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Governo Italiano

Syria Presidential Election on 26 May: Quint Statement

التاريخ:

26/05/2021


Syria Presidential Election on 26 May: Quint Statement

Joint Statement by the Secretary of State of the United States of America, the Foreign Secretary of the United Kingdom and the Foreign Ministers of France, Germany, and Italy on the presidential election in Syria.

We, the Foreign Ministers of France, Germany, Italy, the United Kingdom and the United States of America wish to make clear that Syria’s May 26 presidential election will neither be free nor fair. We denounce the Assad regime’s decision to hold an election outside of the framework described in UN Security Council Resolution 2254 and we support the voices of all Syrians, including civil society organisations and the Syrian opposition, who have condemned the electoral process as illegitimate.

As outlined in the Resolution, free and fair elections should be convened under UN supervision to the highest international standards of transparency and accountability. For an election to be credible, all Syrians should be allowed to participate, including internally displaced Syrians, refugees, and members of the diaspora, in a safe and neutral environment.

Without these elements, this fraudulent election does not represent any progress towards a political settlement. We urge the international community to unequivocally reject this attempt by the Assad regime to regain legitimacy without ending its grave human rights violations and meaningfully participating in the UN-facilitated political process to end the conflict.

We reiterate our firm support for the UN Special Envoy for Syria’s efforts to promote a political settlement, based on all aspects of UNSCR 2254, which protects the future prosperity and the rights of all Syrians, including the right to vote in free and fair elections.

 

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TRADUZIONE DI CORTESIA

Elezioni presidenziali in Siria del 26 maggio: Dichiarazione del Quint

Dichiarazione congiunta del Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America e dei Ministri degli Esteri di Regno Unito, Francia, Germania e Italia sulle elezioni presidenziali in Siria.

Noi, i ministri degli Esteri di Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d'America intendiamo chiarire che le elezioni presidenziali del 26 maggio in Siria non saranno né libere né giuste. Denunciamo la decisione del regime di Assad di indire delle elezioni non conformi a quanto delineato nella Risoluzione 2254 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e sosteniamo le voci di tutti i siriani, comprese le organizzazioni della società civile e l'opposizione siriana, che hanno condannato il processo elettorale in quanto illegittimo.

Come stabilito nella Risoluzione, è necessario indire delle elezioni libere ed eque sotto la supervisione delle Nazioni Unite e nel rispetto dei più alti standard internazionali di trasparenza e responsabilità. Per essere ritenute legittime, le elezioni devono garantire la partecipazione di tutti i siriani, compresi i siriani sfollati all'interno del paese, i rifugiati e i membri della diaspora, ed essere svolte in un ambiente sicuro e neutrale.

In assenza di tali condizioni, queste elezioni illegittime non rappresentano un progresso verso una soluzione politica. Esortiamo la comunità internazionale a respingere categoricamente questo tentativo del regime di Assad di riconquistare legittimità senza porre fine alle gravi violazioni dei diritti umani e senza prendere parte in modo significativo al processo politico mediato dalle Nazioni Unite per porre fine al conflitto.

Ribadiamo il nostro fermo sostegno agli sforzi dell'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria per la promozione di una soluzione politica, che si basi sulle disposizioni della Risoluzione 2254 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e che tuteli la futura prosperità e i diritti di tutti i siriani, compreso il diritto di voto in elezioni libere ed eque.


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