{"id":7954,"date":"2013-01-29T15:57:59","date_gmt":"2013-01-29T14:57:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/01\/20130129_accordo_farnesina_enit\/"},"modified":"2013-01-29T15:57:59","modified_gmt":"2013-01-29T14:57:59","slug":"20130129_accordo_farnesina_enit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/01\/20130129_accordo_farnesina_enit\/","title":{"rendered":"Diplomazia per la crescita: Accordo Farnesina-ENIT sui visti d\u2019ingresso"},"content":{"rendered":"<p><P>\u201cLa politica dei visti \u00e8 fondamentale nell\u2019azione della diplomazia italiana a sostegno della crescita del Paese. Essa favorisce l\u2019afflusso sia di turisti, attratti del patrimonio culturale unico dell\u2019Italia, sia di imprenditori, interessati alle opportunit\u00e0 di investimento nel nostro Paese\u201d. Lo ha affermato oggi il Segretario generale della Farnesina, Ambasciatore Michele Valensise, firmando al Ministero degli Esteri con il Presidente dell\u2019ENIT Pier Luigi Celli un protocollo d\u2019intesa per promuovere in particolare i flussi turistici verso l\u2019Italia.<\/P><br \/>\n<P>In base all\u2019accordo l\u2019ENIT fornir\u00e0 supporto di personale e materiale alle ambasciate e consolati che, in paesi come Russia, India, Ucraina, Kazakhstan, Armenia, Georgia, Azerbaijan e Bielorussia, registrano forti incrementi nel numero di visti per turismo. \u201cE\u2019 uno strumento che rafforza ulteriormente una collaborazione che ha gi\u00e0 dimostrato ci\u00f2 che possiamo fare operando insieme alla Farnesina\u201d &#8211; ha commentato il Presidente Celli. &#8211; Desidero ringraziare il Ministro Gnudi che sin dal suo insediamento ha affrontato la questione nelle competenti sedi nazionali, europee ed internazionali, cos\u00ec come il Dipartimento per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, al quale va il merito di aver reso possibile l\u2019accordo, facendosi carico degli oneri finanziari, altrimenti insostenibili per l\u2019ENIT\u201d. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019impegno di ambasciate e consolati italiani nel mondo, in stretto raccordo con l\u2019ENIT, ha permesso di consolidare negli anni una forte tendenza alla crescita nel numero di visti rilasciati: nel 2012 sono stati oltre 1.870.000 (+9 % rispetto al 2011) e il nostro Paese ha rappresentato una destinazione preferenziale sia per turisti (oltre 1.360.000 visti, con incremento del 15,3%) sia per imprenditori (oltre 202.000 visti, con un incremento del 5,4% ). La maggiore attivit\u00e0 si \u00e8 concentrata nei Paesi emergenti: su tutti, Russia (oltre 631.000 visti, + 8,2% rispetto al 2011), Cina (oltre 288.000 visti, +12,8%) e Turchia (oltre 116.000, +14,5%). <\/P><br \/>\n<P>Il nuovo protocollo sviluppa la collaborazione tra Farnesina ed ENIT, gi\u00e0 riconosciuta dalla Commissione Ue tra le migliori \u201cpratiche europee\u201d, e contribuisce al rafforzamento delle strategie definite dalla cabina di regia, presieduta dai Ministri degli Esteri Terzi e dello Sviluppo Economico Passera, alla quale \u00e8 affidato il compito di coordinare le politiche in tema di internazionalizzazione delle Imprese. \u201cFacendo fronte in tempi pi\u00f9 rapidi all\u2019accresciuta domanda di visti \u2013 ha sottolineato l\u2019Ambasciatore Valensise \u2013 rafforzeremo la capacit\u00e0 della nostra rete di fornire un servizio sempre pi\u00f9 efficiente in un settore per noi strategico\u201d. <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cLa politica dei visti \u00e8 fondamentale nell\u2019azione della diplomazia italiana a sostegno della crescita del Paese. Essa favorisce l\u2019afflusso sia di turisti, attratti del patrimonio culturale unico dell\u2019Italia, sia di imprenditori, interessati alle opportunit\u00e0 di investimento nel nostro Paese\u201d. Lo ha affermato oggi il Segretario generale della Farnesina, Ambasciatore Michele Valensise, firmando al Ministero degli [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[45,3,9,42],"class_list":["post-7954","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-asia-e-oceania","tag-diplomazia-economica","tag-europa","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7954\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}