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Governo Italiano

Dettaglio intervento

Date:

10/04/2010


Dettaglio intervento

(fa fede solo il testo effettivamente pronunciato)

Signori Presidenti, Primi Ministri e Capi delegazione,

ho molto apprezzato il tema prescelto per il Vertice dedicato alla qualità della vita. Per gli europei, e per noi italiani in particolare, esso riveste un’importanza cruciale. La cultura umanistica ci fa mettere al centro della politica la persona, i suoi diritti e l'ambiente in cui vive e lavora, spingendoci a soddisfare le diverse esigenze dei cittadini con creatività, progettualità e spirito di collaborazione.

Per continuare a garantire qualità della vita ai cittadini, in un mondo di interdipendenze complesse, l’Europa deve approfondire il dialogo politico ed economico con l’Asia, attore imprescindibile dello scenario globale. Il continente asiatico riveste un ruolo chiave nella ricerca di soluzioni di pace per tutte le aree di tensione dove siamo impegnati, nonché per le maggiori sfide con le quali ci confrontiamo: dalla lotta al terrorismo al dialogo fra le religioni, alle più significative questioni ambientali ed energetiche.

Del resto, la stessa crisi economica internazionale ha confermato la necessità di sviluppare le sinergie tra i nostri continenti: non è ipotizzabile il rilancio della competitività dell’economia europea senza la capacità di radicamento delle nostre imprese nei mercati asiatici. L’Asia deve quindi assumere una nuova centralità nella nostra politica estera, che tiene conto del fatto che il continente è profondamente cambiato, come pure è cambiato il nostro approccio verso di esso.

D’altra parte, attingendo alla tradizione umanistica, l’Europa è in grado di unire all’offerta delle più moderne tecnologie anche l’attitudine a ricercare soluzioni condivise sulle principali problematiche politiche su un piano di parità ed al riparo da improvvidi sensi di superiorità. Anche l’Asia può quindi ritrovare nell’Europa un interlocutore privilegiato con il quale affrontare e risolvere insieme le imponenti sfide del nostro tempo. Il continente asiatico può rinvenire nell’Europa sintonie e comunanze che finora ha prevalentemente ricercato in altri partners internazionali.

L’ASEM, che conferisce enfasi all’uguaglianza tra i Paesi membri ed alla multidimensionalità delle tematiche trattate, può costituire il foro adeguato per rafforzare il dialogo euro-asiatico. Il Governo italiano, sostenitore di una politica di inclusione e multilaterale, intende al riguardo mettere le sinergie euro-asiatiche a profitto dei processi di riforma di governance economica mondiale, seguendo tre primarie direttrici da incoraggiare anche in ambito ASEM.

(1) In primo luogo, dobbiamo promuovere insieme misure dirette a garantire la stabilità macroeconomica a livello globale ed una crescita economica equilibrata, utilizzando in modo coordinato interventi monetari, fiscali e valutari.

(2) In secondo luogo, occorre lavorare per favorire il rafforzamento ed una maggiore trasparenza dei mercati finanziari europei ed asiatici attraverso un migliore accesso ai mercati ed agli investimenti transfrontalieri. E’ essenziale trasformare i significativi risparmi in investimenti produttivi ma è anche opportuna un’adeguata regolamentazione dei mercati in grado di aumentare la capacità di prevenire future crisi e di migliorare l’efficienza dell’intermediazione finanziaria.

(3) In terzo luogo, dobbiamo fare in modo che alla crescente rilevanza dei Paesi asiatici corrisponda una loro più attiva partecipazione alla definizione delle regole comuni. D’altro canto, ci attendiamo che il continente asiatico si assuma le maggiori responsabilità connesse con il suo accresciuto ruolo internazionale, dimostrando di essere parte della soluzione e non del problema. L’Italia è infatti convinta del fatto che l’Asia abbia tutte le carte in regola per contribuire a ridurre gli squilibri mondiali attraverso l’elaborazione di una più efficiente governance economica.

Il Governo ed il sistema economico del nostro Paese hanno deciso di puntare con convinzione sulla produttiva cooperazione euro-asiatica. Si tratta di una precisa scelta, che nasce dalla constatazione che esistono nuove e sempre più complesse sfide che possiamo vincere soltanto se agiamo insieme ed in maniera coordinata.


Location:

Bruxelles

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