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Governo Italiano

DISTACCO

 

DISTACCO

Qual è la durata del distacco?
Per gli END presso la Commissione, la normativa prevede che la durata del distacco non può essere inferiore a sei mesi né superiore a due anni e può essere oggetto di proroghe fino ad un massimo di quattro anni. In casi eccezionali possono essere concesse proroghe per un massimo di due anni supplementari al termine dei 4 anni. Per i distacchi presso altre Istituzioni, Organi e Organismi (incluse le Agenzie) è opportuno far riferimento alle specifiche normative.


Come e da chi viene stabilita la durata del distacco?
La durata (ed eventuali proroghe) del distacco viene decisa dall’Istituzione, Organo o Organismo ricevente, d’accordo con l'Amministrazione di provenienza dell’Esperto.


Da quando decorre il distacco?
La data del previsto inizio del distacco e la durata dello stesso sono generalmente riportate nel bando di pubblicità END. Tali informazioni sono comunque indicate nella lettera di proposta di distacco che la Commissione - o altra Istituzione, Organo o Organismo,  presso la quale avviene il distacco -  invia all’Amministrazione di provenienza dell’Esperto, a selezione avvenuta.


Comunicazione del distacco
La conferma del distacco, eventuali proroghe e la cessazione del periodo di distacco END vanno comunicate da parte dell’Amministrazione di appartenenza all’ Ufficio IV della Direzione Generale per l’Unione Europea (dgue.04-candidature@cert.esteri.it o: dgue04.candidature@esteri.it per posta elettronica non certificata) per l’aggiornamento del proprio archivio END.


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