{"id":95330,"date":"2023-01-25T09:21:40","date_gmt":"2023-01-25T08:21:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=95330"},"modified":"2023-01-25T09:26:56","modified_gmt":"2023-01-25T08:26:56","slug":"tajani-la-russia-vuole-un-nuovo-medioevo-manderemo-subito-aiuti-e-armi-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/01\/tajani-la-russia-vuole-un-nuovo-medioevo-manderemo-subito-aiuti-e-armi-la-stampa\/","title":{"rendered":"Tajani &#8220;La Russia vuole un nuovo Medioevo manderemo subito aiuti e armi&#8221; (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019invio di armi arriver\u00e0 il prima possibile. L&#8217;Ucraina ha urgente bisogno anche di aiuti per i civili. Ci stiamo concentrando sul sostegno umanitario. La Russia vuole riportare l&#8217;Ucraina al Medioevo. Per i missili Samp-T ci vuole tempo, ci sono questioni tecniche da risolvere, ma arriveremo a una soluzione\u00bb. Il vicepremier e\u00a0ministro degli Esteri,\u00a0Antonio\u00a0Tajani, esce da una riunione del G7 in videoconferenza, dove l&#8217;Italia \u00e8 stata uno dei protagonisti principali. Un&#8217;ora faccia a faccia con il segretario di Stato americano Antony Blinken e gli altri Paesi, per raccogliere l&#8217;appello urgente di Kiev: \u00abI bombardamenti russi hanno danneggiato le infrastrutture in maniera critica, la situazione umanitaria sta peggiorando\u00bb, ha detto il collega Kuleba. La riunione sulla guerra irrompe nel bel mezzo di un altro vertice strategico, organizzato dalla Farnesina a Trieste. Un mega-forum sui Balcani occidentali, con ambasciatori e rappresentanti di tutti i Paesi al di l\u00e0 dell&#8217;Adriatico in dialogo con i grandi finanziatori italiani, per aiutare le nostre imprese ad investire massicciamente nella regione.<\/p>\n<p><strong>Ministro\u00a0Tajani, cosa ha promesso l&#8217;Italia a Kiev?<\/strong><br \/>\n\u00abAbbiamo mandato decine di tonnellate di materiale elettrico, trasformatori, generatori elettrici, perch\u00e9 la stagione invernale rischia di essere durissima per la popolazione ucraina, molte infrastrutture energetiche sono compromesse. Aggiungiamo altri 10 milioni per l&#8217;emergenza. Dobbiamo tenere in piedi la rete elettrica del Paese, \u00e8 una corsa drammatica per la salvezza di un popolo. La nostra Protezione civile ha convogliato le donazioni di aziende in questo settore e beni umanitari per un valore di 8 milioni di euro, attraverso il meccanismo europeo. Dall&#8217;inizio della guerra, abbiamo accolto 175 mila ucraini, con una risposta di grande solidariet\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte armi, quando sar\u00e0 pronto il sesto decreto? Sembra ci siano rallentamenti.<\/strong><br \/>\n\u00abCi vuole tempo, \u00e8 normale. Ci sono dei problemi tecnici. Non \u00e8 questione di volont\u00e0. Il decreto significa anche l&#8217;elenco delle armi che vengono inviate. Dobbiamo affrontare questioni tecniche, per assemblare il sistema difensivo coi francesi. Lo scudo antimissile Samp-T \u00e8 composto da pi\u00f9 parti, alcune le mette la Francia altre l&#8217;Italia. Non sempre parlano tra loro. Ci sono varianti legate alla tecnologia, al sistema di comando e controllo. Faccio un esempio con i carri armati Leopard della guerra nell&#8217;ex Jugoslavia: i mezzi corazzati erano uguali, per\u00f2 non comunicavano, perch\u00e9 avevano sistemi telematici diversi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si parla di mesi, settimane?<\/strong><br \/>\n\u00abQuesto non lo so. Ora la palla passa ai tecnici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un ritardo, per\u00f2, potrebbe cambiare la situazione sul campo e avvantaggiare la Russia.<\/strong> <strong>\u00c8 preoccupato di un&#8217;escalation?<\/strong><br \/>\n\u00abSono preoccupato, il clima non \u00e8 dei migliori. Le dichiarazioni dei russi sono molto aggressive. Mi auguro che sia propaganda e che non ci sia voglia di alzare i toni dello scontro. Dobbiamo fare di tutto, perch\u00e9 non si allarghi mai lo scontro. N\u00e9 la Nato, n\u00e9 l&#8217;Europa, che hanno il dovere di aiutare l&#8217;Ucraina, sono in guerra con la Russia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Neanche se mandano i carri armati, come dicevano i tedeschi?<\/strong><br \/>\n\u00abQuello delle armi difensive e delle armi offensive \u00e8 un dibattito tedesco, e lo lascio a loro. Noi dobbiamo, invece, continuare a lavorare anche per la pace, o almeno un cessate il fuoco. In questo momento, sembra difficile ogni realistico margine di negoziato, ma non dobbiamo rinunciarvi. Non sono ottimista nel breve periodo, ma ho incoraggiato la Turchia a fare tutte le azioni necessarie per aprire un dialogo. Ho insistito con il direttore generale dell&#8217;Aiea Grossi per un accordo su Zaporizhzhia, perch\u00e9 se ci sar\u00e0 uno scontro attorno alla centrale nucleare, il rischio sar\u00e0 generale, non solo per Russia e Ucraina. L&#8217;altro aspetto fondamentale sono le forniture di frumento e cereali ai Paesi pi\u00f9 poveri, e non solo. Penso anche all&#8217;Egitto. Senza grano, si rischiano forti tensioni sociali in Africa, con un incremento dell&#8217;immigrazione. Stati Uniti, Cina, Vaticano, Onu e la stessa Turchia possono svolgere un ruolo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per l&#8217;Ucraina \u00e8 il momento di cedere qualcosa, per trattare?<\/strong><br \/>\n\u00abLa vicinanza tra le parti \u00e8 difficile. Per chi \u00e8 invaso da una potenza nemica, \u00e8 veramente complicato accettare di scendere a compromessi. Ma aiutare Kiev significa continuare a cercare percorsi di pace\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Al forum sui Balcani ha parlato del rischio di infiltrazione di altri attori. Pensiamo alla Russia in Serbia. C&#8217;\u00e8 un pericolo instabilit\u00e0?<\/strong><br \/>\n\u00ab\u00c8 un principio generale, vale per i Balcani e per l&#8217;Africa. Se lasci spazi liberi, qualcun altro si infila. La Cina in Africa ha occupato spazi enormi. Lo stesso nei Balcani, insieme a Mosca, che tenta di ritagliarsi un ruolo forte. Noi abbiamo una parte importante da svolgere, intanto perch\u00e9 alcuni Paesi balcanici sono parte dell&#8217;Unione europea, altri sono candidati. Giochiamo in casa. Come Italia vogliamo portare e anche attrarre investimenti. Ci legano storia, cultura (in molti di questi Stati si studia l&#8217;italiano), impegno militare molto apprezzato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il premier kosovaro Kurti su questo giornale ha chiesto pi\u00f9 soldati italiani, perla sicurezza. Li manderemo?<\/strong><br \/>\n\u00abNe abbiamo gi\u00e0 1000, apprezzati da kosovari e serbi. Valuteremo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italia era stata esclusa da Francia e Germania dal quintetto per la stabilizzazione del Kosovo. Come mai?<br \/>\n<\/strong>\u00abCi volevano fare fuori. All&#8217;ultimo Consiglio europeo ho detto formalmente che l&#8217;Italia pretendeva di essere parte degli incontri, siamo parte del quintetto, o ci stiamo o non ci stiamo. Non c&#8217;\u00e8 quintetto finto e duetto vero\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gettando la palla avanti, crede davvero che i Paesi balcanici entreranno a far parte della Ue? Quando?<\/strong><br \/>\n\u00abStiamo lavorando per accelerare i tempi. L&#8217;Albania \u00e8 vicina. Lo era anche il Montenegro, ma assistiamo ad una crisi proprio in questi giorni. Belgrado deve chiarire la sua posizione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa deve concedere Vucic?<\/strong><br \/>\n\u00abPer me vuole maggiore attenzione da parte dell&#8217;Ue. Il presidente serbo deve far capire che fa una scelta europeista, l&#8217;Europa deve far capire che \u00e8 interessata alla Serbia. Saremo pure bellissimi, ma se manco li corteggiamo, poi si fidanzano con chi d\u00e0 attenzioni, vedi la Russia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Europa \u00e8 troppo debole?<\/strong><br \/>\n\u00abL&#8217;Europa non ha una vera politica estera, cos\u00ec come di difesa. Arriviamo sempre dopo gli americani. Le forze di difesa fanno anche politica estera. Siamo in ritardo, se ne parla dal 1954\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Mancano i leader in Europa?<\/strong><br \/>\n\u00abCi sono troppe gelosie, troppe leadership. Servono leader europei, ci sono tanti leader nazionali. L&#8217;Europa serve nel mondo. Anche la Germania, il Paese pi\u00f9 forte, non riesce a imporsi. Manca una Merkel\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei si \u00e8 sentito rassicurato da Al-Sisi su Regeni. E se l&#8217;Egitto non manterr\u00e0 le promesse, quali sono le nostre leve per convincerlo?<\/strong><br \/>\n\u00abOccorre separare le questioni: noi dobbiamo parlare con l&#8217;Egitto, per questioni energetiche, di stabilit\u00e0 del Mediterraneo, terrorismo. Poi c&#8217;\u00e8 Regeni. Il presidente Al-Sisi ha garantito che toglier\u00e0 tutti gli ostacoli che hanno reso difficili le relazioni con l&#8217;Italia. Devo prenderne atto. Vediamo se lo far\u00e0. Continueremo a insistere. Vogliamo sapere chi \u00e8 il responsabile di quell&#8217;omicidio. La nostra strategia sono fermezza, dialogo, moral suasion\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abL\u2019invio di armi arriver\u00e0 il prima possibile. L&#8217;Ucraina ha urgente bisogno anche di aiuti per i civili. Ci stiamo concentrando sul sostegno umanitario. La Russia vuole riportare l&#8217;Ucraina al Medioevo. Per i missili Samp-T ci vuole tempo, ci sono questioni tecniche da risolvere, ma arriveremo a una soluzione\u00bb. Il vicepremier e\u00a0ministro degli Esteri,\u00a0Antonio\u00a0Tajani, esce da [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":95334,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[28],"class_list":["post-95330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95330"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95335,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95330\/revisions\/95335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}