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Governo Italiano

Consolato Shanghai: inaugurato il “xiao bangongshucai”

التاريخ:

19/06/2020


Consolato Shanghai: inaugurato il “xiao bangongshucai”

Il Consolato Generale d’Italia a Shanghai si tinge di verde: oggi il Console Generale Michele Cecchi ha svelato il “xiao bangongshucai” (piccolo orto d’ufficio) con il quale si adotta anche in Consolato uno dei principi fondanti della sostenibilità, per cui ognuno deve fare la propria parte.

La pandemia da COVID-19 ha dimostrato quanto possano cambiare i nostri comportamenti individuali, i ritmi quotidiani, quanto dobbiamo essere flessibili e adattabili alle nuove situazioni. Si è dato il via al più ampio programma di istruzione online nella storia. Abbiamo tutti massicciamente sperimentato webinar al posto di viaggi e incontri faccia faccia, adattandoci alle misure restrittive e riducendo la mobilità. In tutto il mondo i servizi diffusi di consegna a domicilio hanno avuto un’esplosione sostituendo gli acquisti diretti. La pandemia dimostra quanto sia importante promuovere modelli sostenibili di crescita per migliorare la qualità della vita delle nostre città.

 

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Il piano di sviluppo di Shanghai al 2035 esprime chiare linee guida in direzione della sostenibilità ambientale: parchi urbani raggiungibili entro un massimo di dieci minuti a piedi, miglioramento della qualità dell’acqua e dell’aria in città, una nuova politica dei rifiuti con riciclo dei materiali, una mobilità sempre più pubblica, l'innovazione digitale, uso di energie rinnovabili sono tra le nuove misure, peraltro comuni a molte città nel mondo. Rientra in questi piani anche l’agricoltura urbana, prodotti alimentari originati nelle “vertical farms”, edifici della città verticale in cui crescono ortaggi, verdure, frutta. Le priorità della Presidenza Italiana del G20 saranno proprio Public Health, People, Planet, Prosperity, di cui la sostenibilità, sicurezza e qualità alimentare è elemento fondante. Il contributo dell’Italia a tal fine poggia su una solida base: per il valore delle proprie materie prime alimentari, quelle che caratterizzano la nostra dieta mediterranea, per la ricchezza dei territori e la vastità di specie per ogni tipo di prodotto della terra.

In questo ampio quadro, il Consolato Generale d’Italia di Shanghai ha realizzato il proprio “orto d’ufficio” “bangongshucai”, un modo per “coltivare” la sostenibilità alimentare, reinventando e sfruttando al meglio gli spazi nella pratica quotidiana di un ufficio Consolare. 

Nel farlo, si è voluto mantenere uno sguardo attento alle giovani generazioni, che sono il futuro del nostro pianeta, stabilendo una collaborazione su iniziative di educazione alla sostenibilità, con il prestigioso Liceo Caoyang di Shanghai dove si insegna la lingua italiana e con cui il Consolato intrattiene consolidati e proficui rapporti.

 

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In 4 metri quadri della sala riunioni verranno coltivati pomodorini, basilico, peperoncino, insalate, menta e altre verdure. La cura è affidata al personale del Consolato: una vaschetta di orto per ognuno. Autosufficienza nella coltivazione, nella cura, raccolta, consumo dei prodotti dell’orto.

Quella di oggi è una prima iniziativa che si inserisce nel quadro della forte collaborazione Italia-Shanghai sui temi ambientali: si ricordano per esempio la visita del Ministro Costa nel giugno 2019 e la creazione presso l’Università Tongji di Shanghai di un Sino-Italian Center for Environmental Sustainability.

La cerimonia inaugurale ha visto la presenza presenti tutte le maggiori testate giornalistiche di Shanghai (tra cui l’Agenzia di Stato Xinhua, Global Times e Forbes) e dei rappresentanti del Governo del Distretto di Chongming Island, isola ecologica di Shanghai e territorio-pilota per l’agricoltura sostenibile, che ospiterà nel 2021 l’Esposizione dei Fiori della Cina. Con Chongming il Sistema Italia intrattiene diverse collaborazioni nel campo dell’agricoltura e della sostenibilità alimentare.


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