{"id":81584,"date":"2022-06-30T19:31:44","date_gmt":"2022-06-30T17:31:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=81584"},"modified":"2022-06-30T19:31:44","modified_gmt":"2022-06-30T17:31:44","slug":"libia-95-persone-in-fuga-trovano-protezione-grazie-allitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2022\/06\/libia-95-persone-in-fuga-trovano-protezione-grazie-allitalia\/","title":{"rendered":"Libia: 95 persone in fuga trovano protezione grazie all\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>Sono partite stasera dalla Libia, dirette a Fiumicino, 95 persone vulnerabili costrette a fuggire dal proprio paese, tra cui bambini, donne vittime di tratta, sopravvissuti alla violenza e alla tortura e persone in gravi condizioni di salute, individuati dall\u2019UNHCR, l\u2019Agenzia ONU per i Rifugiati, in Libia, anche su indicazione della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio e della Federazione delle Chiese Evangeliche.<br \/>\n\u00c8 il terzo volo in attuazione di un protocollo firmato ad aprile 2021 dai ministeri dell\u2019Interno e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, UNHCR, Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese che unisce le buone prassi delle evacuazioni di emergenza e dei corridoi umanitari e riguarder\u00e0 500 persone in totale.<br \/>\nLe persone viaggiano con un volo charter dell\u2019UNHCR e successivamente all\u2019arrivo a Fiumicino saranno accolti da Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, FCEI e Tavola Valdese, per l\u2019inserimento in un percorso di integrazione in Italia secondo il modello dei corridoi umanitari.<br \/>\n\u201cLa Farnesina si conferma in prima linea nell\u2019evacuazione d\u2019emergenza dalla Libia di persone particolarmente vulnerabili. Ancora una volta, \u00e8 determinante la stretta collaborazione tra istituzioni e societ\u00e0 civile, nel comune obiettivo di liberare i rifugiati provenienti dai centri di detenzione libici\u201d ha affermato Luigi Vignali, Direttore Generale per le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<br \/>\n\u201cProsegue l&#8217;impegno del Viminale sul rafforzamento dei canali legali di ingresso sul territorio per rifugiati e vulnerabili.\u201d sottolinea Francesca Ferrandino, Capo Dipartimento Libert\u00e0 Civili e Immigrazione del Ministero dell\u2019Interno. \u201cQuest&#8217;ultimo arrivo dalla Libia \u00e8 il tangibile risultato della fruttuosa cooperazione tra pubblico e privato che contraddistingue ormai da anni l&#8217;azione dell&#8217;Italia in materia di canali legali di accesso. I corridoi umanitari dalla Libia rappresentano una risposta concreta ai bisogni di rifugiati particolarmente vulnerabili in un contesto di crisi protratta sul quale rimane alta l&#8217;attenzione delle istituzioni.&#8221;<br \/>\n\u201cSiamo grati all&#8217;Italia per l&#8217;impegno nel proseguire queste operazione salvavita\u201d ha detto Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR per l\u2019Italia, la Santa Sede e San Marino. \u201c\u00c8 un segno importante di solidariet\u00e0 e di umanit\u00e0. In un mondo sempre pi\u00f9 incerto ed insicuro e dove oltre 100 milioni di persone sono state costrette alla fuga speriamo di poter continuare a lavorare insieme per ampliare i canali sicuri, incluso il reisediamento, permettendo ai rifugiati di ricostruire la propria vita in sicurezza e dignit\u00e0\u201d.<br \/>\n\u201cSiamo felici di dare il benvenuto a queste persone. Ci auguriamo che i corridoi umanitari dalla Libia e non solo diventino una politica strutturale dell\u2019Unione europea, insieme ad altre vie complementari e legali per accogliere chi scappa dal proprio paese. La solidariet\u00e0 dimostrata verso la popolazione in fuga dall\u2019Ucraina dovrebbe valere come insegnamento; ci auguriamo davvero che quella tragedia possa indurre anche un cambio di passo nelle politiche europee di accoglienza e nelle popolazioni dei Paesi che accolgono i migranti\u201d ha dichiarato Daniele Garrone, Presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.<br \/>\n\u201cSiamo felici di accogliere in Italia queste persone, che hanno tanto sofferto nei campi di detenzione in Libia. Dopo soprusi e violenze, per loro si apre finalmente un futuro diverso all\u2019insegna dei diritti umani e dell\u2019integrazione\u201d ha dichiarato Marco Impagliazzo, presidente della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio. \u201cI corridoi umanitari, una best practice riconosciuta a livello internazionale basata sul coinvolgimento della societ\u00e0 civile, possono aiutare l\u2019Unione Europea a gestire, con la dovuta umanit\u00e0, il fenomeno dell\u2019immigrazione: se resi strutturali e moltiplicati alla giusta dimensione, i corridoi umanitari possono contribuire a evitare nuove tragedie\u201d.<br \/>\nDal 2017, l\u2019UNHCR ha evacuato o reinsediato 6.145 rifugiati e richiedenti asilo dalla Libia, di cui 997 in Italia. Le evacuazioni erano riprese a novembre 2021 dopo un anno di interruzione dovuto al divieto dei voli umanitari da parte delle autorit\u00e0 libiche. L\u2019UNHCR stima che nel 2023 globalmente pi\u00f9 di 2 milioni di rifugiati avranno bisogno di reinsediamento; si tratta di un aumento del 36% rispetto al fabbisogno del 2022, che riguarda 1,47 milioni di persone.<br \/>\nI canali regolari e sicuri, tra cui le evacuazioni di emergenza, i corridoi umanitari, il reinsediamento ed il ricongiungimento familiare, rappresentano un\u2019\u00e0ncora di salvezza per i rifugiati, permettendo loro di ricostruirsi un futuro in dignit\u00e0 senza essere costretti a intraprendere viaggi pericolosi nelle mani dei trafficanti. Allo stesso tempo sono un segnale tangibile di solidariet\u00e0 verso i paesi che ospitano le pi\u00f9 grandi popolazioni di rifugiati al mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono partite stasera dalla Libia, dirette a Fiumicino, 95 persone vulnerabili costrette a fuggire dal proprio paese, tra cui bambini, donne vittime di tratta, sopravvissuti alla violenza e alla tortura e persone in gravi condizioni di salute, individuati dall\u2019UNHCR, l\u2019Agenzia ONU per i Rifugiati, in Libia, anche su indicazione della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio e della [&hellip;]","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[25],"class_list":["post-81584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-farnesina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81584"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81586,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81584\/revisions\/81586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}