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Governo Italiano

Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Bruxelles 22 luglio 2008)

التاريخ:

23/07/2008


Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Bruxelles 22 luglio 2008)

Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Cagre) si e’ riunito a Bruxelles il 22 luglio. L’Italia era rappresentata dal Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini.
Questi i principali temi trattati:

Serbia- Arresto Radovan Karadzic -   L’arresto dell’ex presidente serbo-bosniaco  secondo  il Consiglio - costituisce una tappa importante nella strada di avvicinamento della Serbia con l’Unione Europea.  Questo sviluppo evidenza l’impegno del nuovo governo di Belgrado a contribuire alla pace e alla stabilita’ della Regione dei Balcani, e il Consiglio incoraggia il governo Serbo a proseguire su questa strada. Il Consiglio ha ricordato quindi le conclusioni del Consiglio Ue del 19-20 giugno del 2008, secondo le quali la Serbia puo’ accelerare i suoi processi nel percorso di avvicinamento alla Ue, incluso lo status di candidato, quando tutte le condizioni necessarie saranno raggiunte. Il Consiglio ricorda poi il proprio impegno al dialogo sulla liberalizzazione del regime dei visti, invitando il nuovo governo serbo a  concentrarsi sulla piena applicazione dei criteri fissati.

Medio Oriente – Il Consiglio ha svolto un approfondito esame sulla situazione in Medio Oriente e sul contributo offerto dall’Unione al sostegno del processo di pace, in presenza del rappresentante Tony Blair. I Ministri ritorneranno a parlare di Medio Oriente in occasione della loro riunione informale prevista per il 5 e 6 settembre prossimi.

Iran – Il Consiglio ha ascoltato una relazione  del l’Alto Rappresentante per la politica estera dell’UE, Javier Solana,  che ha avuto un incontro lo scorso 19  luglio a Ginevra con il negoziatore iraniano Said Salili, sul dossier nucleare. Su questa base’ si e’ tenuta una discussione sul programma nucleare iraniano.

Zimbabwe -  Il Consiglio si rammarica del fatto che la popolazione dello Zimbabwe non abbia votato liberamente nelle elezioni del 27 giugno, il cui risultato l’Unione europea considera illegittimo. Il Consiglio ha deciso di sanzionare i responsabili della campagna di violenza che ha segnato le elezioni, di estendere le misure restrittive (divieto di rilascio del visto e  congelamento dei capitali) alle persone fisiche e agli organismi che figurano nell’elenco delle sanzioni . Si è inoltre deciso di rafforzare il dispositivo delle interdizioni ai viaggi.  Il Consiglio  si e’ detto pronto a continuare a dare il proprio sostegno a qualsiasi sforzo credibile di mediazione che possa portare alla creazione di un governo di transizione e, al piu’ presto, a libere, pluraliste e trasparenti elezioni.

Georgia – Il Consiglio ha ascoltato una relazione del Ministro degli esteri tedesco, Steinmeier, sulla sua recente visita in Georgia.

Per approfondimenti consultare il sito internet del Consiglio dell’Unione Europea


المكان:

Rome

8075
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