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OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico)

 

OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico)


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L'Organizzazione

La Convenzione istitutiva dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico è stata firmata a Parigi il 14 dicembre 1960 ed entrata in vigore il 30 settembre 1961. Quest’ultima ha sostituito l'OECE, l'Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea, creata nel 1948, con lo scopo di amministrare il cosiddetto "Piano Marshall" per la ricostruzione postbellica dell'economia europea.

Il 14 dicembre 2020 è stato celebrato il 60° anniversario della nascita dell’Organizzazione.

Dai 20 Paesi fondatori, tra cui l’Italia, l’OCSE conta, ad oggi, 37 Paesi membri (Australia, Austria, Belgio, Canada, Cile, Colombia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Corea, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria). L’ultimo Paese ad avervi aderito è la Colombia, che ne è diventata il 37° membro il 28 aprile 2020, dopo aver depositato lo strumento di adesione alla Convenzione istitutiva.

Il Costa Rica, invece, sta ultimando i procedimenti interni necessari a finalizzare l’iter di adesione.

La Membership dell’OCSE sta attualmente discutendo del possibile avvio del processo di adesione di altri 6 Paesi candidati (Argentina, Brasile, Bulgaria, Croazia, Perù e Romania), mentre il processo di accessione della Federazione Russa, avviato nel 2007, è stato sospeso nel 2014 a seguito della crisi in Ucraina.

Nella sua attività di ‘outreach’, mirata a favorire la convergenza delle politiche ed il consenso internazionale attorno alle migliori pratiche, l’Organizzazione parigina ha rafforzato le relazioni con alcuni Paesi emergenti (cosiddetti ‘key partner’) quali Brasile, Cina, India, Indonesia e Sud Africa. Mantiene, inoltre, stretti contatti con circa 70 Paesi non membri, economie in via di sviluppo e in transizione (che possono partecipare come osservatori ai lavori dei Comitati o a determinati programmi dell'Organizzazione), nonché con altre Organizzazioni e Forum Internazionali (G7, G20, APEC).

Struttura

L'OCSE, che ha sede a Parigi, si avvale di un Segretariato che ne porta avanti l’attività ed è composto in direzioni e divisioni a cui a sua volta fanno capo circa 300 Comitati, sotto-Comitati, Gruppi di lavoro e Gruppi di esperti, ai quali prendono parte i delegati delle amministrazioni e degli enti dei Paesi membri.

Il Segretariato è guidato dal Segretario Generale, carica che dal 1° giugno 2006 è ricoperta dal messicano Angel Gurria, il cui terzo mandato quinquennale scadrà il 1° giugno 2021. Il Segretario Generale è coadiuvato da dei Vice Segretari Generali.

Il Consiglio è l’organo politico decisionale con il compito della direzione strategica dell’OCSE, in cui siedono i Rappresentanti Permanenti degli Stati Membri e della Commissione europea. Una volta l’anno si riunisce a livello Ministeriale. Il Consiglio può adottare decisioni vincolanti o raccomandazioni, e approva il programma di lavoro dei Comitati di settore. La preparazione dell'attività del Consiglio è affidata al Comitato Esecutivo, al Comitato Bilancio e al Comitato Relazioni Esterne.

Gli obiettivi

La missione dell'OCSE è la promozione, a livello globale, di politiche che migliorino il benessere economico e sociale dei cittadini.

All’interno del vasto panorama degli organismi internazionali, l’Organizzazione parigina riveste a pieno titolo un ruolo politico e scientifico di rilievo nel favorire la realizzazione dei più alti livelli di crescita economica e di occupazione sostenibile, l’integrazione dei mercati, gli investimenti, la competitività e il mantenimento della stabilità finanziaria.

L’OCSE costituisce un forum prestigioso di raccolta, diffusione e scambio di dati e analisi, di confronto ed armonizzazione delle migliori prassi sulle politiche pubbliche a livello nazionale ed internazionale, fornendo consulenze ai governi dei Paesi membri sulle misure a sostegno di una crescita resiliente, inclusiva, verde e sostenibile.

Le tematiche trattate dall’Organizzazione attengono a numerosi settori, da quello economico (imprenditorialità e PMI, concorrenza, agricoltura, servizi, sviluppo locale, commercio, produttività) a quello finanziario (mercati finanziari, assicurazioni, pensioni, investimenti, imposte, trasparenza e cooperazione fiscale e tassazione internazionale), dal settore sociale (istruzione, lavoro, salute, migrazioni e parità di genere) alla governance (riforme aziendali, pubbliche e lotta alla corruzione), dallo sviluppo sostenibile (ambiente, energia, pesca) alla cooperazione tecnologica e all’innovazione (digitalizzazione, biotecnologie, intelligenza artificiale, blockchain, infrastrutture sostenibili).

L'OCSE riconosce il contributo della società civile al processo decisionale delle politiche governative e conferisce pertanto molta importanza all'attività di consulenza e di dialogo con le organizzazioni che la rappresentano.

Nel perseguimento dei suoi obiettivi l’Organizzazione si avvale di un’ampia gamma di strumenti quali: l’adozione di standard e principi comuni, raccomandazioni e convenzioni; la pubblicazione, due volte l’anno, dell’Economic Outlook, contenente l’aggiornamento del quadro macroeconomico globale; l’elaborazione di studi nazionali e comparativi; gli esami-Paese, condotti secondo il metodo della "peer review" (o "giudizio dei pari"), nonché la definizione di linee guida e coordinamento delle politiche di cooperazione allo sviluppo attraverso il Comitato di Aiuto allo Sviluppo (DAC).

Tra le diverse iniziative svolte dall’OCSE vanno menzionate quelle di formazione. Con riferimento a tale settore, l’Italia ha assunto un ruolo particolarmente profilato, ponendosi quale rilevante polo formativo dell'Organizzazione grazie a tre Centri che hanno sede nel nostro Paese.

Tra questi, il Centro di Trento per lo Sviluppo Locale, è il primo ad essere stato istituito in Italia nel 2003 dall’OCSE in cooperazione con il Governo italiano e la Provincia Autonoma di Trento (PAT), sulla base di un Memorandum d’Intesa quinquennale, rinnovato da ultimo nel dicembre 2020. Il Centro è attivo nella formazione in materia di sviluppo locale e Piccole e Medie Imprese e fa parte integrante del Centro dell’OCSE per l'Imprenditorialità, le PMI, le Regioni e le Città, che costituisce una piattaforma in tema di sviluppo regionale, locale, urbano e rurale, imprenditorialità, PMI e turismo. Le attività del Centro sono finanziate con il contributo della PAT e della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Sud Tirolo.

Nell'ambito del programma MENA (Middle East and North Africa) dell’OCSE è, inoltre, attivo il Centro di Caserta per la formazione in favore delle Pubbliche Amministrazioni dei Paesi dell'area del Medio Oriente e del Nord Africa. Operativo dal 2012 presso la Reggia di Caserta, sede di rappresentanza della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), il Centro ha come obiettivo la promozione di iniziative per lo sviluppo di ‘capacity building’ per incrementare l’efficacia e l’efficienza del settore pubblico dei Paesi della regione MENA, contribuendo al consolidamento della stabilità nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo.

Infine, presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza con sede a Ostia, opera la Scuola Internazionale per le indagini sui reati fiscali (International Academy for Tax Crime Investigation), la quale ospita corsi di specializzazione in materia di lotta all'evasione, condotti dalla Polizia Tributaria in favore dei Paesi membri OCSE e di una serie di Paesi in via di sviluppo. Le attività del Centro rientrano tra quelle poste in essere dall’OCSE nell’ambito di un approccio globale nella lotta all’evasione fiscale, al riciclaggio ed alla corruzione, così come condiviso dai partecipanti al primo Forum on Tax and Crime, tenutosi ad Oslo nel 2011.

Riunione Ministeriale dell’OCSE

La riunione a livello Ministeriale del Consiglio dell’OCSE costituisce il momento più importante dell’attività annuale dell’Organizzazione, a cui prendono parte i Capi di governo, i Ministri dell'economia, del commercio e degli esteri dei Paesi membri, al fine di definire i futuri temi fondamentali del suo operato.  Essa generalmente consiste in due giorni di discussione intorno ad un tema conduttore, tradizionalmente di carattere economico-sociale, e si conclude con l’adozione, per consenso, di una Dichiarazione negoziata. La riunione è preceduta, normalmente, da un Forum aperto al pubblico in cui gli stessi temi vengono dibattuti, in una dimensione non inter-governativa, da rappresentanti del mondo politico-istituzionale e della società civile.

La riunione Ministeriale del 2020, sotto la Presidenza di turno della Spagna e la Vice Presidenza di Cile, Giappone e Nuova Zelanda, si è svolta, in modalità virtuale, il 28 ed il 29 ottobre 2020 a causa della pandemia. L’incontro è stato interamente dedicato al tema della ripresa post-Covid 19 "The Path to Recovery: Strong, Resilient, Green and Inclusive".

La partecipazione finanziaria italiana e presenza di funzionari italiani

Il Bilancio dell’OCSE garantisce il funzionamento e le attività dell’Organizzazione e costituisce la base per la determinazione dei contributi obbligatori che gli Stati membri sono tenuti a versare.

Il bilancio complessivo dell’Organizzazione ammonta, per il 2020, a oltre 391 milioni di euro. L’Italia è il sesto paese contributore, dopo USA, Giappone, Germania, Regno Unito e Francia, con una quota statutaria dell’ordine del 4%.

Una ulteriore componente finanziaria, che negli anni ha assunto sempre maggiore rilievo nel bilancio OCSE e a cui anche il nostro Paese partecipa, è costituita dalle contribuzioni volontarie, che vengono offerte da Stati ed Istituzioni per finanziare attività dell’Organizzazione ritenute di proprio interesse.

L’Italia è uno dei Paesi maggiormente rappresentati nell’organigramma dell’Organizzazione. La percentuale di funzionari italiani nel Segretariato dell'OCSE è cresciuta costantemente negli ultimi anni e il nostro Paese è al vertice nel top management. Secondo le ultime statistiche fornite dall’Organizzazione la presenza di funzionari italiani rappresenta una percentuale pari a circa il 9% dell’organico totale.

Informazioni più approfondite sull'OCSE sono disponibili sul Sito internet della Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi (www.italiarapparigi.esteri.it) e sul sito dell'OCSE (www.oecd.org). 

La sezione principale del sito internet dell'OCSE è disponibile anche in lingua italiana al seguente link: https://www.oecd.org/apropositodi/.


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