Questo sito usa cookies per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

NOTA ESPLICATIVA SUI PAESI IDA

 

NOTA ESPLICATIVA SUI PAESI IDA

(Classificazione ai fini dell’eleggibilità ad eventuali misure di cancellazione debitoria parziale o totale ai sensi della Legge 25 luglio 2000, n. 209)


La legge 209/00 identifica i potenziali beneficiari delle misure di riduzione o cancellazione del debito estero nel gruppo dei Paesi in via di sviluppo eleggibili esclusivamente ai finanziamenti agevolati dell’Associazione Internazionale per lo Sviluppo (IDA) della Banca Mondiale  (c.d. Paesi IDA-only). Tale gruppo comprende attualmente 81 Paesi (39 Paesi Africani, 15 asiatici, 8 Paesi europei e dell’Asia centrale, 9 Paesi dell’America Latina e Caraibi, 2 Paesi del Medio oriente e Nord Africa e 8 Paesi dell’Asia Meridionale).

La lista di tali Paesi viene aggiornata annualmente dalla Banca Mondiale sulla base di criteri oggettivi:

a) reddito annuo pro-capite (la soglia operativa per l’anno fiscale 2010 è pari a USD 1.135);

b) incapacità finanziaria da parte del Paese di contrarre prestiti a termini di mercato;

c) attuazione di una politica di riduzione della povertà e di promozione dello sviluppo.

Tra i Paesi IDA-only, 39 (prevalentemente africani) sono considerati eleggibili all’Iniziativa HIPC rafforzata in base alle apposite valutazioni e deliberazioni delle Istituzioni Finanziarie Internazionali (Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale). Per tali Paesi (c.d. IDA-only HIPC), che sono i più poveri ed indebitati, la Legge 209/00 stabilisce che l’annullamento del debito possa essere concesso in misura, condizioni, tempi e con meccanismi diversi da quelli concordati fra i Paesi creditori in sede multilaterale.

Nel gruppo dei Paesi IDA-only, 10 Paesi (attualmente) sono definiti Small Island economy exception. Si tratta di Stati che, alla luce delle ridotte dimensioni delle loro economie e della particolare esposizione a calamità naturali, vengono assimilati - in via eccezionale - ai Paesi IDA ed  usufruiscono pertanto dello stesso trattamento.

Infine, sempre nel gruppo IDA-only, vi sono alcuni Paesi definiti IDA-blend: si tratta in questo caso di Paesi che non sono eleggibili esclusivamente ai finanziamenti agevolati dell’IDA, potendo beneficiare sia di tali fondi che di quelli tradizionali della Banca Mondiale.

La legge 209 menziona anche i Paesi in via di sviluppo diversi da quelli indicati precedentemente: sono quei Paesi classificati in via di sviluppo - ai sensi della disciplina vigente in sede OCSE - che non rientrano nelle categorie predette IDA-only e IDA-only HIPC  ai quali si applicano unicamente le condizioni previste in sede multilaterale (Club di Parigi).


179
 Valuta questo sito