire gli aspetti legati alla committenza, alla progettazione e alla realizzazione dell\u2019edificio e del design degli interni. I contributi testuali sono inoltre accompagnati da immagini storiche e riproduzioni di schizzi, progetti e disegni provenienti dall\u2019archivio dell\u2019Istituto. A questo materiale, si aggiunge il nuovo reportage fotografico di Luciano Romano, incentrato sugli elementi architettonici e di design che connotano l\u2019edificio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cEnchanting Architecture\u201d \u00e8 il titolo di una pubblicazione che racconta la realizzazione della sede dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, una delle pi\u00f9 rappresentative architetture italiane all\u2019estero, progettato e arredato negli anni \u201950 da Gio Ponti su impulso dell\u2019ingegnere e industriale Carlo Maurilio Lerici, che ne fu anche il massimo finanziatore. 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