{"id":6438,"date":"2014-07-21T16:32:16","date_gmt":"2014-07-21T14:32:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/07\/20140721_girodebargent\/"},"modified":"2014-07-21T16:32:16","modified_gmt":"2014-07-21T14:32:16","slug":"20140721_girodebargent","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/07\/20140721_girodebargent\/","title":{"rendered":"Ristrutturazione debito argentino: Giro, seguiamo da vicino questione dopo sentenza Corte Suprema USA"},"content":{"rendered":"<p><P>\u201cStiamo seguendo da vicino la questione della ristrutturazione del debito argentino dopo la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 16 giugno scorso\u201d, \u00e8 quanto ha dichiarato il Sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, in relazione alla vicenda dei cosiddetti \u201choldouts\u201d, ossia dei creditori che non accettarono l\u2019offerta pubblica di scambio avanzata da Buenos Aires dopo la crisi del 2001.<\/P><br \/>\n<P>\u201cL\u2019Italia registra con soddisfazione la volont\u00e0 espressa a pi\u00f9 riprese dal governo argentino di voler mantenere gli impegni assunti nei confronti dei creditori, cos\u00ec come dimostrato negli ultimi anni ed anche dalla recente intesa con il Club di Parigi\u201d, ha proseguito il Sottosegretario, concludendo con l\u2019auspicio nel \u201cbuon esito del negoziato tra le parti affinch\u00e9 si raggiungano soluzioni eque e soddisfacenti per tutti\u201d. Da parte italiana si riafferma la disponibilit\u00e0 ad esaminare nelle sedi europee ed internazionali tutte le implicazioni della vicenda\u201d.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cStiamo seguendo da vicino la questione della ristrutturazione del debito argentino dopo la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 16 giugno scorso\u201d, \u00e8 quanto ha dichiarato il Sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, in relazione alla vicenda dei cosiddetti \u201choldouts\u201d, ossia dei creditori che non accettarono l\u2019offerta pubblica di scambio avanzata da Buenos Aires [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[397],"class_list":["post-6438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-america-settentrionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6438\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}