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Governo Italiano

Procedure per la conclusione di Accordi, Intese, Gemellaggi

 

Procedure per la conclusione di Accordi, Intese, Gemellaggi

La sottoscrizione di Accordi, Intese e Gemellaggi da parte delle Regioni rappresenta una forma strutturata di cooperazione, che comporta l’assunzione di obblighi e che è soggetta ad una procedura di previa notifica e di autorizzazione.

Le Intese, i Gemellaggi e gli Accordi si differenziano in ragione della controparte estera, costituita da Enti omologhi stranieri per le Intese e i Gemellaggi, mentre per gli Accordi essa è costituita dagli Stati. Gli Accordi, a loro volta, possono essere di tre diversi tipi:

1. Esecutivi ed applicativi di accordi internazionali entrati in vigore
2. Accordi di natura tecnico-amministrativa
3. Accordi di natura programmatica. 

Titolare dell’autorizzazione è il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) allorché si tratti di Accordi tra Regioni (o Province Autonome) e Stati Esteri.  Per le Intese e Gemellaggi, invece, lo è il Dipartimento Affari Regionali e le Autonomie  (in seguito denominato DARA) della Presidenza del Consiglio.

L’istruttoria sulle bozze di documento presentate dagli enti territoriali è regolata da tempi e procedure, che sono soggette al silenzio-assenso nel solo caso di Intese e di Gemellaggi. Oltre alle Direzioni Generali ed ai Servizi del MAECI, anche le Rappresentanze diplomatico-consolari all’estero sono coinvolte in tale istruttoria. 
Le linee guida che seguono riguardano la procedura da seguire per l’autorizzazione alla sottoscrizione di Accordi, Intese e Gemellaggi.

 


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