{"id":9321,"date":"2020-06-08T14:04:40","date_gmt":"2020-06-08T12:04:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2020\/06\/discorso-del-ministro-in-occasione-della-cerimonia-di-firma-del-patto-per-l-export\/"},"modified":"2020-06-08T14:04:40","modified_gmt":"2020-06-08T12:04:40","slug":"discorso-del-ministro-in-occasione-della-cerimonia-di-firma-del-patto-per-l-export","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2020\/06\/discorso-del-ministro-in-occasione-della-cerimonia-di-firma-del-patto-per-l-export\/","title":{"rendered":"Discorso del Ministro in occasione della cerimonia di firma del Patto per l&#8217;Export"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>DISCORSO DEL MINISTRO<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>ALLA CERIMONIA DI FIRMA DEL PATTO PER L\u2019EXPORT<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><i>Cari Colleghi, ministri Gualtieri, Bellanova, De Micheli, Manfredi, Franceschini e Pisano, viceministri e sottosegretari Manzella, Del Re, Di Stefano e presidente Bonaccini<\/i><\/p>\n<p><i>Gentili Presidenti illustri firmatari del Patto<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>\u00a0<i>ci siamo lasciati con tutti voi alla riunione del 3 marzo quando l\u2019epidemia da COVID-19 era confinata ad una piccola porzione del territorio nazionale. Da allora, si sono succeduti moltissimi eventi: alcuni molto dolorosi, altri che ci hanno dato lo stimolo a tornare a sperare, e a pensare al futuro. Abbiamo superato il periodo pi\u00f9 buio di questa crisi sanitaria: ora il Paese pu\u00f2 ripartire, con cautela ma con coraggio. E, finalmente, i<strong>l motore del Made in Italy, asset strategico per eccellenza dell\u2019economia e della imprenditoria italiane, pu\u00f2 tornare a correre.<\/strong><\/i><\/p>\n<p><strong><i>\u00a0<\/i><\/strong><\/p>\n<p><i>Abbiamo vissuto <strong>un periodo straordinariamente complesso<\/strong>, senza precedenti nella nostra storia, un periodo che ha comportato una attivit\u00e0 fuori dall\u2019ordinario anche per il Ministero degli Esteri. Vorrei ripercorrerlo brevemente con voi, oggi. Da un lato, grazie all\u2019eccezionale lavoro dell\u2019Unit\u00e0 di Crisi,<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>della nostra Rete all\u2019estero e di tutte le donne e gli uomini di questo Ministero, dall\u2019inizio della pandemia abbiamo riportato in Italia pi\u00f9 di 90.000 connazionali bloccati in 119 Paesi e costantemente assistito moltissimi altri.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Abbiamo organizzato e coordinato tutte le attivit\u00e0 che hanno permesso di reperire, in tutto il mondo, dispositivi sanitari e di protezione individuale, strumenti indispensabili per superare la crisi. Dall\u2019altro lato, sin dal primo giorno qui alla Farnesina ci siamo focalizzati su un obiettivo strategico: ripartire non appena le condizioni lo avessero reso possibile. Andare oltre, dunque, l\u2019emergenza per iniziare a costruire il futuro: con consapevolezza e con lungimiranza; con umilt\u00e0 e con voglia di rimboccarsi le maniche. <\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Con questo spirito abbiamo <strong>tenuto sempre aperto il dialogo con le imprese e le associazioni di categoria<\/strong>, il cuore pulsante del nostro sistema produttivo, convinti che fosse ancora pi\u00f9 importante in un momento di difficolt\u00e0 ascoltare la voce e le esigenze del Paese. Un canale di dialogo che abbiamo mantenuto aperto e vivo ogni giorno. Attraverso il rafforzamento di questa Cabina di Regia, la Farnesina ha voluto mettere a sistema e coordinare in modo pi\u00f9 efficiente le istanze del mondo produttivo e imprenditoriale, le strategie del Governo e le misure messe in atto dalle agenzie a supporto di export e internazionalizzazione.<\/i><\/p>\n<p><i>Come molti di voi sapranno, dal 14 al 21 aprile il Sottosegretario Manlio Di Stefano e l\u2019Ambasciatore Lorenzo Angeloni hanno presieduto <strong>12 tavoli settoriali<\/strong> <strong>virtuali <\/strong>mirati proprio a questo scopo: un confronto cui hanno partecipato 147 associazioni di categoria e oltre 250 partecipanti provenienti da tutti i settori produttivi: <\/i><\/p>\n<p><i>dall\u2019agroalimentare alla meccanica, dalla farmaceutica alle infrastrutture, passando per il comparto dell\u2019innovazione e dei servizi all\u2019export per giungere sino alla cultura ed al turismo. <\/i><\/p>\n<p><strong><i>\u00a0<\/i><\/strong><\/p>\n<p><i>Abbiamo raccolto tantissimi contributi, proposte, idee per far ripartire l\u2019economia del nostro Paese ad emergenza rientrata. Oggi il motore del Made in Italy pu\u00f2 ricominciare a correre e siamo qui oggi a firmare, insieme, un vero e proprio patto, il <strong>Patto per l\u2019export, <\/strong>che ci lega a precise responsabilit\u00e0 ed impegno reciproco. Uno strumento che recepisce le richieste di cui ci avete reso partecipi e che hanno ispirato una nuova strategia per l\u2019internazionalizzazione del nostro sistema produttivo. Una strategia certamente ambiziosa, ma solida, che si regge su <strong>sei pilastri<\/strong>. <\/i><\/p>\n<p><strong><i>\u00a0<\/i><\/strong><\/p>\n<p><i>Primo, la <strong>comunicazione<\/strong>, cui abbiamo dedicato la pi\u00f9 grande gara pubblica in materia. Dai tavoli settoriali e dal confronto con le associazioni \u00e8 emerso chiaramente che la ripartenza non potr\u00e0 prescindere dall\u2019avvio di un grande re-branding nazionale,<\/i><\/p>\n<p><i>di costruzione di una nuova e pi\u00f9 forte narrazione dell\u2019Italia all\u2019estero. Uno sforzo di comunicazione strategica e integrata a favore del nostro Made in Italy e di tutte le nostre filiere: un \u201csaper fare\u201d unico, che coniuga qualit\u00e0, sicurezza e innovazione, che dovr\u00e0 essere messo in risalto grazie all\u2019utilizzo massiccio di piattaforme digitali e con il coinvolgimento di personalit\u00e0 note al grande pubblico all\u2019estero. Un elemento fondamentale per la ripartenza: promuovere una conoscenza ancora pi\u00f9 estesa e approfondita dell\u2019Italia, del suo territorio e delle sue eccellenze, in tutti i settori. E a questo proposito, proprio il 4 giugno \u00e8 stata pubblicata sulla Gazzetta dell\u2019Unione Europea e sul sito appaltinnovativi.gov.it, l\u2019avviso con cui apriamo una consultazione di mercato trasparente, inclusiva e rapida, del valore di 50 milioni di euro: da qui a settembre, selezioneremo, con un meccanismo di \u201cdialogo competitivo\u201d, le migliori proposte per rilanciare l\u2019immagine dei nostri settori produttivi in 26 Paesi nel mondo.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Secondo, <strong>la formazione e l\u2019informazione<\/strong>. Due parole chiave per tutte quelle PMI che offrono eccellenze, ma che ancora non esportano e per le quali lo Stato deve mettere a disposizione tutta una gamma di strumenti di sostegno, a partire da figure come i Temporary Export Manager e i Digital Manager, divenute ormai indispensabili per sostenere l\u2019accesso delle imprese italiane ai mercati esteri. In questo ambito, penso poi alla proposta,<\/i><\/p>\n<p><i>che abbiamo voluto mettere nero su bianco nel Patto, di creare un unico portale pubblico di accesso ai servizi per l\u2019export, che consenta un utilizzo personalizzato per settori e mercati prioritari.<\/i><\/p>\n<p><i>Lasciatemi aggiungere che continuer\u00e0 l\u2019impegno quotidiano della Farnesina, in Italia e all\u2019estero, a fianco delle nostre imprese. Ambasciate e Consolati saranno sempre di pi\u00f9 la \u201cCasa delle imprese italiane nel mondo\u201d, nella quale trovare assistenza e informazioni, per dialogare con i mercati e le istituzioni straniere.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Terzo pilastro, l\u2019<strong>e-commerce<\/strong>. Lo avete ribadito in molti durante i tavoli settoriali, ma lo riportano anche analisti e consulenti internazionali: le piattaforme digitali, anche al termine dell\u2019emergenza, giocheranno un ruolo ancora pi\u00f9 determinante nella crescita del commercio globale. Questa \u00e8 la vera sfida che abbiamo davanti: sfruttare appieno le opportunit\u00e0 che la rivoluzione digitale offre alla creativit\u00e0 ed alla solidit\u00e0 industriale dell\u2019Italia. Intese con le piattaforme internazionali di e-commerce, accesso delle PMI ad un numero sempre maggiore di marketplace digitali grazie anche all\u2019assistenza fornita dallo Stato, fiere ed eventi digitali: queste saranno le nostre parole d\u2019ordine.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Quarto pilastro, il <strong>sistema fieristico<\/strong>. Il Patto che andiamo a sottoscrivere oggi prevede passi concreti molto chiari: rafforzare la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali che si svolgono in Italia e all\u2019estero; attrarre buyer e VIP con programmi speciali e personalizzati per i territori. La considerazione da fare \u00e8 che sia il COVID ci ha imposto di ripensare il sistema delle fiere, ed il digitale ci aiuta in questo: anche questa \u00e8 una sfida davanti alla quale l\u2019Italia non si tirer\u00e0 indietro, con sempre pi\u00f9 eventi digitali, B2B virtuali, organizzazione di mini-fiere di settore e di fiere di filiera tra settori complementari.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>E questo mi porta al quinto pilastro, la <strong>promozione integrata<\/strong>. Tutte le eccellenze del \u201cMade in Italy\u201d nei diversi settori: economico, culturale, scientifico e tecnologico, verranno rilanciate come appartenenti a un unico sistema. La Farnesina ha gi\u00e0 fatto suo questo approccio con il Programma \u201cVivere all\u2019italiana\u201d, che oggi diventa ancora pi\u00f9 importante. Ora \u00e8 arrivato il momento di un doppio cambio di passo: da un lato, uno sforzo ancora maggiore per la promozione dell\u2019eccellenza italiana nei settori innovativi e ad alto contenuto tecnologico (penso all\u2019industria aerospaziale, alla meccanica avanzata, ma anche alla green economy e all\u2019agroalimentare); dall\u2019altro, iniziative nuove in tema di cosiddetta \u201cintegrazione verticale\u201d, promuovendo l\u2019offerta italiana in filiere produttive adiacenti (ad esempio moda e tessile, macchinari per la lavorazione del legno e design, turismo, automotive ed enogastronomia). Le nostre Ambasciate e i nostri consolati metteranno in campo azioni in questo senso.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Infine, sesto pilastro, la <strong>finanza agevolata<\/strong>. Uno strumento irrinunciabile, soprattutto in questo momento storico: mi riferisco ai contributi a fondo perduto, ai finanziamenti a tassi agevolati, ai sistemi di garanzia, all\u2019accesso al capitale di rischio, che stiamo offrendo con diverse misure di supporto, che vadano incontro alle esigenze di aziende pi\u00f9 strutturate, ma anche di giovani imprenditori e di start-up. Sono queste le chiavi per mettere in moto il circolo virtuoso tra l\u2019internazionalizzazione delle nostre imprese e l\u2019attrazione di investimenti esteri di qualit\u00e0 in Italia, grazie anche ai nuovi strumenti messi a disposizione dallo Stato. <\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Questi sono i sei pilastri su cui si fonda il Patto per l\u2019export: una strategia di sostegno pubblico alle imprese che si affacciano sui mercati internazionali, che potr\u00e0 contare su <strong>risorse straordinarie<\/strong> messe a disposizione dal Governo per imprimere al sistema produttivo un nuovo slancio. Queste risorse straordinarie sono disponibili grazie a diversi veicoli: il <strong>Piano Straordinario per il Made in Italy<\/strong>, il <strong>Piano di Promozione Integrata<\/strong> e il <strong>Fondo 394\/81, per un ammontare mai messo in campo prima d\u2019ora.<\/strong> Inoltre, il Governo ha potenziato il sostegno finanziario all\u2019export, mediante l\u2019assicurazione statale sul 90% degli impegni di SACE in favore delle imprese italiane esportatrici. <\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Il Patto per l\u2019export \u00e8 uno strumento vivo, che dispiegher\u00e0 i suoi effetti a partire da oggi e che rimarr\u00e0 aperto alla firma per nuove adesioni, con l\u2019impegno che questo progetto sappia tempestivamente adeguarsi agli sviluppi economici e sociali del Paese. Le iniziative da cui vogliamo ripartire sono tante, ne cito solo alcune: l\u2019ampliamento delle intese con la grande distribuzione organizzata e con le piattaforme internazionali di e-commerce e il sostegno alla digitalizzazione delle PMI grazie alle misure del Piano Straordinario di promozione del Made in Italy; il lancio di un grande Piano straordinario di comunicazione strategica; l\u2019avvio di corsi online per le PMI sul tema della digitalizzazione delle imprese; la pubblicazione di bandi per Temporary Export Manager e Digital Export Manager. Inoltre, recependo quanto auspicato dal <strong>Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali<\/strong> lo scorso 3 marzo e le istanze delle associazioni di categoria, nei prossimi mesi inseriremo 6 esperti in tema di agricoltura nella rete diplomatico-consolare, che potranno ottimizzare il lavoro delle nostre Ambasciate nella rimozione di barriere non tariffarie e nella promozione delle eccellenze della filiera agroalimentare. Tanti fronti su cui ci mettiamo al lavoro da oggi: questo \u00e8 il nostro contributo per il rilancio del Paese.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Presentiamo oggi anche un primo strumento pratico a sostegno delle imprese: un <strong>e-book<\/strong> rivolto alle nostre PMI che ancora non si sono aperte ai mercati esteri, un \u201cmanuale di istruzioni\u201d che abbiamo predisposto con la collaborazione di molti di voi impegnati ogni giorno su questi temi.<\/i><\/p>\n<p><strong><i>\u00a0<\/i><\/strong><\/p>\n<p><i>Questa guida intende accompagnare l\u2019impresa lungo l\u2019intero percorso dell\u2019internazionalizzazione, dall\u2019apprendere il \u201clinguaggio dell\u2019export\u201d fino all\u2019ultimo miglio, lo sbarco sui mercati esteri, passando per le diverse opportunit\u00e0 di finanziamento e i programmi di supporto. Confidiamo che possa essere uno strumento utile per affacciarsi su nuove realt\u00e0. L\u2019e-book \u00e8 parte di un percorso pi\u00f9 articolato, finalizzato a rendere immediato, intuitivo e trasparente l\u2019accesso alle informazioni sulle misure a sostegno di export e internazionalizzazione. Stiamo lavorando in queste ore con ICE, SACE, SIMEST alla realizzazione di un portale unico che offrir\u00e0 una panoramica completa di tutti gli strumenti a disposizione di Governo centrale, regioni, agenzie. E, su questa base, stiamo immaginando anche un roadshow, che vorremmo costruire insieme a voi, per assicurare che ogni impresa sia pienamente consapevole di queste opportunit\u00e0.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>A 6 mesi dall\u2019entrata in vigore della riforma che ha portato le competenze in materia di export e internazionalizzazione sotto il ministero degli Affari Esteri, cogliamo dunque il primo risultato di un lavoro coordinato e sinergico tra Ambasciate, Consolati, istituti di Cultura, uffici Ice e associazioni di categoria del mondo imprenditoriale. Un esempio virtuoso di come il sistema Paese abbia reagito di fronte all\u2019emergenza, sanitaria ed economia, che tutt\u2019ora stiamo attraversando. Se c\u2019\u00e8 una cosa che la pandemia non ha compromesso, \u00e8 la grande domanda di Italia nel mondo. E noi le andremo incontro. Ed \u00e8 questo lo spirito del Patto per l\u2019export, e lo spirito con cui affrontiamo, tutti insieme, il periodo che ci apprestiamo a vivere. Una fase complessa e molto delicata, in cui ci sar\u00e0 bisogno del massimo contributo da parte di tutti, della massima unione di intenti. Una fase che rappresenta una sfida enorme, ma anche un\u2019opportunit\u00e0. <\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Con questo Patto, oggi, apriamo pertanto un nuovo cantiere, il cantiere del Made in Italy nel mondo, al quale dovremo inevitabilmente approcciarci con grande umilt\u00e0 e spirito di servizio, verso il nostro Paese e verso tutti i nostri cittadini. Grazie. <\/i><\/p>\n<p><strong><i>\u00a0<\/i><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"DISCORSO DEL MINISTRO ALLA CERIMONIA DI FIRMA DEL PATTO PER L\u2019EXPORT \u00a0 Cari Colleghi, ministri Gualtieri, Bellanova, De Micheli, Manfredi, Franceschini e Pisano, viceministri e sottosegretari Manzella, Del Re, Di Stefano e presidente Bonaccini Gentili Presidenti illustri firmatari del Patto \u00a0 \u00a0ci siamo lasciati con tutti voi alla riunione del 3 marzo quando l\u2019epidemia da [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[3,76],"class_list":["post-9321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-diplomazia-economica","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}