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Governo Italiano

Dettaglio intervento

التاريخ:

01/04/2011


Dettaglio intervento

(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)

Commissione Mista Economica Italia – Argentina
Cerimonia di chiusura dei lavori
(Buenos Aires, 1 aprile 2011)

Caro Héctor,

vorrei innanzi tutto ringraziarti per la calorosa accoglienza riservata a me e alla delegazione italiana qui arrivata per prendere parte ai lavori della Commissione Mista Economica Italia-Argentina.


Una nuova stagione dei rapporti italo-argentini


Signore e Signori, il compito e l’onore di chiudere i lavori della Commissione mi sono tanto più graditi alla luce della nuova stagione che stanno vivendo i rapporti italo-argentini a livello politico, nel settore economico-commerciale e anche nell’ambito culturale, come eloquentemente suggellato dalla cerimonia dell’arrivo della statua del Doriforo di Pompei presso il Museo Nazionale di Buenos Aires. La complessità delle problematiche globali ci induce a mettere questo privilegiato rapporto bilaterale a servizio della comunità internazionale, esercitando ogni sforzo per approfondire gli spazi di collaborazione multilaterale e impegnandoci a facilitarne l’espansione.


Comunanza di vedute sui dossier politici internazionali

Sono sicuro che nel corso dell’incontro che avrò con Te, caro Héctor, nel prosieguo della mattinata, continueremo a registrare una piena coincidenza di vedute su fondamentali dossier politici, quali la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, condividendo un comune approccio alle principali crisi internazionali. L’Argentina, membro del “Core Group” di “Uniting for Consensus”, è da sempre un alleato strategico dell’Italia sulle questioni dell’ONU. Anche noi, come voi, crediamo nella necessità di un rafforzamento della collaborazione tra ONU e G20, di cui l’Argentina è qualificato e apprezzato membro. Entrambi siamo convinti che le imponenti sfide politiche ed economiche del nostro tempo possano essere affrontate e risolte soltanto con uno sforzo collettivo. Per questa ragione, apprezziamo l’impegno di questa dirigenza volto a ricercare una convergenza di posizioni tra il G20 e il G77, Gruppo -quest’ultimo- presieduto quest’anno proprio dall’Argentina.


Riattivata la Commissione Mista

Vogliamo, quindi, continuare a impegnarci perché prevalgano sempre le ragioni della collaborazione politica, economica e commerciale. Per questa ragione, siamo particolarmente soddisfatti del fatto di aver riattivato, dopo 8 anni, i lavori della Commissione Mista Economica bilaterale. E’ uno sviluppo rilevante e in linea con i tradizionali vincoli di amicizia e collaborazione tra i nostri popoli. Ringrazio i colleghi argentini e il Sottosegretario Scotti per l’impegno profuso in questi tre giorni e per i brillanti risultati ottenuti.

Al successo dei lavori della Commissione Mista ha anche concorso la disponibilità da parte argentina di associare ai lavori i rappresentanti di alcune importanti imprese italiane operanti in questo mercato. Le imprese hanno potuto fornire le loro esperienze, mettere le loro competenze e conoscenze a disposizione della Commissione, contribuendo a dare un taglio più operativo alla discussione. D’altra parte, sono convinto che la Commissione potrà rinsaldare la fiducia tra gli operatori economici, incentivando la presenza italiana in un Paese in cui la nostra classe imprenditoriale si trova pienamente a suo agio: non solo per le interessanti opportunità del mercato, ma anche alla luce delle affinità umane e culturali che da sempre ci accomunano.


Conservare il clima di fiducia

Gli investimenti di importanti Gruppi Italiani, quali Telecom, ENEL, IVECO-Fiat, Finmeccanica e quelli più recenti di Pirelli, confermano l’assoluto rilievo che il sistema economico italiano attribuisce al mercato argentino e, parallelamente, rafforzano le aspettative di politiche di apertura idonee a incentivare nuove collaborazioni industriali e a conservare un clima favorevole, in cui i contatti economici possano ulteriormente fiorire.

Al generale clima di fiducia contribuiscono anche i progressi registrati e le intese raggiunte in questa sede, come il rinnovo dell’accordo tra l’Istituto del Commercio Estero italiano e l’Ente argentino Exportar, nonché la conclusione del negoziato in materia turistica. Confidiamo in una forte cre