{"id":97717,"date":"2023-03-05T10:00:15","date_gmt":"2023-03-05T09:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=97717"},"modified":"2023-03-06T10:33:44","modified_gmt":"2023-03-06T09:33:44","slug":"tajani-dallindia-agli-emirati-il-rilancio-dellexport-e-un-decreto-flussi-ue-il-messaggero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2023\/03\/tajani-dallindia-agli-emirati-il-rilancio-dellexport-e-un-decreto-flussi-ue-il-messaggero\/","title":{"rendered":"Tajani: \u201cDall\u2019India agli Emirati il rilancio dell\u2019export. E un decreto flussi UE\u201d (Il Messaggero)"},"content":{"rendered":"<p>Prima l\u2019India, poi Abu Dhabi. Il vicepremier Antonio Tajani, ministro degli Esteri, \u00e8 reduce dall&#8217;ennesima missione all&#8217;estero e alla vigilia delle prossime: Bosnia Erzegovina, poi Israele. Un&#8217;azione diplomatica incessante, per ricucire rapporti, creare partnership, rilanciare il ruolo dell&#8217;Italia nel mondo. Dall&#8217;economia alle rotte del gas, dalla costruzione della pace in Ucraina al fenomeno migranti.<\/p>\n<p><strong>Ministro, partiamo da Nuova Delhi e Emirati. Bilancio?<\/strong><br \/>\n\u00abMolto positivo. C&#8217;\u00e8 grande voglia di Italia nel mondo e molta considerazione, verso il nostro Paese, il nostro governo e la nostra premier. Credibilit\u00e0 che vogliamo usare per fare gli interessi di 60 milioni di italiani. Se aumenta l&#8217;export diminuisce il debito pubblico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come?<\/strong><br \/>\n\u00abLa firma di partenariati con due Paesi importanti come India ed Emirati Arabi \u00e8 un cambio di passo importante. Gli ambiti sono molteplici: in campo energetico, dei cambiamenti climatici con la conferenza Cop28, degli investimenti e delle esportazioni delle nostre imprese. Ci sono nuove opportunit\u00e0: innovazione, agroalimentare e sicurezza alimentare, sostenibilit\u00e0 ambientale, spazio. Pi\u00f9 l&#8217;interesse emiratino per la posa di un cavo elettrico sottomarino tra Italia ed Egitto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto vale il mercato degli Emirati?<\/strong><br \/>\n\u00abNel 2022 il volume d&#8217;affari \u00e8 stato di 7,4 miliardi di euro, l&#8217;Italia \u00e8 l&#8217;ottavo partner mondiale, il primo europeo, negli Emirati ci sono 600 aziende a partecipazione italiana: trasporti, energia, infrastrutture, servizi finanziari. Numeri che vogliamo incrementare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 anche un rinnovato canale diplomatico?<\/strong><br \/>\n\u00abSoprattutto sul Mediterraneo rispetto ai flussi migratori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ecco, i migranti. Nel naufragio di Cutro ci sono stati errori nella catena dei soccorsi?<\/strong><br \/>\n\u00abGuardi, io ho fiducia nelle nostre forze dell&#8217;ordine, nella Guardia di Finanza e nella Guardia Costiera. Poi c&#8217;\u00e8 un&#8217;inchiesta della magistratura che accerter\u00e0 come sono andati i fatti, ma non bisogna criminalizzare i nostri uomini che sono andati in mare. \u00c8 stato fatto tutto il possibile, siamo in prima linea per salvare vite umane\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le opposizioni hanno chiesto le dimissioni di Piantedosi<\/strong><br \/>\n\u00abLo dico da giornalista: non fa pi\u00f9 notizia. Ogni giorno chiedono le dimissioni di un membro diverso del governo: \u00e8 successo anche con me, da parte dei Cinquestelle. \u00c8 solo propaganda\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il governo \u00e8 stato un po&#8217; assente, dopo la tragedia?<\/strong><br \/>\n\u00abAssolutamente no. Piantedosi \u00e8 andato subito a Crotone, il primo giorno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con qualche frase che ha scatenato le polemiche..<\/strong>.<br \/>\n\u00abConta la sostanza, non le frasi. Piantedosi \u00e8 un ottimo ministro, il governo c&#8217;\u00e8 stato, siamo sempre impegnati nella questione migranti. Nel consiglio europeo dei ministri degli Esteri, negli incontri con Blinken, nelle interlocuzioni su Libia, Tunisia, Egitto. Ogni giorno lavoriamo su questo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo il pressing del premier Meloni, ma anche dai Paesi del Mediterraneo, cosa vi aspettate dalla Ue?<\/strong><br \/>\n\u00abUn coinvolgimento maggiore, perch\u00e9 l&#8217;Italia da sola non pu\u00f2 farsi carico di tutti i problemi del Mediterraneo. Abbiamo parlato di un piano Mattei che poi \u00e8 un piano Marshall per l&#8217;Africa, l&#8217;Europa deve investire di pi\u00f9 sui progetti in quei Paesi, per evitare che le persone siano obbligate a partire. Interventi per la pace nella regione sub sahariana, sul cambiamento climatico, sulla lotta alle malattie e al terrorismo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In Italia ogni anno viene fatto un decreto flussi, nel quale si stabilisce il numero degli immigrati regolari. Serve un provvedimento simile anche al livello europeo?<\/strong><br \/>\n\u00abStabilire i flussi europei, da parte della Ue, sarebbe fondamentale. Anche con una serie di accordi con gli Stati e meccanismi premiali per chi \u00e8 pi\u00f9 virtuoso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si spieghi meglio<\/strong><br \/>\n\u00abAumenteremo le quote degli immigrati regolari per quegli Stati che combattono meglio il fenomeno degli irregolari, facendo tornare indietro o non facendo partire i barconi degli scafisti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec si eviterebbero anche tragedie come quella di Cutro?<\/strong><br \/>\n\u00abSicuramente meno irregolari ci sono e pi\u00f9 vite si salvano. Ma \u00e8 una questione che va affrontata alla radice: i criminali vanno combattuti con forza togliendo i motori alle barche degli scafisti ma anche lavorando per sostenere le economie dei Paesi maggiormente in difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sarebbe a dire? Che altro?<\/strong><br \/>\n\u00abAgire per la stabilizzazione dell&#8217;Africa. Perch\u00e9 le guerre creano nuovi esodi. Abbiamo chiesto agli Emirati una mano perla Tunisia e per la Libia, dove sono influenti. Sulla Tunisia ci sono anche gli aiuti del Fondo monetario internazionale. Ne ho parlato con Georgieva e Blinken, sono stato negli Usa: un prestito da un miliardo di dollari \u00e8 importante. Sempre a Tunisi \u00e8 stata in missione l&#8217;ambasciatrice Teresa Castaldo, direttore generale della cooperazione allo sviluppo: l&#8217;Italia impegner\u00e0 100 milioni per la cooperazione. La Libia? Il confronto politico \u00e8 ripreso, siamo in contatto con tutte le parti, in un ruolo di mediazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Vale anche per l&#8217;Ucraina. Come giudica il primissimo contatto tra Lavrov e Blinken?<\/strong><br \/>\n\u00abTutto ci\u00f2 che va verso il dialogo \u00e8 positivo: bisogna scongiurare il rischio di un&#8217;escalation, con la minaccia russa dell&#8217;uso delle armi nucleari. E l&#8217;Italia \u00e8 in prima fila nel sostegno all&#8217;Ucraina e nella ricerca della pace, fermo restando che una pace giusta non pu\u00f2 significare la resa di Kiev\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lavrov su Berlusconi?<\/strong><br \/>\n\u00abChe Berlusconi sia una persona credibile non ci sono dubbi, cos\u00ec come sul fatto che \u00e8 da sempre dalla parte dell&#8217;Occidente. \u00c8 rimasto molto deluso da Putin. voleva che continuasse lo spirito di Pratica di Mare, che si continuasse ad avere la Cina come competitor. Voleva portare la Russia verso l&#8217;Ovest, c&#8217;era riuscito bloccando anche l&#8217;invasione della Georgia con Sarkozy\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Moldavia, la situazione tra Serbia e Kossovo: teme altre ucraine in zona Nato?<\/strong><br \/>\n\u00abMi auguro di no. E in Bosnia Erzegovina, dove vado venerd\u00ec con il Ministro degli esteri austriaco, speriamo di aprire un altro fronte di stabilizzazione. Nei Balcani l&#8217;Italia \u00e8 tornata protagonista, non ci sono pi\u00f9 solo Francia e Germania\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che farete rispetto all&#8217;accordo con la Cina sulla Via della Seta?<\/strong><br \/>\n\u00abStiamo valutando. Con Pechino abbiamo relazioni buone, ci sono tante forme di collaborazione. Dobbiamo avere buone relazioni con tutti, l&#8217;India per\u00f2 diventa sempre pi\u00f9 un partner strategico dell&#8217;Italia in quell&#8217;area\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le nomine delle partecipate?<\/strong><br \/>\n\u00abBerlusconi e Forza Italia sono favorevoli alla conferma di Descalzi all&#8217;Eni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La vittoria italiana sull&#8217;Automotive con il rinvio allo stop ai motori a combustione?<\/strong><br \/>\n\u00abLavoriamo per salvare 70mila posti di lavoro. Va bene la transizione ecologica, ma le imprese devono avere il tempo di adeguarsi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il rialzo dei tassi della Bce?<\/strong><br \/>\n\u00abMi preoccupa perch\u00e9 cos\u00ec si rischia la stagnazione. Spero non si vada avanti, anche perch\u00e9, al contrario di quella Usa, la nostra inflazione \u00e8 dovuta alla guerra e l&#8217;aumento dei costi per l&#8217;energia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prima l\u2019India, poi Abu Dhabi. 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