{"id":96806,"date":"2023-02-15T19:05:27","date_gmt":"2023-02-15T18:05:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=96806"},"modified":"2023-02-15T19:05:27","modified_gmt":"2023-02-15T18:05:27","slug":"intervista-ad-antonio-tajani-a-new-york-per-sostenere-il-ruolo-dellonu-in-ucraina-la-voce-di-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/02\/intervista-ad-antonio-tajani-a-new-york-per-sostenere-il-ruolo-dellonu-in-ucraina-la-voce-di-new-york\/","title":{"rendered":"Intervista ad Antonio Tajani: \u201cA New York per sostenere il ruolo dell\u2019ONU in Ucraina\u201d (La Voce di New York)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Ministro degli Esteri, primo esponente del governo Meloni a visitare gli USA, sar\u00e0 al Consiglio di Sicurezza a un anno dallo scoppio della guerra<\/strong><\/p>\n<p>Dal suono di quelle prime sirene \u00e8 passato ormai un anno. Era il 24 febbraio 2022 e alle luci dell\u2019alba la notizia fece il giro del mondo: \u201c\u00c8 iniziata la guerra, la Russia ha invaso l\u2019Ucraina\u201d. Si parl\u00f2 per qualche settimana di un conflitto lampo e invece, dopo dodici mesi e una fase di stallo che sembra non avere soluzione a breve termine, i morti sono pi\u00f9 di 100.000.<\/p>\n<p>Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, \u00e8 atteso all\u2019ONU per rappresentare in prima persona la posizione dell\u2019Italia nello scacchiere internazionale. Sar\u00e0 il primo esponente del governo presieduto da Giorgia Meloni a recarsi in visita ufficiale negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>Il 22-24 febbraio alle Nazioni Unite si riuniranno il Consiglio di Sicurezza e l\u2019Assemblea Generale per fare il punto a un anno esatto dall\u2019inizio della guerra in Ucraina. Lei verr\u00e0 a New York per partecipare dal vivo. Che valore ha la sua presenza negli Stati Uniti?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa mia presenza a New York a un anno dall\u2019aggressione della Russia all\u2019Ucraina \u00e8 un chiaro segnale di sostegno al ruolo che l\u2019ONU sta avendo in questa crisi, sia con la condanna dell\u2019aggressione russa da parte dell\u2019Assemblea Generale, sia attraverso l\u2019azione del Segretario Generale Guterres per l\u2019accordo sull\u2019esportazione di grano dal Mar Nero.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ha da sempre un ruolo da protagonista nel sostegno al multilateralismo. Siamo il primo contributore di Caschi Blu tra i Paesi occidentali e tra i principali contributori al bilancio dell\u2019ONU. Allo stesso tempo, promuoviamo anche una riforma del Consiglio di Sicurezza per renderlo pi\u00f9 rappresentativo, democratico, trasparente, responsabile ed efficace nel rispondere alle crisi internazionali\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia ha annunciato l\u2019investimento pi\u00f9 grande in Libia degli ultimi 25 anni nel comparto del gas e lei, insieme al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, \u00e8 stato in visita a Tripoli. Che scenario vede per l\u2019Italia sul piano energetico? Le sanzioni imposte alla Russia, a un anno di distanza dal conflitto, hanno ottenuto il risultato sperato o l\u2019economia di Mosca ha saputo reggere il colpo come forse non ci si aspettava?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia punta nell\u2019immediato a rafforzare il ruolo di hub energetico in Europa, per la sicurezza del nostro Paese e dell\u2019UE nel suo complesso, e a raggiungere l\u2019autonomia dalle forniture russe entro il 2024, diversificando le fonti di approvvigionamenti e potenziando infrastrutture esistenti.<\/p>\n<p>Grazie alla nostra posizione geografica, alla tradizionale amicizia che vantiamo con i Paesi del Mediterraneo e alla capacit\u00e0 delle nostre imprese, l\u2019azione di questo governo si \u00e8 distinta per aver rimesso il Mediteranno al centro dello scacchiere energetico europeo.<\/p>\n<p>La visita a Tripoli con il Presidente Meloni si colloca in una pi\u00f9 ampia azione dell\u2019Italia a tutela dei propri interessi nel Mediterraneo \u2013 come dimostrano le mie recenti visite al Cairo, ad Ankara e a Tunisi, nonch\u00e9 quella del Presidente Meloni ad Algeri \u2013 e ha consentito la fima da parte di ENI di un importante accordo con la National Oil Corporation (NOC)\u201d.<\/p>\n<p><strong>All\u2019inizio del suo mandato ha detto di voler essere il punto di riferimento per gli Italiani residenti all\u2019estero. Dato che, durante la formazione del governo, non \u00e8 stato ricreato il Ministero degli Italiani nel Mondo, in che modo la Farnesina e lei stesso siete intenzionati ad aiutare chi risiede fuori dai confini nazionali?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUn punto di riferimento forte per i nostri connazionali all\u2019estero gi\u00e0 esiste: \u00e8 la rete diplomatico-consolare che eroga servizi consolari e presta assistenza ai connazionali in difficolt\u00e0. Ci stiamo impegnando per una maggiore digitalizzazione dei nostri servizi, che consentir\u00e0 non solo risparmi di spesa ma anche e soprattutto uno snellimento delle procedure burocratiche a tutto vantaggio dei connazionali. In prospettiva, prevediamo di fare passi avanti anche nell\u2019attuazione del voto elettronico.<\/p>\n<p>Oltre a questo, sosteniamo i nostri connazionali attraverso numerose iniziative in campo culturale e informativo, finalizzate a far conoscere la storia della nostra emigrazione nei paesi di destinazione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il 3 febbraio ha incontrato il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, lavorando anche con lui per promuovere il progetto \u201cTurismo delle radici\u201d e valorizzando un turismo di ritorno delle comunit\u00e0 italiane all\u2019estero. Cosa si aspetta per l\u2019Italia da un progetto come questo? Un ritorno economico, di immagine o reputazionale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia ha il privilegio di godere di questo grande patrimonio rappresentato dalle sue comunit\u00e0 all\u2019estero, pi\u00f9 di 80 milioni di persone, che deve essere valorizzato e coltivato affinch\u00e9 possa durare nel tempo e tramandarsi di generazione in generazione. Dobbiamo considerare queste persone come nostri partner di eccellenza perch\u00e9 sono i primi ambasciatori del nostro Paese e i primi consumatori dei prodotti Made in Italy.<\/p>\n<p>I viaggi delle radici consentono di creare o rinsaldare un legame con tutti gli italiani nel mondo, anche in termini di scambi culturali e di competenze che si possono generare.<\/p>\n<p>Vogliamo creare un\u2019adeguata offerta turistica per consentire ai nostri connazionali all\u2019estero e ai loro discendenti di vivere l\u2019Italia delle radici, permettere loro di investire nei piccoli Comuni italiani, di valorizzarli e considerarli come un luogo accogliente in cui tornare tutte le volte che vogliono e in cui sentirsi a casa\u201d.<\/p>\n<p><strong>A fine gennaio ha avuto un incontro con l\u2019Alto Commissario dell\u2019UNHCR Filippo Grandi. In che modo l\u2019Italia si sta coordinando con le Nazioni Unite per affrontare il tema dei migranti? Da un governo di centrodestra gli italiani si devono aspettare posizioni decise su questo tema?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa collaborazione dell\u2019Italia con le Agenzie delle Nazioni Unite operanti nel settore \u00e8 fondamentale nell\u2019attuazione della strategia migratoria italiana basata sul contrasto ai trafficanti di esseri umani, su canali legali di migrazione e sui corridoi umanitari.<\/p>\n<p>I nostri rapporti con UNHCR sono eccellenti e caratterizzati da un\u2019identit\u00e0 di vedute sulla necessit\u00e0 di fornire aiuti concreti soprattutto nei Paesi di transito. Insieme a UNHCR siamo gi\u00e0 intervenuti, e continueremo a farlo, per creare opportunit\u00e0 alternative alle migrazioni nei Paesi prioritari per i flussi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tornando agli italiani residenti all\u2019estero, \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente il fatto che i Consolati, almeno negli Stati Uniti, abbiano problemi con i fondi da destinare al loro personale. Il costo della vita aumenta, l\u2019euro si \u00e8 deprezzato rispetto al dollaro, ma gli stipendi non sembrano essersi adeguati a questa tendenza. Una speranza per migliorare la situazione poteva essere l\u2019ultima legge di bilancio, ma pare che non vi siano stati cambi di passo significativi. Per la Farnesina questo \u00e8 un problema prioritario? E nel caso, qual \u00e8 la strategia per risolverlo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa valorizzazione del nostro capitale umano \u00e8 e deve essere una priorit\u00e0. Sin dai primi giorni dell\u2019aggressione russa in Ucraina, e dell\u2019instabilit\u00e0 economica internazionale che ne \u00e8 conseguita, il Ministero degli Esteri ha adottato misure concrete a sostegno del proprio personale a contratto, non limitato unicamente ad aumenti contributivi. Abbiamo recentemente introdotto l\u2019\u201dAssegno per situazioni di famiglia\u201d, che ha ripristinato una misura di sostegno al nucleo familiare del personale a contratto, di cui potr\u00e0 beneficiare una platea pi\u00f9 ampia di dipendenti, incluso il personale in servizio negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Siamo coscienti dell\u2019effetto negativo che la svalutazione dell\u2019euro ha sulla retribuzione del personale statunitense. Stiamo valutando come intervenire, d\u2019intesa con altri Ministeri\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gli Stati Uniti insistono sul fatto che il contributo dei paesi europei alla NATO sia ancora troppo basso. L\u2019Italia \u00e8 pronta a soddisfare la clausola del 2% del PIL da destinare all\u2019Alleanza Atlantica?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia si \u00e8 sempre distinta, per impegno e determinazione, all\u2019interno dell\u2019Alleanza. Le nostre credenziali transatlantiche sono impeccabili. Abbiamo accresciuto in misura considerevole le risorse destinate alla difesa in rapporto al PIL rispetto al 2015. Soprattutto, abbiamo nel corso degli anni costantemente accresciuto il nostro contributo nazionale a operazioni e missioni dell\u2019Alleanza e al dispiegamento dei suoi dispositivi di deterrenza e difesa in ogni dominio operativo.<\/p>\n<p>Oggi siamo il primo contributore in termini di uomini per attivit\u00e0 militari dell\u2019Alleanza. Siamo orgogliosi di detenere il comando delle sue due principali missioni fuori area, in Kosovo e in Iraq, oltre a quello del battaglione multinazionale dispiegato in Bulgaria. Con le nostre forze terrestri siamo presenti in Ungheria e Lettonia; con quelle aeree, a rotazione, pattugliamo i cieli dell\u2019intero fianco Est, dall\u2019Islanda ai Balcani passando per la Polonia e la Romania, infine con quelle navali presidiamo l\u2019intero bacino del Mediterraneo e partecipiamo a tutte le principali attivit\u00e0 Alleate\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ritiene ci possano essere ripercussioni sul governo dopo le dichiarazioni di Berlusconi su Zelensky? Berlusconi ha espresso la posizione di Forza Italia o ha parlato a titolo personale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl governo ha una posizione molto chiara sul conflitto in Ucraina. E Berlusconi \u00e8 un uomo di pace che da sempre sta dalla parte dell\u2019Occidente, della NATO e degli Stati Uniti. Lo dimostrano i fatti concreti. Tutta Forza Italia ha sempre votato alla stessa maniera. Si tratta di capire quale strada bisogna percorrere per ottenere una pace giusta, che garantisca l\u2019indipendenza dell\u2019Ucraina\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministro degli Esteri, primo esponente del governo Meloni a visitare gli USA, sar\u00e0 al Consiglio di Sicurezza a un anno dallo scoppio della guerra Dal suono di quelle prime sirene \u00e8 passato ormai un anno. Era il 24 febbraio 2022 e alle luci dell\u2019alba la notizia fece il giro del mondo: \u201c\u00c8 iniziata la [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[28,26,360],"class_list":["post-96806","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-ministro","tag-onu","tag-ucraina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96806"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96807,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96806\/revisions\/96807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}