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Governo Italiano

La Cooperazione Italiana in Pakistan (نص في مرحلة الترجمة)

 

La Cooperazione Italiana in Pakistan (نص في مرحلة الترجمة)

I recenti avvenimenti regionali e locali nonché le specifiche responsabilità assunte dall’Italia nell’area anche in considerazione degli impegni in ambito G8, hanno imposto un accelerazione all’impegno italiano in Pakistan. In particolare si è cercato, nell’ambito delle iniziative in fase di avvio o in fase di identificazione, di orientare i finanziamenti verso le aree di frontiera con l’Afghanistan, ove possibile e comunque di incrementare l’impegno finanziario complessivo nel Paese.

INTERVENTI ORDINARI
In Pakistan sono attualmente in corso interventi ordinari a dono per un totale di circa 5,5 milioni di Euro nei settori dello sviluppo rurale (sviluppo delle potenzialità dell’olio d’oliva, affidato all’IAO per 0,8 milioni di Euro), ambientale (gestione parchi Hindu Kush-Karakorum-Himalaya, progetto integrato per la gestione delle risorse ambientali e culturali di Shigar, affidati all’IUCN per 1,3 milioni di Euro, contributo volontario all’UNEP per 1 milione di Euro per il finanziamento parziale del Progetto “Karakorum Trust” promosso dal Comitato Ev-K2-CNR per il coordinamento delle iniziative di cooperazione italiana in campo ambientale nella regione) e di sostegno alle popolazioni rurali in Belochistan e nelle FATA (affidato al PAM per 1 milione di Euro), oltre a 7,75 milioni di Euro a credito di aiuto quale linea di credito per lo sviluppo delle PMI, incluso un intervento di assistenza tecnica a dono affidato all’UNIDO per 1,4 milioni di Euro.
Va inoltre citato, tra gli interventi in corso di realizzazione, quello più importante sotto il profilo finanziario (circa 80 milioni di Euro), attualmente in fase di avvio: la ristrutturazione debitoria che ha visto dapprima la cancellazione di un importo di 26,5 milioni di Dollari più 58,7 milioni di Euro (Accordo bilaterale del 2003) e, successivamente la stipula di un accordo di Conversione del Debito per lo stesso importo (Accordo bilaterale del 2006), da destinare ad attività di sviluppo e lotta alla povertà.

INTERVENTI DI EMERGENZA
La DGCS è anche attiva sul fronte delle iniziative umanitarie, in particolare per quanto riguarda le attività di ricostruzione post terremoto 2005 nella NWFP e in Kashmir per un totale pari ad Euro 2,5 milioni.
Sul canale multilaterale della emergenza sono stati erogati contributi per un valore di 2 milioni di Euro di cui 250mila Euro al CICR (per le vittime del terremoto in Baluchistan), 1,5 milioni di Euro all’UNHCR (rifugiati e richiedenti asilo afgani presenti nei campi profughi in Pakistan), 200mila Euro all’UNICEF (popolazioni colpite dalle alluvioni nelle NWFP nel Punjab, Baluchistan e Sindh).

PROSPETTIVE FUTURE
Sono state recentemente avviate attività volte a definire nuovi interventi con valenza regionale o ad orientare interventi esistenti ai fini della stabilizzazione delle aree di confine con l’Afghanistan. In particolare la DGCS ha avviato le attività di identificazione di una importante iniziativa a credito di aiuto, per il finanziamento di attività di microcredito a beneficio delle comunità rurali delle aree di confine con l’Afghanistan (Belochistan, NWFP e FATA), per un importo di 30-40 milioni di Euro.
E’ prevista infine la continuazione dell’attuale programma affidato all’IAO per lo sviluppo della coltivazione dell’olio d’oliva, attraverso un nuovo finanziamento per 2 milioni di Euro, per la realizzazione di un intervento regionale volto all’integrazione con l’analoga iniziativa attualmente in corso di svolgimento in Afghanistan, al fine anche di favorire l’interscambio di esperienze e il dialogo tra i due Paesi.

INIZIATIVE DI POTENZIALE INTERESSE PER LE AREE TRANSFRONTALIERE.

Le iniziative in corso di realizzazione o in fase di definizione nei due Paesi aventi valenza regionale, essendo realizzate  o da realizzarsi in parte o del tutto nelle aree di confine, sono le seguenti:

Pakistan:

• Conversione del debito per un totale di 26,5 milioni USD + 58.7 milioni di Euro, di cui una quota da definire con le controparti pakistane, utilizzabile per interventi da realizzarsi nelle aree settentrionali di frontiera con l’Afghanistan – FATA e North West Frontier Province-NWFP), in fase di avvio;
• Credito di aiuto per il finanziamento di attività di microfinanza rurale (30-40 milioni di Euro da utilizzarsi nelle aree di frontiera sud-occidentali con l’Afghanistan - Provincia del Belochistan-  in fase di identificazione;
• Programma a dono bilaterale, regionale, per lo sviluppo della coltivazione, produzione e commercializzazione dell’olivo d’oliva. Componente Pakistan (1 milione di Euro da realizzarsi nella NWFP e in Balochistan), in fase di formulazione;
• Linea di credito per le PMI (7,75 milioni di Euro), disponibile per investimenti privati anche nelle aree di frontiera, specialmente nella NWFP, per attività inerenti l’industria estrattiva del marmo e la lavorazione delle pietre semi-preziose.
• Contributo (multilaterale) al PAM per l’iniziativa “Assistance to food insecure Households in Balochistan and FATA” per un milione di Euro, che prevede attività a favore delle popolazioni rurali volte a favorire l’accesso ai servizi sanitari e sociali di base, l'accesso all'istruzione di base e alla formazione professionale, la riabilitazione delle infrastrutture agricole, in fase di realizzazione.


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