{"id":92008,"date":"2022-11-25T14:59:13","date_gmt":"2022-11-25T13:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=92008"},"modified":"2022-11-25T15:13:02","modified_gmt":"2022-11-25T14:13:02","slug":"rome-med-mediterranean-dialogues-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2022\/11\/rome-med-mediterranean-dialogues-2022\/","title":{"rendered":"Rome MED \u2013 Mediterranean Dialogues 2022"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Ottava edizione della Conferenza MED-Dialogues promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall\u2019ISPI<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cWeathering the Storm: interdependence, resilience and cooperation\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roma, 25 novembre 2022 \u2013 L\u2019ottava edizione della Conferenza <strong>Rome MED \u2013 Mediterranean Dialogues<\/strong>, si tiene <strong>dall\u20191 al 3 dicembre 2022<\/strong> a Roma presso l\u2019Hotel Parco dei Principi, Via Gerolamo Frescobaldi, 5, con il titolo \u201cWeathering the storm: interdependence, resilience and cooperation\u201d<\/p>\n<p>La Conferenza, promossa a partire dal 2015 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall\u2019Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), <strong><u>si apre ufficialmente venerd\u00ec 2 dicembre<\/u><\/strong> con un saluto del Presidente della Repubblica<strong> Sergio Mattarella<\/strong> e gli interventi di <strong>Antonio Tajani<\/strong>, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di <strong>Mohamed Bazoum<\/strong>, Presidente del Niger, di <strong>Mohamed Cheikh El Ghazouani<\/strong>, Presidente della Mauritania, e di <strong>Giampiero Massolo<\/strong>, Presidente ISPI. L\u2019intervento di <strong>Giorgia Meloni<\/strong>, Presidente del Consiglio, <strong><u>chiuder\u00e0 i MED-Dialogues<\/u><\/strong> nel pomeriggio di sabato 3 dicembre.<\/p>\n<p>Rome MED2022 prevede il gioved\u00ec 1 dicembre delle sessioni di lavoro a porte chiuse (cosiddetti \u201cFora\u201d tematici) riservate agli esperti sui temi della Conferenza.<\/p>\n<p>Alla data \u00e8 confermata la partecipazione di esponenti di alto livello da tutta la regione del Mediterraneo allargato, nonch\u00e9 dei rappresentanti di numerose organizzazioni internazionali competenti.\u00a0 Oltre ai gi\u00e0 menzionati Presidenti di Mauritania e Niger partecipano <strong>il Principe Hassan Bin Talal<\/strong> su delega del Re di Giordania; <strong>Ramtane Lamamra<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri, Algeria; <strong>Faisal bin Farhan Al Saud<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri, Arabia Saudita; <strong>Ayman Safadi<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri, Giordania; <strong>Fuad Hussein<\/strong>, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri, Iraq;\u00a0 <strong>Abdullah Bou Habib<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri, Libano; <strong>Najla El Mangoush<\/strong>, Ministra degli Affari Esteri, Libia; <strong>Riad Malki<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri e degli Espatriati, Palestina; <strong>Mevl\u00fct \u00c7avu\u015fo\u011flu<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri, T\u00fcrkiye; <strong>Ahmed Awad Bin Mubarak<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri e degli Espatriati, Yemen; <strong>Gordan Grli\u0107-Radman<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri ed Europei, Croazia; <strong>Kostantinos Skrekas<\/strong>, Ministro dell\u2019Energia e dell\u2019Ambiente, Grecia; <strong>Leo Docherty<\/strong>, Ministro di Stato per l\u2019Europa, Regno Unito; <strong>Tanja Fajon<\/strong>, Ministra degli Affari Esteri, Slovenia; <strong>Jos\u00e9 Manuel Albares<\/strong>, Ministro degli Affari Esteri, dell\u2019Unione Europea e della Cooperazione, Spagna; <strong>Yael Lempert<\/strong>, Principal Deputy Assistant Secretary of State per gli Affari del Vicino Oriente, USA; <strong>Robert Malley<\/strong>, Rappresentante Speciale per l\u2019Iran; <strong>Emanuela Del Re<\/strong>, Rappresentante Speciale UE per il Sahel; <strong>Paolo Gentiloni<\/strong>, Commissario Europeo per l\u2019Economia; <strong>Dubravka \u0160uica<\/strong>, Commissaria Europea per la Democrazia e la Demografia; <strong>Nazila Ghanea<\/strong>, Special Rapporteur ONU sulla Libert\u00e0 di religione o credo; <strong>Ahmed Aboul Gheit<\/strong>, Segretario Generale, Lega degli Stati Arabi; <strong>Rafael Mariano Grossi<\/strong>, Direttore Generale, Agenzia Internazionale dell\u2019Energia Atomica (IAEA); <strong>Nasser Kamel<\/strong>, Segretario Generale, Unione per il Mediterraneo; <strong>Kerri-Ann Jones<\/strong>, Vice Segretario Generale, OECD; UN <strong>Geir O. Pedersen<\/strong>, Inviato Speciale del Segretario Generale per la Siria, Nazioni Unite; <strong>Joanna Wronecka<\/strong>, Coordinatrice Speciale per il Libano, Nazioni Unite.<\/p>\n<p>I <strong>Rome Mediterranean Dialogues<\/strong> costituiscono la principale iniziativa di diplomazia pubblica della Farnesina a cadenza annuale. L\u2019evento, co-organizzato con l\u2019ISPI dal 2015, riunisce rappresentanti istituzionali, esperti, analisti, giovani ed esponenti della societ\u00e0 civile, dell\u2019economia e dei media per discutere delle principali sfide nel Mediterraneo e rafforzare la cooperazione intra-regionale, intorno a quattro pilastri; \u201cSicurezza condivisa\u201d; \u201cProsperit\u00e0 condivisa\u201d; \u201cMigrazioni\u201d; \u201cCultura e societ\u00e0 civile\u201d. L\u2019evento mira a favorire un dibattito aperto e informale di alto livello sulle sfide nel Mediterraneo allargato per dare sostanza alla centralit\u00e0 di quest\u2019area strategica per la politica estera dell\u2019Italia, attraverso la definizione condivisa di una \u201cAgenda positiva\u201d per il rilancio della regione: da epicentro di crisi, il Mediterraneo deve tornare ad essere spazio di crescita e sviluppo per i suoi popoli, oltre che piattaforma materiale e ideale di connessione tra Europa, Africa e Asia.<\/p>\n<p>Le <strong>sessioni di alto livello in programma quest\u2019anno<\/strong> abbracceranno un ampio numero di tematiche, legate anche ai riflessi della guerra in Ucraina sulla regione, in particolare in tema di energia e sicurezza alimentare. In particolare, il pilastro \u201cSicurezza\u201d affronter\u00e0 tutte le priorit\u00e0 settoriali o trasversali che coinvolgono la regione, dalle crisi irrisolte al futuro del multilateralismo e dell\u2019ordine globale. Il pilastro \u201cProsperit\u00e0\u201d includer\u00e0 le questioni energetiche (sicurezza e transizione) e alimentari, la sicurezza idrica, il ripensamento delle catene globali del valore e l\u2019adattamento delle aree urbane ai cambiamenti climatici. La parte \u201cMigrazioni\u201d sar\u00e0 affrontata in maniera trasversale rispetto alle diverse sessioni. Su \u201cCultura e societ\u00e0 civile\u201d sono previsti panel dedicati a letteratura e lotta alla disinformazione.<\/p>\n<p><strong>Il 3 dicembre, a margine della Conferenza, si terr\u00e0 anche la seconda sessione del Dialogo Ministeriale<\/strong> <strong>sulla sicurezza alimentare nel Mediterraneo<\/strong>, iniziativa lanciata dall\u2019Italia lo scorso giugno per rispondere agli effetti della crisi ucraina sulla disponibilit\u00e0 di materie prime alimentari in una regione nella quale \u00e8 mediamente molto elevata la dipendenza dei paesi dalle esportazioni di cereali da Ucraina e Russia.<\/p>\n<p>MED Dialogues \u00e8 divenuta nel tempo un\u2019iniziativa che si <strong>sviluppa nell\u2019arco di un anno<\/strong>: a rafforzare il contributo di idee e proposte nei mesi scorsi sono stati pubblicati 42 studi e si sono tenuti 25 panel Towards MED con personalit\u00e0 internazionali di altissimo livello per discutere la realt\u00e0 dei Paesi dell\u2019area.<\/p>\n<p>In sette anni, ROME MED \u00e8 diventato il principale appuntamento dedicato al <strong>Mediterraneo<\/strong> sul piano internazionale. <strong>L\u2019edizione 2021<\/strong>, in formato ibrido, ha confermato la natura di evento globale della Conferenza, seguita online da oltre 15.000 persone collegate da pi\u00f9 di 100 paesi, a riprova di una rilevanza politica e scientifica che supera ampiamente i confini del Mediterraneo allargato. Le visualizzazioni sui social hanno raggiunto quota 4,1 milioni. <strong>Anche l\u2019edizione di quest\u2019anno sar\u00e0 trasmessa in streaming al seguente link: Tutte le sessioni di lavoro saranno disponibili anche in live streaming sul sito ufficiale <\/strong><a href=\"https:\/\/med.ispionline.it\"><strong>https:\/\/med.ispionline.it<\/strong><\/a><u>.<\/u><\/p>\n<p>Per seguire l\u2019evento dalla <strong>piattaforma virtuale<\/strong> occorrer\u00e0\u00a0 registrarsi entro il 30 novembre alle ore 18 compilando l\u2019apposito <a href=\"https:\/\/forms.zohopublic.eu\/ispi\/form\/FormdiregistrazioneMED2022\/formperma\/_HBA-kVcDVGX1RnmOigAprJUzhyJqvTnxa5CaHj4KSg\"><strong>form<\/strong><\/a>. Gli interventi istituzionali verranno trasmessi in diretta streaming anche sul<strong> canale Youtube della Farnesina<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli interventi potranno essere seguiti direttamente nelle sale dei lavori (Sale Fernandez, Sforza e Farnese) da fotografi e operatori televisivi\u00a0e\u00a0in Sala Stampa tramite collegamento audio\/video, dai giornalisti accreditati in presenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ottava edizione della Conferenza MED-Dialogues promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall\u2019ISPI \u00a0 \u201cWeathering the Storm: interdependence, resilience and cooperation\u201d &nbsp; Roma, 25 novembre 2022 \u2013 L\u2019ottava edizione della Conferenza Rome MED \u2013 Mediterranean Dialogues, si tiene dall\u20191 al 3 dicembre 2022 a Roma presso l\u2019Hotel Parco dei Principi, Via [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[71,6],"class_list":["post-92008","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-med","tag-mediterraneo-e-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92008"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92015,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92008\/revisions\/92015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}