{"id":8007,"date":"2012-12-28T11:20:52","date_gmt":"2012-12-28T10:20:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/12\/20121228_siria\/"},"modified":"2012-12-28T11:20:52","modified_gmt":"2012-12-28T10:20:52","slug":"20121228_siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/12\/20121228_siria\/","title":{"rendered":"Siria: giunti in Turchia nuovi aiuti italiani. Terzi, l\u2019Italia in prima linea per fronteggiare l\u2019emergenza umanitaria"},"content":{"rendered":"<p><P>\u201cL\u2019emergenza inverno rende ancora pi\u00f9 indispensabile l\u2019impegno umanitario senza sosta da parte della comunit\u00e0 internazionale e l\u2019Italia intende fare la sua parte\u201d. Cos\u00ec il Ministro degli Esteri Giulio Terzi commenta l\u2019arrivo, questa mattina in Turchia nei pressi del confine siriano, di una nuova spedizione umanitaria della Cooperazione Italiana destinata alle vittime del conflitto siriano. I container, inviati dal Deposito Umanitario di Brindisi, trasportano un ambulatorio da campo, finanziato con fondi della Direzione Politica della Farnesina, che sar\u00e0 collocato nella zona di sicurezza al confine turco-siriano per le cure di primo soccorso agli sfollati siriani l\u00ec presenti, e 40 tonnellate di beni umanitari &#8211; tra cui generatori, combustibile, kit sanitari &#8211; oltre a tre ambulanze donate dall\u2019ASLI (Associazione Liberi Siriani in Italia). <\/P><br \/>\n<P>I beni verranno presi in consegna alla frontiera turco-siriana dalla Coalizione riconosciuta recentemente quale unico legittimo rappresentante del Popolo siriano e contribuiranno ad alleviare le sofferenze delle migliaia di profughi assiepati nelle zone liberate al confine con la Turchia.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>40.000 vittime, 1,2 milioni di sfollati interni<\/STRONG><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La tragedia che si sta costantemente aggravando colpisce ormai oltre 2,5 milioni di Siriani e ha causato sino ad ora circa 40.000 vittime, 1,2 milioni di sfollati interni e oltre 500.000 rifugiati nei Paesi vicini. La stagione invernale contribuisce ad aumentare le difficolt\u00e0, in particolare delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione come donne e bambini, e pertanto l\u2019intervento italiano \u00e8 volto principalmente al loro sostegno.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Programmi di assistenza Cooperazione italiana<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La Cooperazione italiana ha anche avviato un programma di assistenza da realizzare direttamente a Damasco \u2013 grazie all\u2019intervento della Mezzaluna Rossa siriana (Syrian Arab Red Crescent, SARC), unica organizzazione legittimata ed in grado di operare in Siria \u2013 distribuendo latte in polvere ai neonati ed ai bambini fino ad un anno di et\u00e0. La distribuzione avverr\u00e0 sotto stretto controllo medico-pediatrico, al fine di evitare che i piccoli possano essere colpiti da infezioni dovute alla cattiva qualit\u00e0 dell\u2019acqua distribuita in citt\u00e0.<\/P><br \/>\n<P>Nei giorni immediatamente successivi, la Cooperazione italiana metter\u00e0 a disposizione della popolazione rifugiata nelle aree liberate, tre container di beni alimentari, tra cui pasta, riso, farina, olio vegetale, alla cui raccolta ha contributo l\u2019Associazione Siriani Liberi in Italia.<\/P><br \/>\n<P>Infine, verranno acquistati con fondi della Cooperazione (circa 250 mila Euro) container abitativi predisposti per l\u2019inverno che verranno donati ai profughi siriani rifugiati nel campo di Zaatari in Giordania.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cL\u2019emergenza inverno rende ancora pi\u00f9 indispensabile l\u2019impegno umanitario senza sosta da parte della comunit\u00e0 internazionale e l\u2019Italia intende fare la sua parte\u201d. 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